pierluigi pardo lorenza baroncelli

TANTO VA LA GATTA AL PARDO CHE CI LASCIA LO ZAMPINO – IL TELECRONISTA RACCONTA “IL COLPO DI FULMINE” CON L’URBANISTA LORENZA BARONCELLI, GIÀ DIRETTRICE ARTISTICA DELLA TRIENNALE DI MILANO: “LA PRIMA VOLTA ERA VESTITA IN STILE STAR TREK” – LEI: “LUI MI PORTA A VEDERE STADI, IO LO PORTO A VEDERE MONUMENTI” - A CASA LORO SI INCONTRANO CASSANO E BOERI: "IL CALCIO E' UNA LIVELLA, PURE QUELLI CHE LO DETESTANO HANNO UN'OPINIONE" - IL FIGLIO, CHE SI CHIAMA DIEGO: “MARADONA NON C’ENTRA, ERA IL NOME DEL NONNO. DIEGO PARDO SUONA BENISSIMO. SEMBRA UN CANTAUTORE SUDAMERICANO...”

Candida Morvillo per il “Corriere della Sera”

 

PIERLUIGI PARDO BALLA CON LA SUA LORENZA

Pierluigi Pardo e Lorenza Baroncelli sono nel salotto della casa di Roma. Diego, tre mesi e mezzo, se ne starà placido e tranquillo fra le braccia della mamma per tutta la durata dell'intervista. Quarantotto anni Pierluigi, 41 Lorenza, i due stanno insieme dal 2018, lui malato di calcio, telecronista di partite prima a Sky, poi a Mediaset, ora a Dazn; lei architetto, urbanista, già direttrice artistica della Triennale di Milano, esperienze alle Serpentine Galleries di Londra, al Long Museum West Bund di Shanghai e via così.

 

Lui a lei: «Ci intervista perché vuole sapere che c'hai trovato in questo bifolco?». Lei non fa un plissé e comincia a raccontare: «Ci siamo incontrati in Triennale, c'era un evento, MilanoCalcioCity, per provare a fare cultura sul calcio, con invitati come Enrico Mentana e il sindaco Beppe Sala in quanto interisti, e c'era Pierluigi, che non conoscevo».

 

Nel senso che non ne sospettava l'esistenza?

pierluigi pardo lorenza baroncelli

Pierluigi: «Esatto. Ma possiamo parlare quasi di colpo di fulmine: il sabato successivo, ci siamo ritrovati per caso sull'Appennino toscano al Dynamo Camp, un evento di charity per i bambini. Io vado e la vedo vestita uguale, con un abito che sembrava Star Trek, tutta glitterata. Lì, è scattato il colpo di fulmine. Il giorno dopo, io avevo la telecronaca di Empoli-Roma ed è venuta allo stadio con me».

 

Lorenza: «Abbiamo scoperto che, in realtà, abbiamo molto in comune, soprattutto la scoperta di luoghi nuovi, dei viaggi. Poi, magari, lui si sposta seguendo le partite, io cercando architetture».

 

Pierluigi: «Teoricamente ci piace viaggiare, ma col lockdown, abbiamo avuto solo botte di vita a Fregene. Prima della pandemia, però, abbiamo fatto un viaggio bellissimo nei Paesi baschi, partendo in auto da Milano, dove io sono andato per mangiare e lei per vedere architettura contemporanea».

 

pierluigi pardo lorenza baroncelli FIGLIO

Lorenza: «Diciamo che lui mi porta a vedere stadi, io lo porto a vedere monumenti».

Pierluigi: «Monumenti... abbiamo dormito all'Unité d'Habitation di Marsiglia progettato da Le Corbusier, un casermone di cemento, di cui posso riferirle cose sorprendenti: è stato fatto in calcestruzzo armato e questo ha aiutato a democratizzare l'abitare. Giusto? Ho detto bene, Lory?»

 

Un'altra visita memorabile?

Pierluigi: «A Miami, come prima cosa, mi ha fatto vedere un parcheggio. A Civitanova Marche, un ufficio postale».

Lorenza: «Sono master pieces dell'architettura contemporanea. Alla fine, quando glieli racconto, si appassiona. E si diverte pure».

Pierluigi: «Lei, per me, è la persona che mi ha riempito di dialogo, di comunicazione, di felicità. Senza conversazioni interessanti, non c'è vita di coppia».

 

pierluigi pardo foto mezzelani gmt121

Lorenza: «Io ho scoperto che mi piace accompagnarlo alle partite. Abbiamo comprato le cuffie per il bimbo e portiamo anche lui. Pierluigi segue il gioco, io guardo lo stadio, la sua architettura, e le persone: in fondo, da urbanista, mi occupo di società e, allo stadio, capisci tante dinamiche sociali e umane».

 

Quando vi siete conosciuti credevate ancora nell'amore o ne eravate delusi?

