virginia raggi osho

SUICIDIO CAPITALE: ECCO QUANTO E’ COSTATO IL NO DELLA RAGGI A ROMA 2024 – LA SINDACA, SENZA NEANCHE LEGGERE IL DOSSIER, HA STROZZATO NELLA CULLA UN PROGETTO CHE AVREBBE PORTATO PIU’ DI 170MILA POSTI DI LAVORO E BENEFICI ECONOMICI PER 7,1 MILIARDI – 'VIRGY' CITO’ UNO STUDIO DELL'UNIVERSITÀ DI OXFORD SUGLI EXTRA-COSTI OLIMPICI DIMENTICANDO ‘L'AGENDA 2020’: IL CIO, INFATTI, NON PREMIA PIÙ I MEGA PROGETTI MA…

Simone Canettieri per “il Messaggero”

 

raggi

I conti non tornano. Fatto sta che dal breviario della propaganda del M5S viene riesumato anche il «no» a Roma 2024. Scelta rivendicata da Luigi Di Maio, vicepremier e capo politico dei grillini, con questa affermazione: «Nessun giornalista ha evidenziato la profonda differenza tra quello che era il progetto di Roma, a spese dei romani, e quello di Milano, che non prevede un solo euro da parte della città».

 

malago' 3

I fatti però hanno la testa dura. E basta fare una semplice ricerca per ricostruire altro. Il costo dei Giochi nella Capitale venne quantificato in 4 miliardi di euro. Di questi 1,7 miliardi di dollari sarebbero stati messi sul tavolo dal Cio come contributo (in poche parole a fondo perduto). Il Governo (all'epoca era premier Matteo Renzi) avrebbe coperto la parte restante: 2,1 miliardi di euro in sette anni. Cioè dal 2017 al 2024. Ovvero: 300 milioni all'anno. Dunque l'affermazione di queste ore - «progetto a spese dei romani» - è falsa. Nemmeno un centesimo di questo stanziamento sarebbe stato a carico del Comune di Roma.

 

VIRGINIA RAGGI BY OSHO

Discorso diverso per i benefici: 70mila posti di lavoro, di cui 17mila definitivi. E proprio l'Università di Tor Vergata, insieme a OpenEconomics, era stata incaricata di provare a valutare non solo i costi dei Giochi di Roma 2024, ma anche i possibili benefici. Per farlo era stato utilizzato un modello messo a punto dalla Banca Mondiale, il «Vane», un acronimo che sta per valore attuale netto economico, una misura che indica la ricchezza finale prodotta dall'investimento nelle Olimpiadi. Nel caso di Roma 2024, il Vane sarebbe stato positivo per quasi 3 miliardi di euro. A fronte di un investimento di 4,2 miliardi, il totale dei benefici economici sarebbe stato di 7,1 miliardi. Per intendersi sarebbe stato come prestare dei soldi ad un tasso del 31,1%.

raggi

 

Altra fake news rilanciata ieri sul Blog delle stelle riguarda i debiti storici che Roma ancora paga per i Giochi del 60 per via dei contenziosi degli espropri. È vero che la voce espropri nel debito pregresso è iscritta per 975 milioni di euro, ma il debito residuo che riguarda i giochi del Sessanta, secondo i dati della gestione commissariale, non arriverebbe a 100 mila euro. Una cifra fisiologica, legata ai lunghissimi contenziosi che si legano alle pratiche di esproprio.

 

I DATI

logo roma 2024

Infine, sempre per onor di verità, Raggi all'epoca incentrò il suo ragionamento citando uno studio dell'Università di Oxford nel quale sono stati calcolati gli extra-costi sostenuti dai Paesi che hanno ospitato i Giochi. In realtà oggi, con l'Agenda 2020, le cose sono ancora cambiate. Il Cio non premia più i mega progetti, ma quelle città che hanno bisogno di pochi investimenti perché hanno la possibilità di sfruttare strutture già esistenti, magari soltanto da rimettere a nuovo.

virginia raggi giovanni malago'

 

Il presidente del Coni Giovanni Malagò pensando a quella ferita che ancora brucia spiega sempre: «Raggi nemmeno mi ricevette e non guardò il dossier». Infatti, quel 22 settembre del 2016 la sindaca fece attendere invano il presidente del Coni in una stanza del Campidoglio: lei non c'era si trovava a pranzo con i collaboratori in una trattoria nei pressi di Termini. E, dopo aver gustato un piatto di minestrone, andò in conferenza stampa: «Dire sì ai Giochi sarebbe da irresponsabili».

malago' 4MALAGO' RAGGI BACIAMANO - ALLE SPALLE DELLA SINDACA L'AVVOCATO PIEREMILIO SAMMARCOmalago'raggi malago'RAGGI MALAGO'ROMA 2024

Ultimi Dagoreport

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...