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ALLA SVIZZERA PARTE L’EMBOLO. MA IL GALLES NON MOORE MAI: E’ UN PARI CHE VA BENE ALL’ITALIA – A BAKU PRIMO TEMPO SOPORIFERO. DUE SQUADRE DISCRETE MA NIENTE DI PIU’, SICURAMENTE MEGLIO DELL’INGUARDABILE TURCHIA DI IERI SERA. PERCHE’ IL CT GALLESE HA SOSTITUITO DANIEL JAMES, TRA I MIGLIORI, A UN QUARTO D’ORA DALLA FINE? MALE RAMSEY - NICOLA ROGGERO (SKY) SCOMODA PRIMA INGMAR BERGMAN E POI GIANNI BRERA PARLANDO DI “EREZIONE AGONISTICA” DEI GALLESI (CIAO CORE) – IL TWEET DI BIASIN

 

Da tuttomercatoweb.com

 

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Un gol per parte in quel di Baku: il girone A, quello dell’Italia per i più distratti, non ha una vera seconda forza. La sfida tra Galles e Svizzera finisce infatti in parità, sul risultato di 1-1. I gol arrivano entrambi nella ripresa: Breel-Donald Embolo fa esultare Petkovic, a un quarto d’ora dalla fine il gigante Kieffer Moore ristabilisce l’equilibrio. Il pareggio fotografa una partita che è stata equilibrata, combattuta a fasi alterne, non sempre divertente. Parte bene il Galles, poi sale in cattedra la selezione elvetica, appoggiandosi soprattutto a Embolo, ma senza trovare il gol grazie all’imprecisione di Haris Seferovic. Come detto, è l’attaccante del ‘Gladbach a sbloccare la partita.

 

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A quel punto, il copione si capovolge: attacca il Galles, appoggiandosi soprattutto a Daniel James, per la cronaca incomprensibilmente sostituito dal suo ct a un quarto d’ora dalla fine. Ci mette la testa Moore: che i due gol siano arrivati entrambi su corner testimonia un paio di cose. Sono nazionali che sanno fare male sulle palle inattive, che faticano ad arrivare in porta di manovra e che concedono pochi spazi a palla in movimento. Tutte note da prendere per Roberto Mancini, che affronterà prima gli svizzeri e poi i gallesi.

 

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Notizie discrete, a tal proposito: a Baku si sono viste due buone squadre, ma niente di più, come da previsioni. Due squadre tendenti ad andare a folate, come detto: se gli azzurri sapranno avere la continuità dimostrata sui novanta minuti della gara con la Turchia, non dovrebbero avere particolari problemi. Mercoledì va in scena la sfida con la Svizzera, mentre il Galles aspetterà Yilmaz&Co in Azerbaigian.

 

0-0 AL 45’. LA SVIZZERA È UN DIESEL, SEFEROVIC SPRECONE - Nel caldo di Baku, parte meglio il Galles. Al quarto d’ora Sommer è costretto al volo non solo per i fotografi ma anche per togliere dallo specchio della porta una bella zuccata di Moore. Spadroneggia soprattutto James, più spento Bale, non troppo in palla Ramsey che sparisce nelle pieghe della gara. Come tutta la formazione britannica: col passare dei minuti è infatti la selezione elvetica a prendere campo e dettare i ritmi. La prima vera occasione capita a Shar, bravo Ward. Ne arrivano altre tre-quattro per Seferovic, bomber del Benfica spesso accostato alla Serie A: non inquadra mai la porta, la più crossa è all’ultimo secondo ma sbaglia la mira. Finisce così senza reti la prima frazione di gioco.

 

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SUCCEDE TUTTO NEL SECONDO TEMPO: SUBITO EMBOLO, PAREGGIA MOORE - Al rientro dagli spogliatoi, senza cambi nei ventidue, la partita ricomincia dove ci aveva lasciati. La Svizzera spinge, Embolo scappa a Rodon e Davies: ancora bravo Ward a mandare in angolo. Sul corner, proprio l’attaccante del ‘Gladbach sfugge alla marcatura di Roberts e colpisce di testa tutto libero: nulla da fare per il Galles, Svizzera avanti 1-0 dopo appena quattro minuti nella ripresa. Affidandosi ai suoi migliori giocatori, la squadra di Page prova ad alzare testa e ritmo.

 

Ci riesce, man mano che il triplice fischio s’avvicina: al 74’, sempre su angolo, sempre di testa, quella di Moore, il Galles passa com’era passata la Svizzera e trova l’agognato pareggio. Nel finale, più di un brivido per la difesa di Ward: Gavranovic, appena entrato, segna il 2-1. Evidente la posizione di fuorigioco: il VAR ci mette persino troppo ad annullare. L'attaccante della Dinamo Zagabria, quasi sempre in offside a dire il vero, crea parecchi grattacapi: sale in cattedra Ward, tenendo un punto che visti gli ultimi minuti della gara ha il colore dell'oro per il Galles.

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