della rovere natali baby talenti nazionale ndour

C’E’ UNA GIOVANE ITALIA CHE CHIEDE SPAZIO! NON E’ VERO CHE NON ABBIAMO BABY TALENTI (LE UNDER AZZURRE VINCONO) - IL CASO DELLA ROVERE, IL TALENTUOSO 17ENNE DELLA CREMONESE FINITO NELLE GRINFIE DEL BAYERN (ALMENO ALL'ESTERO LI FANNO GIOCARE!) – IN RAMPA DI LANCIO PER SPALLETTI CI SONO CASADEI, KAYODE’ E NDOUR - IL MILAN HA TRE GIOIELLINI: BARTESAGHI, LIBERALI E CAMARDA – SEGNATEVI IL NOME DI ANDREA NATALI, STRAPPATO DAL LEVERKUSEN AL BARCELLONA: IN PROSPETTIVA E' IL MIGLIOR CENTRALE AZZURRO…

Paolo Tomaselli per il Corriere della Sera - Estratti

 

della rovere

«La più grande razzia mai vista nella storia del calcio italiano» (copyright Gravina) ha la sua base operativa proprio in Germania. L’ultimo 17enne passato a un club tedesco è storia di queste ultime ore: Della Rovere, talentuoso 10 della Cremonese, è finito nelle grinfie del Bayern. «Lui vuole giocare, qui non c’erano garanzie sul minutaggio, siamo andati in Germania perché hanno un progetto diverso, non per i soldi» ha raccontato il padre a tuttomercatoweb.

 

andrea natali

Naturalmente non si tratta di giocare già con il Bayern di Neuer e Kane, ma fare un percorso verso il professionismo, senza strozzature come il nostro campionato Primavera, la cui età è stata ulteriormente alzata.

 

Della Rovere è l’ultimo di una lista sempre più lunga e al Bayern troverà il centravanti Pisano, di un anno più grande, cresciuto nella Juve. Al di là delle ragioni di mercato non è detto che la «razzia» sia per forza un male per il nostro calcio, pieno di stranieri mediocri ma con appena 2 giocatori su 26 all’ultimo Europeo all’estero, Donnarumma e Vicario. Non a caso i baby portieri sono molto seguiti.

 

(...)

 

ndour 34

Quello che è considerato il baby talento più pronto, il bresciano Ndour, si è trasferito giovanissimo al Benfica, poi da svincolato al Psg. Al Dortmund c’è Mané, ex Samp, al Gladbach Chiarodia (nato in Germania) mentre Pafundi, suo malgrado un simbolo con Mancini c.t., è al Basilea, dopo aver trovato pochissimo spazio nell’Udinese: nell’U19 fa coppia con Camarda, che ha scelto di restare al Milan.

 

Natali invece è diventato una stellina del Barcellona. Non tutti diventeranno calciatori affermati. Ma se sono forti all’estero forse possono avere delle chance in più di giocare. E di crescere.

davide bartesaghi

 

CAMARDA, NDOUR, NATALI E GLI ALTRI: C'È UNA GIOVANE ITALIA SU CUI PUNTARE

Fabio Licari per gazzetta.it

 

Da Calafiori a Camarda. Dal 2002 al 2008, tutti quelli in età di Under che sono già in Nazionale o possono arrivare. Kayode e Ndour, Zeroli e Palestra, Pafundi e Liberali, Ciardi e Natali. 

 

 

 

(...) Grandi aspettative per Ndour (Psg, prestito al Braga), mezzala di grande potenza, incursore, alto uno e novanta, prototipo di 8 europeo moderno se mantiene le promesse. Kayode (Fiorentina) è sul taccuino di Spalletti: corsa straripante, maturità tecnica però da completare. Koleosho (Burnley), ala veloce, ambidestro, dribbling, sarebbe una soluzione oggi rara. Hasa (Juve) ha colpi da mezzala-trequartista di personalità e regia. Samuele Vignato (Monza) è un 10.

camarda

 

Gente di diciannove anni, nel calcio di oggi, non dovrebbe aver problemi a giocare in campionato. Nel Milan hanno avuto un po’ di spazio Zeroli, mezzala dal fisico potente, e Bartesaghi, terzino sinistro con buon senso della posizione. Nei radar Manè, difensore centrale passato dalla Samp al Borussia Dortmund che di solito sui giovani non sbaglia. In fascia il più promettente è Palestra, terzino destro dell’Atalanta.

 

Chiarodia, altro centrale tedesco (Moenchengladbach), deve riprendere a crescere. Ciammaglichella è una mezzala tecnica che quest’anno proverà a ritagliarsi uno spazio nella prima squadra del Toro. Attese risposte da Pio Esposito, Inter, in attesa di squadra: è l’unico 9 in prospettiva.

 

cesare casadei

Pafundi è uno dei paradossi del nostro calcio. Debutta in Nazionale con Mancini a 16 anni, prima di giocare con l’Udinese che gli concede spiccioli di presenze in quasi tre stagioni e lo manda a crescere al Losanna. Ora torna in Italia, piccolo e di talento, seconda punta o ala. Fatica da trequartista perché torna poco, ha colpi da fenomeno. Del 2006 è Leoni, centrale Samp, fisico strutturato, non veloce.

 

 L’U17 campione d’Europa ha esibito qualche gioiello di prospettiva. Mosconi (Inter) può fare la prima e la seconda punta: ha giocato con Camarda. Liberali (Milan) è un trequartista offensivo-attaccante di profondità. A Costacurta ricorda Foden. Infine Ciardi, trequartista del Salisburgo: grandi colpi. Nello stesso ruolo Della Rovere (dalla Cremonese al Bayern), grande tecnica, corsa, deve allenare il carattere.

 

 

Due promesse su cui tutti giurano: uno è Camarda (Milan), attaccante moderno, prima punta di movimento, dinamismo straordinario, fisico, di varie categorie superiore alla sua età. Entrerà in prima squadra. Se cresce bene arriva al top.

ndour

 

E Natali, figlio d’arte, strappato dal Leverkusen al Barcellona: in prospettiva il miglior centrale azzurro. In Germania, maglia Dortmund, c’è un altro centrale: Reggiani. Infine Longoni (Milan), portiere del futuro, protagonista all’Euro U17. Non siamo proprio disperati. C’è una giovane Italia. Da valorizzare.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…