conti serie a bilancio agnelli marotta

SE FOSSE UN'AZIENDA QUALSIASI, LA SERIE A SAREBBE GIÀ FALLITA - UN MILIARDO DI PERDITE E 3,4 DI DEBITI NETTI: L'IMPATTO DEL COVID HA DATO UNA BATOSTA AI CONTI DEL CALCIO ITALIANO - NELL'ULTIMO BIENNIO, GLI STIPENDI SONO CRESCIUTI DI QUASI 200 MILIONI, IL PROBLEMA È CHE LA PANDEMIA HA FATTO CROLLARE LE ENTRARE A 900 MILIONI: ABITUIAMOCI A VEDERE QUALCHE INGAGGIO PESANTE SACRIFICATO, TIPO DYBALA E KESSIÉ - LE UNICHE SQUADRE IN UTILE? ATALANTA E VERONA, MENTRE LA JUVE SI È SALVATA SOLO CON LA RICAPITALIZZAZIONE...

Marco Iaria per “La Gazzetta dello Sport

 

lega serie a 3

Un miliardo di perdite e 3,4 miliardi di debiti al netto dei crediti: se fosse un'azienda qualsiasi, la Serie A dovrebbe portare i libri in tribunale. La pandemia ha inferto il colpo di grazia a un'industria calcistica che già viveva al di sopra delle sue possibilità e utilizzava spesso le plusvalenze per mettere la polvere sotto il tappeto. Lo certifica l'inchiesta della Gazzetta sui bilanci dei club del massimo campionato 2020-21.

 

john elkann e andrea agnelli 2

Per la prima volta, in maniera aggregata, c'è la possibilità di scattare una fotografia esauriente sullo stato di salute della Serie A nelle due stagioni dell'era Covid.

 

Il confronto con il pre-Covid

È chiaro che i danni della pandemia, diretti e soprattutto indiretti, continuano a manifestarsi, ma se nel secondo semestre del 2021-22 stanno cominciando a intravedersi i segni di un ritorno alla normalità, la fase acuta si rintraccia nelle stagioni 2019-20 e 2020-21.

 

lega serie a 1

Due stagioni che vanno esaminate in un tutt'uno, anche perché lo slittamento del calendario a causa del lockdown della primavera 2020 ha disallineato certi ricavi e costi rispetto alla loro competenza temporale.

 

E allora, ecco i numeri. Nel 2020-21 la Serie A ha registrato un deficit aggregato di 1025 milioni, dopo aver perso 754 milioni nel 2019-20: considerando che nell'ultimo anno pre-Covid, il 2018-19, il rosso era stato di 292 milioni, la maggiorazione della perdita durante l'emergenza pandemica ammonta a 1,2 miliardi.

 

CLAUDIO LOTITO E ANDREA AGNELLI

Come mai il conto economico è peggiorato così tanto? I ricavi caratteristici, che nel 2018-19 avevano toccato quota 2,7 miliardi, tra il 2019-20 e il 2020-21 si sono ridotti di 450 milioni.

 

E altri 450 milioni si sono persi per strada alla voce "plusvalenze", che si erano attestate sopra quota 700 ed erano fondamentali per mitigare le perdite. A fronte di 900 milioni di entrate ridotte, i costi sono addirittura cresciuti durante l'emergenza pandemica, per 450 milioni (rispetto ai 3,5 miliardi del 2018-19): gli stipendi, che ammontavano già a quasi 1,8 miliardi, si sono incrementati ulteriormente di quasi 200 milioni tra il 2019-20 e il 2020-21; gli ammortamenti, che pesavano per 800 milioni, sono aumentati di quasi 300 milioni.

 

aurelio de laurentiis

E lo squilibrio contabile sarebbe stato ancora più alto se alcuni club (Genoa, Sampdoria e Udinese) non avessero optato per la sospensione di una quota degli ammortamenti per un centinaio di milioni complessivi.

