antonio conte

"SAPPIAMO DOVE VIVI, SAPPIAMO CHI E’ TUA FIGLIA", DOPO LE MINACCE CONTE E’ STATO SENTITO DAI CARABINIERI NELLA SEDE DELL’INTER. IL TECNICO E’ STATO MESSO SOTTO SORVEGLIANZA – NELLA LETTERA VIENE SCRITTO CHE CONTE NON SAREBBE MAI DOVUTO ANDARE AD ALLENARE I NERAZZURRI - NELLA BUSTA ANCHE UNA CARTUCCIA CALIBRO 8: NESSUNA RIVENDICAZIONE...

Monica Serra per “la Stampa”

 

antonio conte

Non ha idea di chi possa avergli inviato la lettera carica di minacce. Non riconosce la scrittura, né il contenuto gli fa venire in mente chi possa aver messo nero su bianco quelle parole piene di odio, recapitate al quartier generale del club nerazzurro. L' unico sospetto del tecnico dell' Inter Antonio Conte, messo sotto "vigilanza" dalla Prefettura, è che a scrivere sia stato il tifoso di una squadra avversaria, arrabbiato per i buoni risultati dell' Inter in campionato. Lo ha detto ieri ai carabinieri del Nucleo investigativo, nel corso di un ascolto che si è svolto negli uffici della sede del club, in viale Liberazione. Un colloquio voluto da Alberto Nobili, capo dell' antiterrorismo milanese, che ha aperto un fascicolo contro ignoti per minacce aggravate e detenzione di munizioni.

antonio conte

 

Impronte digitali L' ex ct della Nazionale non si è mostrato allarmato per la missiva, scritta in stampatello con una penna nera, in cui l' autore stesso dice che non vale la pena analizzare il foglio alla ricerca di impronte digitali perché certamente non ne ha lasciate. Chi scrive fa riferimenti espliciti ai familiari dell' allenatore, figlia e genitori compresi, con tanto di nomi e cognomi, e dice a Conte che non sarebbe mai dovuto andare ad allenare l' Inter.

 

antonio conte

Usa un italiano colto, con verbi e punteggiatura al posto giusto, e questo fa pensare a qualcuno con un grado di istruzione medio-alto. Le minacce e gli "avvertimenti" sono al plurale: «Sappiamo dove vivi... Sappiamo chi è tua figlia». Informazioni precise, che connotano una buona conoscenza della vita privata dell' allenatore, ma che non destano grandi preoccupazioni, perché sono reperibili da chiunque sul web.

 

Luoghi sensibili Non c' è alcun riferimento, però, che faccia pensare a gruppi di tifo organizzato o a qualche altra categoria di persone. L' autore non si identifica, non rivendica.

 

antonio conte

E, proprio per questo, la pista più battuta dai carabinieri, al comando dei colonnelli Michele Miulli e Cataldo Pantaleo, è che il mittente possa invece essere proprio un tifoso interista, arrabbiato perché l' ex allenatore della Juventus siede oggi sulla panchina nerazzurra. Nella busta c' era anche una cartuccia calibro 8, un pallino di quelli utilizzati per la caccia. Prima ancora che l' allenatore potesse vederla, la società l' ha segnalata ai carabinieri. E per Conte è scattata la «vigilanza generica radiocollegata», il più basso livello di sorveglianza previsto per un personaggio pubblico, con volanti e radiomobile che pattugliano di frequente i "luoghi sensibili": la sede del club e la casa del tecnico, che ieri, per la prima volta, ha letto - almeno ufficialmente - la missiva. E poi ha deciso di presentare querela.

ANTONIO CONTEantonio conte

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)