trabzonspor roma

SHOMUROGOL! ESORDIO OK PER MOURINHO, LA ROMA BATTE IL TRABZONSPOR 1-2 NELLA GARA D’ANDATA DELLO SPAREGGIO DI CONFERENCE LEAGUE – IN VANTAGGIO CON PELLEGRINI, I GIALLOROSSI HANNO SUBITO IL PARI DI CORNELIUS AL TERMINE DI UN’AZIONE VIZIATA DA UN SOSPETTO FUORIGIOCO DI BRUNO PERES (MA IL VAR NELLA SFIGATISSIMA CONFERENCE LEAGUE NON C'E'). DECISIVA LA RETE DI SHOMURODOV, A SEGNO PER LA TERZA PARTITA CONSECUTIVA...

Da www.corrieredellosport.it

 

trabzonspor roma

Buona la prima per la nuova Roma di José Mourinho che in trasferta ha battuto il Trabzonspor nella gara d’andata dello spareggio di Conference League. Senza Var e con qualche decisione dubbia la squadra giallorossa è riuscita a battere i turchi 2-1 con le reti di Pellegrini e Shomurodov.

 

Partita complessa per la Roma che si è trovata davanti una squadra messa bene in campo e in ottime condizioni dal punto di vista atletico. Il Trabzonspor veniva già da tre partite ufficiali (la prima il 5 agosto), giusta la decisione di Mourinho di non accelerare nel primo tempo. Il 26 agosto la gara di ritorno all’OIimpico, i giallorossi hanno cominciato la stagione nel migliore dei modi. Con una vittoria.

 

Roma attenta

Primo tempo d’attesa per la squadra di Mourinho, molto attenta in fase di copertura ma pronta anche a pressare dalla trequarti e aggredire i portatori di palla. Venti minuti di attesa nei quali sono arrivati due tiri velleitari di Nwakaeme, poi la Roma ha alzato il baricentro e ha sfiorato il gol in più di un’occasione. Quella più importante è arrivata da Mkhitaryan, con il suo gol annullato dall’arbitro per un presunto (e quanto mai discutibile) tocco di braccio in area di rigore dopo un duello con un difensore avversario. Le proteste giallorosse verso Jug non hanno portato a una diversa decisione: la Roma in questa competizione dovrà fare i conti con l’assenza della Var, utilizzata soltanto nella finale.

trabzonspor roma

 

Shomurodov molto attivo in attacco sia nei movimenti che nell’aggressione del portatore di palla: così è partita un’azione potenzialmente pericolosa se Bruno Peres non avesse fermato Mkhitaryan fallosamente, rimediando il giallo. Poco altro da registrare nei primi quarantacinque minuti se non un tiro di Karsdorp (cross poco precisi dalla fascia) terminato sull’esterno della rete e diverse azioni offensive ma fermate dai turchi sull’ultimo passaggio.

 

 

Nella ripresa una Roma nei primi minuti molto dinamica e che è riuscita dopo dieci minuti a sbloccare il match. Azione partita alla perfezione da Zaniolo che a centrocampo è riuscito a portarsi via due giocatori avversari aprendo poi bene sulla sinistra per Mkhitaryan: cross perfetto in area per Pellegrini che si è sganciato dalla marcatura del difensore ed è riuscito a battere Cakir. Primo gol ufficiale della nuova Roma di Mourinho, ottima incursione in area del capitano giallorosso che ha così sbloccato il risultato ma anche la partita.

 

Shomurodov ROMA

Subito la risposta del Trabzonspor sfruttando le accelerazioni di Gervinho, ma soprattutto quelle di Bruno Peres che dalla destra (e in dubbio fuorigioco) è riuscito a crossare in area per il colpo di testa vincente dell’ex Parma Cornelius, appena entrato proprio al posto dell’esterno ivoriano. Un gol tutto di ex “italiani” e che ha ridato tanta fiducia alla squadra turca, dopo pochi minuti dopo vicinissima al gol con Nwakaeme.

 

La chiude Shomurodov

 Ma la Roma grazie alla carica di Mourinho non si è mai data per vinta, né ha rallentato i giri. A nove minuti dalla fine è arrivato il nuovo vantaggio giallorosso grazie a un calcio da fermo. Lo Special One ci ha lavorato molto durante la preparazione e i risultati sono arrivati subito. Calcio d’angolo battuto dalla destra da Zaniolo, il colpo di testa di Mancini si è stampato sulla traversa ma Shomurodov si è agguantato sul pallone ribadendo in porta.

 

jose mourinho foto mezzelani gmt8

Grande partita e grande pre season dell’attaccante uzbeko che trova il gol per la terza partita consecutiva, la prima ufficiale della Roma. Ultimi minuti di grande attenzione per la Roma, fresca anche con gli ingressi in campo di Borja Mayoral, Carles Perez, Kumbulla e Diawara. Una palla insidiosa nell’area giallorossa, poi il triplice fischio che ha consegnato la prima vittoria della nuova Roma di Mourinho. Appuntamento domenica sera contro la Fiorentina, poi giovedì prossimo con il ritorno dello spareggio di Conference.

 

jose mourinho foto mezzelani gmt10jose mourinho foto mezzelani gmt3jose mourinho foto mezzelani gmt1jose mourinho foto mezzelani gmt9

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...