alex zanardi

E SE FOSSE STATO UN GUASTO MECCANICO? – L’HANDBIKE DI ZANARDI REQUISITA DALLA POLIZIA PER LA PERIZIA – NEI VIDEO IN MANO ALLA PROCURA SI VEDE UN MOVIMENTO SCOMPOSTO DELLA RUOTA SINISTRA DEL MEZZO DI ZANARDI CHE POI NON È RIUSCITO A RIPRENDERE IL CONTROLLO. FORSE UNA DISTRAZIONE SUA, UN ERRORE OPPURE LA FIDATISSIMA HANDBIKE HA PERSO UN COLPO - VIDEO

Giulia Zonca per “la Stampa”

 

zanardi handbike

Otto chili per 48 centimetri rimasti a terra sull' asfalto di Pienza quasi integri, la Zetabike ora è una prova dopo essere stata un modello: è la testimone più importante di questa inchiesta ed è crudele che proprio un pezzo del riscatto diventi parte del danno. Il corpo del reato.

 

In questi giorni i sopralluoghi sulla strada dell' incidente, poi la perizia per stabilire la traiettoria dell' impatto, ricostruire i possibili errori meccanici o umani intorno al mezzo che ha visto il mondo, ha vinto ori olimpici, ha fatto da prototipo a sogni che prima i paralimpici quasi non sapevano di avere.

 

Adesso catalizza altre attenzioni. Resta una bici importante, vincente. Resta anche la bici su cui il campione si è accasciato senza rialzarsi.

 

zanardi

Testata per le prestazioni estreme, migliorata negli anni dall' ingegneria Dallara, precisione da Formula 1 e abitudine alla cura del dettaglio. Un lavoro meticoloso uscito dalla fusione della mano di raffinati esperti, della tecnica degli ingegneri e dello doti di Zanardi che ha raccolto dati e modificato ogni minimo particolare a sua misura.

 

Solo lui conosceva davvero tutti i segreti del bolide, un gioiello di meccanica che ora verrà scannerizzato da chi deve valutare la dinamica dell' incidente. I periti non sono ancora stati individuati, ci sono diverse possibilità, le più probabili chiamano in causa figure come lo specialista cinematico e l' ingegnere meccanico.

 

alex zanardi

La Zeta bike passa dalla galleria del vento ai calcoli della fisica che descrivono il moto. Cioè dalla materia all' astratto, dal bici delle meraviglie a sospetto. Nei video che ora sono in mano alla procura si vede un movimento scomposto della ruota sinistra del mezzo di Zanardi che poi non è riuscito a riprendere il controllo. Forse una distrazione sua, un errore oppure la fidatissima handbike ha perso un colpo.

 

Il c. t. della nazionale paralimpica Mauro Valentini ha subito detto che il suo atleta più conosciuto ha perso il controllo, diversi compagni hanno ceduto subito alla teoria della fatalità: lo sbaglio imprevedibile che ti travolge.

 

la handbike di alex zanardi

L' unico vero indagato rimane il camionista, ma ogni analisi e curiosità girerà nei prossimi giorni intorno alla bici. Zetabike come Zanardi a sancire la totale identità tra campione e potenza. Un binomio nato nel 2011 che nel tempo è diventato l' ennesimo orgoglio di casa Zanardi. Lui stava per lanciare il nuovo modello: «Abbiamo ultimato la realizzazione di una nuova handbike. Sarà rivoluzionaria per tanti atleti come me».

 

Non è studiata per lui, è pensata per le prossime generazioni e doveva essere testata dal gruppo di talenti di Obiettivo 3, non sulle strade di questa staffetta ma negli allenamenti destinati ai Giochi di Tokyo. La Zeta avrebbe dovuto essere archiviata lì, alla sua terza Olimpiade, anche se con due modelli differenti, 2012 e 2016 che era ancora quella attuale, arrivata fino in Toscana.

 

alex zanardi 1

Sagomata e ritoccata, curata e coccolata, oggi sta in un deposito prove in attesa della valutazione e dall' alta precisione si passa alla bassa macelleria, alla caccia di che cosa non ha funzionato. La scintillante Zeta abbandonata aumenta ulteriormente la nostalgia per la galleria del vento. 

incidente alex zanardi il camionENRICO FABIANELLI ALEX ZANARDI DANIELE BENNATIincidente di alex zanardi in val d'orciaZANARDI INCIDENTEincidente di alex zanardi in val d'orcia 5ZANARDIzanardi 1alex zanardiZANARDI INCIDENTEZANARDI INCIDENTEincidente alex zanardi1Sabino Scolletta ricostruzione incidente alex zanardialex zanardi

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)