ricardo quaresma

LO RICONOSCETE? NO, NON E' "ER BRASILIANO". GLI OCCHIALI DA INTELLO' NON NASCONDONO LA SUA COATTERIA - DI ORIGINI GITANE, È NATO CON I PIEDI STORTI VERSO L'INTERNO ED È CRESCIUTO IN UNO DEI QUARTIERI PIÙ MALFAMATI DELLA SUA CITTÀ: "SE NON FOSSE STATO PER IL CALCIO. SAREI POTUTO DIVENTARE UNO SPACCIATORE, AVREI POTUTO ESSERE IN PRIGIONE O ESSER MORTO" - DI CHI SI TRATTA?

Paolo Camedda per www.goal.com

 

ricardo quaresma 17

[…] Se Biavati è ricordato per 'il doppio passo', se Johan Cruijff aveva nella 'Cruijff turn' la sua mossa caratteristica e Giovanni Roccotelli fu il primo in Italia ad eseguire la 'rabona', in tempi più recenti l'ala portoghese di origini gitane, Ricardo Quaresma, è passato alla storia soprattutto per la cosiddetta 'Trivela', il suo colpo ad effetto, o, se vogliamo, come direbbero i più giovani, grandi divoratori di videogiochi, la sua tipica 'skill'.

 

ricardo quaresma 12

[…] Con questa sua giocata tipica, Quaresma, attualmente svincolato e senza squadra, ha furoreggiato nel Mondo del calcio per ben 20 anni. Partito dalla sua patria il Portogallo, con l'etichetta del 'fenomeno', nei maggiori campionati europei si rivelerà in realtà un'ala talentuosa ma terribilmente anarchica, fallendo sostanzialmente nelle sue avventure con Barcellona, Inter e Chelsea.

 

Così in carriera ha giocato per 10 squadre differenti, oltre ad indossare in diverse occasioni la maglia della Nazionale portoghese, con cui ha vinto gli Europei del 2016, pur conquistando titoli quasi ovunque abbia giocato, le maggiori soddisfazioni se le toglie con Sporting CP e Porto, oltre che in Turchia con il Besiktas.

 

ricardo quaresma 5

LA NASCITA DELLA 'TRIVELA'

Ricardo Andrade Quaresma Bernardo, da tutti noto semplicemente come Ricardo Quaresma, nasce a Lisbona il 26 settembre 1983 da padre di origini gitane e madre angolana e cresce nel quartiere periferico e malfamato di Casal Ventoso. […] Lo chiamano "Ciganito", ovvero "Piccolo zingaro", ma lui andrà sempre fiero delle sue origini. Inizia a giocare a calcio nelle strade del quartiere gli altri bambini e pian piano sviluppa la passione per il pallone.

 

ricardo quaresma 4

"Se non fosse stato per il calcio - dirà in un'intervista del luglio 2016 alla rivista 'Visão' - sarei potuto diventare uno spacciatore, avrei potuto essere in prigione o esser morto".

 

[…] "La 'Trivela' nasce subito, a 7-8 anni - dirà Quaresma -. Avevo i piedi storti verso l'interno... e mi veniva da toccare il pallone così: sempre d' esterno e sempre con il destro, perché il piede sinistro per me può restare anche a casa.

 

ricardo quaresma 3

[…] Ma dopo 4 anni consecutivi con il Porto, nell'estate 2008 per 'Mustang' arriva la seconda grande opportunità della carriera di affermarsi ad alti livelli. Lo chiama infatti all'Inter il suo connazionale José Mourinho. Quaresma è il colpo più oneroso del calciomercato estivo dei nerazzurri, che investono per lui 18,6 milioni di euro più altri 6 di bonus (che tuttavia non saranno raggiunti a causa di prestazioni non all'altezza, ndr) e il cartellino del giovane centrocampista Pelé.

ricardo quaresma 16

 

[…] Sceglie la maglia numero 77 perché la 7 è occupata dal suo idolo Luís Figo. I tifosi interisti si aspettano da lui grandi cose, e non vedono l'ora di vederlo esibirsi nel suo numero caratteristico, tanto da ribattezzarlo presto 'El Trivela'. Ma l'appellativo suonerà presto come beffardo, perché, ancora una volta, alla prova dei fatti, Quaresma non riuscirà a imporsi con una delle squadre top d'Europa, nonostante l'avvio positivo.

 

ricardo quaresma 10

[…] Scudetto, Coppa Italia (senza mai scendere in campo) e Champions League fanno infatti parte anche del ricco palmarès della discussa ala portoghese.  […] A volte fenomenale, altre volte anarchico e includente. Tutto il percorso calcistico del re della 'Trivela' è stato un susseguirsi continuo di quest'alternanza. Lui però, guardando al passato, si accontenta senza grossi rimpianti.

ricardo quaresma 1

 

"Sono contento di quello che sono riuscito a realizzare finora - dirà -. Forse avrei potuto fare di più, ma ci sono occasioni nella vita che puoi cogliere o meno, e a volte perdi qualche treno. Ma non mi pento di nulla". I tifosi nerazzurri e non solo lo ricordano come 'El Trivela', il talento incompiuto, anarchico e un po' tamarro, arrivato come potenziale 'crack' nel mercato estivo 2008 e salutato da tutti, con un velo di ironia, come clamoroso flop.

quaresmaricardo quaresma 7ricardo quaresma 13cristiano ronaldo quaresmaricardo quaresma 6ricardo quaresma 8ricardo quaresma 11ricardo quaresma 9ricardo quaresma 2ricardo quaresma 14ricardo quaresma 15

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)