Pierluigi: «Io ero separato da un anno, ero in una fase di mezzo, ma con Lorenza è stato qualcosa di diverso da tutto il resto, qualcosa che è cresciuto. Diciamo che avevo fiducia nell'amore, ma non avevo l'idea di poter costruire una famiglia. Poi, nel primo lockdown, il rapporto si è molto rafforzato e ho iniziato a pensare all'ipotesi di avere una creatura. Ora, questo è un periodo molto doloroso perché mia madre non sta bene, ma questo pischelletto mi è di grande conforto. Quando mi sveglio la mattina e lo vedo sorridere, mi sento davvero un super eroe».

 

Lorenza: «Io mi era appena trasferita a Milano per fare il direttore artistico della Triennale. Prima, a Mantova, ero assessore alla rigenerazione urbana. Non cercavo in alcun modo una persona, ero concentrata sul lavoro. Il nostro è stato un incontro libero proprio perché non era cercato. Concordo sul lockdown come momento chiave: sotto sotto, ci siamo fatti delle domande, abbiamo provato paura».

MALAGO MANCINI PARDO PADEL

Pierluigi: «Non la metterei così: io lì ho capito che stavo veramente bene con te, al netto del dolore di quello che accadeva fuori».

 

Anche per lei, Lorenza, la voglia di maternità è arrivata in lockdown?

«Io l'avevo già da tempo, ma non avevo trovato l'occasione giusta. Vengo da una famiglia numerosa, con cinque fratelli: sarebbe stato difficile per me immaginare di non avere un figlio. Con Pierluigi, la decisione è arrivata in modo molto naturale».

Pierluigi: «"È triste morire senza figli", direbbe Nanni Moretti in Bianca».

 

Il nome Diego è un omaggio a Maradona?

Pierluigi: «Maradona lo amo, ma Diego era il nome del nonno. E Diego Pardo suona benissimo: sembra un cantautore pronto per il mercato sudamericano. Amiamo entrambi la musica, io ho anche ripreso a suonare la tastiera, sono amico di Max Pezzali, Calcutta, Tommaso Paradiso... Siamo stati anche con Diego nel backstage del concerto di Jovanotti».

Ed è molto amico del calciatore Antonio Cassano, con cui ha scritto due libri. Che cosa succede se a casa vostra s' incontrano, che so... Cassano e l'architetto Stefano Boeri?

pierluigi pardo 8

Pierluigi:«Succede che il calcio è una livella, unisce tutti, interessa a tutti. Pure quelli che lo detestano hanno un'opinione. Quando ho conosciuto Rem Koolhaas, uno dei più importanti architetti al mondo, tifoso del Feyenoord Rotterdam, mi ha chiesto che ne pensavo di Juve-Ajax che si giocava a breve». Lorenza: «Il mondo dell'architettura non è elitario: parla di società, di città, di contemporaneità».

 

Pierluigi: «Maurizio Cattelan mi ha raccontato che la sua prima opera è stata un biliardino».

Lorenza: «Pierluigi e Maurizio si stanno simpaticissimi».

Pierluigi: «Lei si sta chiedendo: ti sembra normale che... un telecronista di calcio stia con un'intellettuale?».

pierluigi pardo 10

«Ti sembra normale?» è il titolo del programma che condurrà su Raidue alle 14 il sabato dal 15 ottobre. Che cos' è? Pierluigi: «Parte da un grande sondaggio che indaga la pancia del Paese. Pone domande come: ti sembra normale spiare il cellulare del partner? Ti sembra normale rubare un asciugamano dall'hotel? Ti sembra normale avere un figlio preferito? Rispondono due concorrenti e devono indovinare la risposta data dagli italiani».

pierluigi pardo 1

 

E a voi sembra normale spiare il cellulare del partner?

Pierluigi: «Lorenza vorrebbe spiarlo».

Lorenza: «Normale non è, ma in certi momenti, si può».

Pierluigi: «Per me, è sbagliato in assoluto».

Col senno di poi, cosa non pensavate normale in amore e invece lo è?

pierluigi pardo 4

Lorenza: «Trovare uno strepitoso compagno di viaggio e di vita».

pierluigi pardo 3pierluigi pardo 2pierluigi pardo 6pierluigi pardo 5pierluigi pardo 9pierluigi pardo zaynab dosso foto di baccovirginia valsecchi pierluigi pardo foto di baccopierluigi pardo paride vitale foto di baccoflaminia orsini maurizio cattelan ylenia durazzi pierluigi pardo foto di baccoluciano nobili pierluigi pardototti pardototti pardo pardo cassano vieripierluigi pardo e diletta leotta foto mezzelani gmt023VIERI CASSANO PARDO TIKI TAKAtommaso paradiso pierluigi pardoPIERLUIGI PARDOpierluigi pardo foto mezzelani gmt027pierluigi pardo aldo cazzullo foto di baccopardo tommaso paradisoPARDO PIZZUL 5PIERLUIGI PARDO - CIRO FERRARA - BOBO VIERIpardo cassano vieri dazn pardo guidolinpierluigi pardo sgrappa foto di baccopardo biagiotti conconi foto mezzelani gmt 020elisa di francisca pierluigi pardo foto di baccoPARDO CASSANO CAPELLO 6pierluigi pardo daniele garozzo zaynab dosso emiliano lauzi daniele refoni elisa di francisca iader fabbri foto di baccopierluigi pardo con bruno pizzul

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)