 

Beni rivalutati per patrimonializzare

Si tratta di una delle misure anti-crisi varate dal Governo per assistere le imprese italiane al tempo del Covid. Un'altra è quella del congelamento delle perdite per cinque anni: vi ha aderito lo Spezia. Ma quella più gettonata è stata la rivalutazione dei beni aziendali con applicazione di un'aliquota ridotta.

 

serie a

L'hanno utilizzata otto società della scorsa Serie A (Cagliari, Crotone, Genoa, Inter, Napoli, Sampdoria, Torino e Udinese) che hanno affidato a periti indipendenti la stima dei loro asset, dal marchio all'archivio agli immobili alla rosa, ottenendo una rivalutazione per complessivi 700 milioni, iscritti a patrimonio.

 

Ecco perché il patrimonio netto aggregato della Serie A al 30 giugno 2021 è pari a 700 milioni, in crescita rispetto al passato nonostante il miliardo di perdite dell'ultima stagione. Se la rivalutazione dei beni è funzionale al rispetto dei parametri previsti dal codice civile, ciò non risolve il problema della cassa, la preoccupazione principale nel momento in cui si sono arrestati i flussi di ricavi.

 

zlatan ibrahimovic contro la roma 12

In alcuni casi sono intervenuti gli azionisti (600 milioni tra versamenti e prestiti elargiti nel 2020-21, e successivamente si è materializzato l'aumento di capitale da 400 milioni della Juventus) ma, in generale, è lievitato in maniera preoccupante l'indebitamento.

 

Crescono i debiti col Fisco e le banche

I debiti al netto dei crediti della Serie A hanno sfondato per la prima volta il tetto dei 3 miliardi: da 2,8 a 3,4 miliardi solo nell'ultima stagione, ma fa impressione guardare il trend storico e ricordare che dieci anni fa erano 1,6 miliardi e cinque anni fa 2,1, a dimostrazione che i problemi finanziari della Serie A affondano nel tempo e sono strutturali.

 

romelu lukaku 6

Continuano ad aumentare i debiti verso le banche e gli istituti di factoring: 1,6 miliardi, un centinaio di milioni in più rispetto al 2019-20, anche per effetto delle condizioni agevolate dei prestiti statali con garanzia Sace.

 

In salita, seppur limitatamente, i debiti verso i fornitori (quasi 600 milioni), sono invece esplosi quelli fiscali (da meno di 300 milioni nel 2018-19 a oltre 500 milioni nel 2020-21) in virtù della sospensione dei versamenti concessa dal Governo alle imprese.

 

cristiano ronaldo e andrea agnelli 3

Un sollievo temporaneo, ovvio, ma quelle pendenze andranno saldate. In assenza di ristori, il complesso delle norme salva-bilanci cui hanno fatto ricorso a piene mani i club di calcio rischia di avere solo un effetto placebo: i debiti con l'Erario accumulati e da pagare, ma pure i maggiori ammortamenti dei beni rivalutati, con conseguente sovraccarico dei costi negli esercizi futuri.

 

gasperini percassi 1

Atalanta e Verona gli unici club in utile

In questa sfilza di perdite, due società vanno controcorrente e registrano utili: il Verona, che ha pure concesso i dividendi per il secondo anno di fila, e soprattutto l'Atalanta, che ha accumulato 129 profitti negli ultimi 5 anni e si appresta a festeggiare il sesto bilancio positivo.

 

igor tudor hellas verona vs juventus 3

Dal punto di vista finanziario, i club di A senza debiti bancari sono Fiorentina, Napoli e Spezia. Attualmente la più indebitata verso finanziatori esterni è l'Inter, che ha appena emesso un bond da 415 milioni, seguita dalla Roma a quota 270, mentre la Juventus ha abbattuto le esposizioni a 215 milioni grazie alla ricapitalizzazione e il Milan tiene il livello attorno ai 100 milioni, relativi soprattutto ad anticipi di crediti. In una fase emergenziale come questa, la capacità dei soci di pompare risorse può fare la differenza.

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....