atp finals torino biglietti

LA SOLITA FIGURACCIA ALL’ITALIANA - MIGLIAIA DI BIGLIETTI PER LE ATP FINALS DI TORINO SONO STATI ANNULLATI A MENO DI 48 ORE DAL VIA: IL CTS HA LIMITATO IL PUBBLICO DEI PALAZZETTI AL 60%, ANCHE SE VEZZALI AVEVA DICHIARATO CHE SAREBBE STATO PORTATO AL 75% - SUI SOCIAL SI È SCATENATA UNA BUFERA, CON RICHIESTE DI RISARCIMENTO DI MIGLIAIA DI EURO: OLTRE AI BIGLIETTI PER IL TORNEO, CI SAREBBERO ANCHE GLI HOTEL E TRASPORTI…

Mario Fabbroni per www.leggo.it

atp finals torino

 

Bufera annunciata con "truffa" ai danni di migliaia di appassionati di tennis che hanno regolarmente acquistato e ricevuto i biglietti per assistere alle Atp Finals di Torino, che si svolgeranno al Pala Alpitour del capoluogo piemontese. 

 

A meno di 48 ore dal via, l'organizzazione della Federazione Italiana Tennis (attraverso la Nitto) ha infatti inviato una mail in cui invitava a verificare se i biglietti già inviati fossero "ammessi" all'impianto. Una manovra ingiustificabile sia per tempistica che in base alle normative anti Covid vigenti (la Regione Piemonte è di colore "bianco", mentre solo con il colore "giallo" sarebbe scattata la tagliola).

 

atp finals torino

 Le regole impediscono tra l'altro vendite superiori alla capienza indicata, che in estate era inferiore al 50% e che è stata ampliata fino al 60%. Anche se dalle dichiarazioni ufficiali del Governo (per bocca del Sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali) la presenza del pubblico sarebbe stata portata al 75%.

 

Poi oggi la comunicazione del Comitato Tecnico Scientifico che lascia la capienza al 60% e che porta il tennis nelle aule di tribunale. Lo scorso 7 ottobre tutti gli organi di stampa riportavano infatti l'approvazione del decreto legge da parte del Consiglio dei Ministri con l'ampliamento del pubblico al 75% per gli stadi e al 60% per i Palazzetti. Quindi i biglietti venduti prima di questa data dovevano per forza essere nei limiti di legge coinsentiti, non certo in "overbooking". 

 

proteste social biglietti atp finals torino

Sui social si è scatenata una bufera senza precedenti, che preannuncia cause di risarcimento da centinaia di migliaia di euro. Anche perché dietro ad ogni biglietto acquistato sui siti tickets.nittoatpfinals.com e ticketone.it ci sono stanze di albergo e viaggi in aereo o in treno non più rimborsabili. E nella piantina del Pala Alpitrour è sempre comparsa la disponibilità dei posti, lasciati non a caso al diritto di scelta esercitato dagli utenti. 

 

La dicitura che "dal 1 dicembre 2021 i biglietti non ammessi saranno rimborsati" non basta certo a placare l'ira. Molti clienti hanno comprato il loro posto quasi un anno prima: quindi è difficile pensare che possano far parte dei presunti 1200 tagliandi "improvvisamente non ammessi" per ogni sessione di gara, Pomeriggio e sera di ogni giorno, per sette giorni. Ovvero, tra quelli "venduti di recente".  

atp finals torino

 

Basta andare sulla Rete e leggere le date di acquisto per rendersene conto. Il sospetto che non sia stato applicato alcun ordine cronologico nelle "eliminazioni" dei posti tra il pubblico è forte. Una figuraccia, in ogni caso. E un gigantesco danno economico di cui qualcuno dovrà rispondere.

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