mercato premier league

LA SUPERLEGA GIÀ ESISTE E SI CHIAMA PREMIER LEAGUE - MENTRE LE BIG DI SERIE A SI RITROVANO SENZA UN EURO, LE SQUADRE INGLESI SPENDONO E SPANDONO - IL MANCHESTER CITY HA GIÀ SBORSATO 106 MILIONI PER HAALAND E KALVIN PHILLIPS (40 MILIONI PER UN PANCHINARO, SARÀ LA VOLTA BUONA PER LA CHAMPIONS?), MA ANCHE IL LEEDS HA SFONDATO QUOTA 100 - NELLA TOP 20 DELLE SQUADRE CHE HANNO SPESO DI PIÙ QUEST'ESTATE, 11 SONO INGLESI, TRA CUI LE "PICCOLE" ASTON VILLA E NOTTINGHAM FOREST…

Stefano Scacchi per “la Stampa”

 

erling haaland manchester city 1

La prima mano ormai non è una questione che riguarda l'Italia. Il giro degli acquisti più ricchi, fatti senza limiti di spesa nelle settimane iniziali del mercato, passa al largo della Serie A. È un affare dei nababbi della Premier League con qualche isolato inserimento: le due corazzate spagnole Real Madrid e Barcellona, che tengono botta nonostante tante difficoltà economiche, ovviamente il Psg e in questa sessione il Borussia Dortmund, che ha potuto reinvestire i soldi recapitati dal Manchester City per Erling Haaland.

 

kalvin phillips al manchester city per 40 milioni

In cima alla classifica ci sono sempre loro, i campioni di Inghilterra di proprietà degli sceicchi di Abu Dhabi, che hanno già stanziato 108 milioni per rinforzare la rosa di Pep Guardola: 60 milioni per il centravanti norvegese più 40 per il roccioso mediano Kalvin Phillips. Per arrivare a quella cifra bisogna mettere insieme i primi quatto club della graduatoria italiana: Lazio, Napoli, Inter e Monza.

soldi spesi nel mercato estivo al 18 luglio 2022 fonte transfermarkt

 

La Juventus è più lontana perché per ora si è mossa soprattutto sui parametri zero: Pogba e Di Maria. Nelle prime dieci posizioni europee ci sono sei squadre inglesi. Alle spalle della corazzata di Manchester, ha sfondato quota 100 il Leeds, galvanizzato dalle redditizie cessioni proprio di Kalvin Phillips al City e di Raphinha al Barcellona. Anche i blaugrana hanno superato la stessa soglia, pur essendo in una situazione finanziaria poco rosea.

 

Dopo aver strappato l'ala brasiliana al Leeds, hanno convinto Lewandowski a lasciare il Bayern Monaco, indennizzato con 45 milioni per la preziosa perdita. In Italia il colpo più caro è quello del centrocampista brasiliano Ederson, ennesima scoperta di Walter Sabatini, passato dalla Salernitana all'Atalanta per 14 milioni più Lovato valutato circa 10 milioni.

 

luis sinisterra al leeds per 25 milioni

Nel giro di pochi giorni il primato sarà ritoccato verso l'alto grazie alle manovre delle prime due dell'ultimo campionato. Il Milan scudettato sta chiudendo per il 21enne trequartista belga del Bruges, Charles De Ketelaere, rimasto in panchina ieri nella Supercoppa vinta contro il Gent.

neco williams al nottingham forest per 20 milioni

Chiaro indizio della cessione imminente ai rossoneri per 30 milioni più bonus. L'Inter si spingerà intorno a quella cifra col Torino per Bremer (oggi è previsto l'incontro tra Urbano Cairo e Beppe Marotta) dopo aver definito il trasferimento di Skriniar al Psg che potrebbe rilanciare a 65 milioni grazie ai soldi in arrivo dal Chelsea per Kimpembe.

 

 La Juventus dovrà fare qualcosa di simile in difesa se dopo la partenza di De Ligt per Monaco di Baviera. I bianconeri potrebbero andare anche più in là in attacco per portare Zaniolo a Torino allestendo un reparto offensivo stellare a beneficio di Massimiliano Allegri. Resteranno comunque lontani i fuochi d'artificio economici che sono già esplosi all'estero. Haaland non è sul gradino più alto del podio.

 

philippe coutinho all aston villa per 20 milioni

Lo precedono il centrocampista francese Tchouameni, pagato 80 milioni dal Real Madrid al Monaco, e il fortissimo centravanti uruguaiano Darwin Nuñez, costato 75 milioni al Liverpool per prelevarlo dal Benfica. Più che sognare in grande, i club italiani dovranno guardarsi dalle avances ai gioielli più pregiati. Il Chelsea ha già fatto shopping a Napoli con Koulibaly. Il Tottenham ha privato l'Inter del miglior elemento dell'ultima stagione, Perisic, che non ha rinnovato il contratto preferendo l'esperienza in Premier League.

 

aurelien tchouameni al real madrid

 E l'agente Jorge Mendes sta proponendo Leao, miglior giocatore dell'ultima Serie A, alle grandi d'Europa per avere varie offerte nel momento in cui si siederà a fine mercato al tavolo negoziale con il Milan per parlare del prolungamento dell'attaccante portoghese. In quell'occasione chiederà di abbassare la clausola rescissoria da 150 a 80 milioni. Così gli assalti dei ricchi di Inghilterra e Spagna diventeranno meno impossibili. -

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…