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SINNER PIALLATO DA TSITSIPAS: PRESTAZIONE PERFETTA DELL’APOLLO GRECO CHE VINCE 6-3 6-4 6-2 E ASPETTA IL VINCENTE TRA MEDVEDEV E ALIASSIME – SCANZI: "NON C’È MAI COLPA QUANDO SI PERDE CON UNO PIÙ FORTE DI TE. SINNER IMPARERÀ TANTISSIMO ANCHE DA QUESTA MONUMENTALE SCONFITTA SENZA APPELLO. È 10 AL MONDO, L’OBIETTIVO NEL 2022 È CONFERMARSI E ANDARE ALLE ATP FINALS. MAGARI VINCENDO UN MASTERS 1000…”

Dal profilo Instagram di Andrea Scanzi

 

Nessun dramma: non c’è mai colpa quando si perde con uno più forte di te.

SINNER 56

 

Jannik Sinner (sì, quello in foto è lui, e già da piccolo era un fenomeno tanto nello sci quanto nel tennis) è stato spazzato via da uno dei migliori Tsitsipas degli ultimi mesi. Non c’è proprio stata storia. Tre set a zero, la miseria di 9 game ottenuti e dritti a letto senza cena.

 

Spiace la dimensione brutale della sconfitta, e a Sinner è già accaduto di perdere “male” negli Slam con gente innegabilmente più forte di lui, ma questo Tsitsi qua (alcuni se lo sono dimenticati) è per distacco uno dei giocatori più belli e forti del mondo. In classifica è da tempo 3 o 4 al mondo, e ultimamente gioca pure “malino”. Figuratevi quando comincerà a giocare sempre bene!

 

SINNER 11

Al netto di una sua certa freddezza (tipica dei “troppo belli” come Edberg) e di quel suo odioso rituale di sfruttare i toilet break per parlare di tattica col padre e spezzare il ritmo agli avversari, Stefanos è un tennista splendidamente anacronistico, dai movimenti aggraziati e fatati: un ufo che fa bene al tennis e alla vita. Meraviglioso. Oggi ha accorciato gli scambi (l’esatto opposto di quanto fatto con Fritz nei quarti) e ha rispettato Sinner al punto da presentarsi a questo match in versione 300%. Temeva Jannik e ha dato il massimo. Ingestibile, ingovernabile, imbattibile. No contest. Una macellazione tennistica in piena regola.

 

sinner

Sinner imparerà tantissimo anche da questa monumentale piallata senza appello. È 10 al mondo, l’obiettivo nel 2022 è confermarsi e andare alle Atp Finals. Magari vincendo un Masters 1000 (lo scorso anno lo sfiorò a Miami). Spiace per oggi, ma se non altro si è perso con uno splendido avversario e non con tennisti esteticamente empi come il Rapper Circense o il Ciambellone Ariano. Quindi fa molto meno male.

 

Nessun dramma: siamo solo all’inizio di una carriera straordinaria. Con lui, il mirabile Berrettini, Sonego, Musetti eccetera (un gran bell’eccetera), ci divertiremo per anni.

 

SINNER

Luca Marianantoni per gazzetta.it

 

sinner

Il Frecciarossa del tennis ferma la sua corsa a Melbourne. Ancora troppa la differenza tra il 20enne italiano e il greco numero 4 al mondo che lo batte 6-3 6-4 6-2 e vola in semifinale dove affronterà il vincente tra Daniil Medvedev e Felix Auger Aliassime.

 

 

Avvio difficoltoso e in salita per Jannik Sinner, alle prese con un Tsitsipas molto aggressivo e molto concentrato. I primi due punti dell'incontro solo per l'altoatesino che inizia con un dritto vincente e poi va subito sullo 0-30 grazie al doppio fallo del greco. Ma con quattro punti di fila Tsitsipas si salva e nel game successivo assesta il break, recupera da 40-15 grazie al doppio fallo di Sinner e a tre errori forzati di dritto dell'azzurro. Il 3-0 iniziale di Tsitsipas è più solido di una roccia. Il greco vola sul 5-3 arrivando a servire in tutta tranquillità per il set.

 

jannik sinner 1

Tsitsipas manca il primo set point, ma trasforma il secondo grazie a un servizio vincente. Dopo 36 minuti di gioco l'azzurro è già staccato nonostante nel computo dei punti ne abbia fatti appena due in meno (26 a 24). Con un rovescio lungolinea di rara bellezza, Tsitsipas si procura la seconda palla break del match nel terzo game del secondo set. E anche questa volta mette pressione a Sinner che non regge lo scambio sbagliando un rovescio: 2-1 e servizio per il greco, ma il match viene sospeso per la pioggia in attesa della chiusura del tetto.

 

sinner berrettini

Dopo 20 minuti di pausa si riprende con il greco al servizio. Il primo punto è un errore di rovescio di Tsitsipas che però tiene il game con facilità allungando per il 3-1. Sinner non ha le armi per scardinare l'avversario che appare sempre più imponente e solido. L'altoatesino rimane incollato al rivale, ma non può evitare che il greco arrivi a servire per il set avanti 5-4. E senza tremare Tsitsipas chiude anche il secondo set per 6-4 dopo un'ora e 33 minuti di gioco. terzo parziale che non si discosta dai precedenti con uno Tsitsipas sempre più sicuro: infligge un doppio break a Jannik che deve arrendersi 6-2.

SINNER E LA FARFALLASINNER MCENROE

 

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