spagna germania

SOLO PARI CON LA SPAGNA, LA GERMANIA E’ APPESA A UN FILO - LUIS ENRIQUE QUASI AGLI OTTAVI - UNA RETE DI MORATA PORTA AVANTI GLI SPAGNOLI CHE NEL PRIMO TEMPO COLPISCONO UNA TRAVERSA DOPO 35 PASSAGGI CONSECUTIVI. GLI UOMINI DI FLICK EVITANO IL SECONDO KO DI FILA GRAZIE A FULLKRUG E SPERANO. MA BATTERE LA COSTA RICA POTREBBE NON BASTARE – LUIS ENRIQUE RICORDA LA FIGLIA XANA CHE OGGI AVREBBE COMPIUTO 13 ANNI. “AMORE, LÌ DOVE SEI, PASSA UN GIORNO MERAVIGLIOSO. TI AMIAMO” – VIDEO

 

Da fanpage.it
 

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Equilibrio dal 1′ al 9′: Spagna-Germania finisce con la classica divisione della posta in palio e un punto a testa che accontenta di più i tedeschi che gli spagnoli. Per prime in vantaggio nella ripresa con Morata (appena entrato per Torres) le Furie Rosse non riescono però a reggere il ritorno disperato della Germania che ha trovato il pareggio poco dopo con Fullkrug (che aveva preso il posto di Muller). La Germania si gioca il tutto per tutto mettendo in campo il miglior 11 a disposizione per sorprendere le Furie Rosse di un Luis Enrique che può gestire due dei tre risultati a disposizione dopo la fumante vittoria in goleada al debutto Mondiale.
 
Per i tedeschi, la sconfitta contro i Giappone rischia di essere determinante per la qualificazione agli ottavi ma sono proprio gli uomini di Flick che partono contratti e timorosi. Neuer si deve esaltare, Rudiger deve gestire al meglio la difesa: la Spagna fa a partita con un ritmo altissimo e un controllo palla che tocca anche punte del 70%.
 

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Ci metterà 20 minuti la Germania per uscire dal guscio, alzare il baricentro e iniziare a presentare un pressing sui portatori di palla avversari, costante e proficuo a tal punto che Rudiger troverebbe anche la via del gol sugli sviluppi di una punizione, se non fosse per la sua posizione di offside al momento del passaggio. Ne nasce un primo tempo giocato bene da tutte e due le Nazionali dove spicca anche la traversa spagnola, dopo una ragnatela da 35 passaggi consecutivi degli uomini di Luis Enrique.
 

luis enrique

Manca solo il gol, per il resto lo spettacolo è all'altezza delle aspettative, anche a inizio di secondo tempo con la Germania che si sbilancia in avanti e la Spagna che appena può affonda con velocità e tecnica nella trequarti tedesca. Il match sta in equilibrio fino alla scelta di Luis Enrique di cambiare le arte in tavola in avanti: via Torres e dentro Morata. L'ex bianconero impiega 6  minuti per trovare la via del gol, di rapina anticipando Neuer in area tedesca. Apoteosi spagnola, dramma tedesco. La rete del pareggio di Fullkrug Ma la Germania non ci sta e prova il tutto per tutto, così tocca a Flick trovare la mossa vincente poco dopo: Fullkrug per Mullert al 70′ e dopo 13 minuti l'attaccante del Werder Brema spacca letteralmente la porta con diagonale preciso e potente che riporta in linea di galleggiamento la Nazionale tedesca, che chiude con un pareggio e una classifica un po' meno negata, in attea dell'ultima decisiva sfida alla Costa Rica. 

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