mancini gnonto

"SE STASERA L’ITALIA BATTE L’ARGENTINA DIVENTEREBBE LA NUMERO 1 DEL MONDO, SENZA AVERE UN MONDIALE" – DOTTO: “SIAMO UNA SQUADRA DI CAMPIONI O DI SCHIAPPE? COSA VEDE L’AMLETICO ROBERTO MANCINI ALLO SPECCHIO? UNO CHE PASSERÀ ALLA STORIA. MA PER QUALE IMPRESA? E SAPETE UNA COSA? A SEGNARE IL GOL DECISIVO SARÀ WILLY GNONTO. CHI È? LO SAPRETE STASERA. IL PALLONE È ASSURDO, MA HA SEMPRE STORIE DA REGALARE…"

Giancarlo Dotto per il Corriere dello Sport

 

roberto mancini

Il genio del paradosso ha preso possesso della maglia azzurra e non la molla più. Un giochino sadico, il suo. La “Finalissima” di stasera nel tempio di Wembley, davanti a 86 mila spettatori, il suo capolavoro, dopo di che potrà appendere le sue stramberie al chiodo. Si chiama “Cup of Champions”, l’ultima diavoleria. Una sorta di Supercoppa tra nazionali che fa il verso a quella dei club. Trattasi, in realtà, della riedizione trent’anni dopo di una dimenticabile e infatti dimenticata Coppa dei campioni per Nazionali. Gli avidoni incontinenti del calcio devono avere una polpetta sempre nuova da mettere sotto i denti.

 

wilfried gnonto 5

Sta di fatto che potrebbe succedere questo e, forse, succederà: battendo l’Argentina di Messi, vincitrice della Coppa America, l’Italia di Chiellini, campione d’Europa, diventerebbe ufficialmente, se non la numero uno al mondo, quanto meno l’eroina dei due mondi, sulle tracce di Garibaldi. Un titolo allucinatorio, una corona immaginaria, dal momento che sarebbe la nazione più forte al mondo, senza avere un mondo. Esclusa dal gran ballo di corte. L’unico che conta.

 

Da qui a pochi mesi, i nostri campioni vedranno i mondiali da casa, coperti di stracci e di rimpianti. A leccarsi ferite insanabili. Paradosso malvagio che, per quanto improbabile, ha precedenti solo fiabeschi. Nella fanciulla il cui destino oscilla nel giro di poche ore tra la cenerentola e la principessa, tra miserabili zucche e carrozze alate, avendo perso in questo caso lo scarpino nel rigore che conta.

 

ROBERTO MANCINI DURANTE ITALIA MACEDONIA

Al di là del paradosso, un feroce choc identitario. Un ottovolante continuo. Siamo una squadra di campioni o di schiappe? Cosa vede l’amletico Roberto Mancini allo specchio palpeggiando il teschio di se stesso? Vede di sicuro uno che passerà alla Storia. Ma per quale impresa? Il napoleonico condottiero che ha sgominato l’Europa di Kane, Foden, Pedri e Busquets e forse l’Argentina di Messi o l’asino preso a calci dai macedoni, da Trajkovski, una riserva del Palermo, consegnandoci a una frustrazione che, in quanto replicata, pesa il doppio? Tonnellate. Incluso il rischio di farci pericolosamente l’abitudine.

 

ROBERTO MANCINI

Inutile trastullarsi con troppe domande. Il calcio si è preso la briga di usare la nostra Nazionale per confermare una volta di più la sua appartenenza per metà al genio del piede e l’altra metà a quella del caso. Questione di sfumature. Un rigore dentro, un millimetro in meno di fuorigioco e la storia azzurra poteva essere rovesciata, un fallimento agli Europei e brillantissimi qualificati in Qatar.

 

Tutto questo per dire cosa? Andiamoci piano quando parliamo e scriviamo di calcio. Il più illuminato degli esegeti del pallone può vantare centinaia di cazzate nel suo sputificio di sentenze. Batteremo Messi? Facciamo festa a Wembley Park, incartiamo il mondo, portiamolo a casa, diamolo in pasto ai pesci e ridiamoci su. Magari, avremo per una volta anche il tifo degli inglesi, visto che, proprio oggi, è il 40mo anniversario della guerra delle Falklands.

giancarlo dotto foto di bacco (3)

 

E sapete una cosa? A segnare il gol decisivo sarà Willy Gnonto. Chi è? Lo saprete stasera. Il pallone è assurdo, ma ha sempre storie da regalare

 

 

 

wilfried gnonto 9

 

 

 

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)