ping pong cina usa

IL TAVOLO DELLA DIPLOMAZIA - A 50 ANNI DAL TORNEO DI PING PONG IN GIAPPONE CHE RIAVVICINÒ CINA E STATI UNITI, A HOUSTON SI SFIDERANNO ALLE FINALE DEL CAMPIONATO DEL MONDO DEL TENNIS DA TAVOLO DUE DOPPI MISTI CON AMERICANI E ASIATICI – SI TRATTA UN OMAGGIO ALLA STORIA: DURANTE I MONDIALI DI NAGOYA DEL 1971, UNO DEI GIOCATORI DELLA NAZIONALE USA PERSE L'AUTOBUS PER ANDARE ALL'ARENA DOVE SI DISPUTAVA IL TORNEO E SI FECEACCOMPAGNARE DALLA SQUADRA CINESE...

lily zhang lin gaoyuan kanak jha wang manyu 2

Flavio Pompetti per "il Messaggero"

 

Ancora una volta si ricomincia dal ping pong. Le finali del campionato del mondo del tennis da tavolo in pieno corso ad Houston celebrano un anniversario molto speciale. E' il cinquantenario di un altro campionato che si svolgeva a Nagoya, in Giappone, e che fece da sfondo allo storico invito alla squadra statunitense di recarsi in visita in Cina e disputare partite amichevoli con i giocatori della Repubblica popolare. 

 

Per commemorare degnamente lo storico evento, nella sezione di doppio misto del torneo texano si sono iscritte due coppie che incrociano le due nazionalità. La campionessa Usa Lily Zhang, reduce da cinque titoli nazionali, gioca a fianco del cinese Lin Gaoyuan, membro della squadra nazionale che ha vinto l'edizione dei mondiali del 2018. 

 

lily zhang lin gaoyuan kanak jha wang manyu 1

Il migliore tra gli specialisti statunitensi: il californiano di origini indiane Kanak Jha, fa coppia con la cinese Wang Manyu, una delle giovani emergenti nella scena nazionale. La formazione delle due coppie è un omaggio dovuto alla storia. 

 

50 ANNI FA 

L'episodio che dette origine alla diplomazia del ping pong, riavvicinò per la prima volta dopo l'avvento della rivoluzione maoista i due paesi che erano divisi dall'ideologia, e dalla militanza contrapposta durante la guerra della Corea. Tutto accadde per caso, o almeno così racconta la ricostruzione storica. 

glenn cowan zhuang zedong 3

 

Durante i mondiali di Nagoya del 1971 uno dei giocatori della nazionale Usa, Glenn Cowan, si era attardato negli allenamenti in una palestra, e aveva perso l'autobus che trasportava i suoi compagni all'arena dove si disputava il torneo. Non gli restò che saltare su quello che trasportava il team cinese, tra l'imbarazzo degli atleti di casa che erano cresciuti gridando a scuola: «Morte agli Yankees!». 

 

glenn cowan zhuang zedong 2

Nel mezzo del gelo che era caduto, uno dei giocatori cinesi: Zhuang Zedong, si fece avanti, parlò con Cowan tramite un interprete, e gli donò una serigrafia che ritraeva le montagne sacre di Huangshan. Zhuang non poteva saperlo, ma il leader del suo paese Mao Tse-tung era alla disperata ricerca di una occasione simile. Una scintilla che potesse favorire l'apertura del dialogo con gli Stati Uniti, e rintuzzare le pressioni di frontiera che l'Unione sovietica aveva iniziato ad esercitare. 

glenn cowan zhuang zedong 1

 

La storia dell'incontro tra i due sportivi fu fatta salire alla ribalta della televisione cinese; da lì giunse al palazzo di governo, dove generò l'invito per la squadra statunitense. Il dieci aprile del '71 la delegazione a stelle e strisce atterrò a Hong Kong, attraversò il ponte che portava alla Cina continentale, e dette avvio ad una svolta di pacificazione che ha portato alla fine del 2001 all'ingresso della tigre asiatica nell'Organizzazione mondiale del commercio. 

lily zhang lin gaoyuan kanak jha wang manyu 3

 

CLIMA DIVERSO 

Il mondiale di Houston di ping pong si svolge in un clima ben diverso. In campo sportivo gli Usa stanno ancora valutando la decisione di boicottare le Olimpiadi di Pechino del 2022, mentre il mondo intero guarda con scetticismo alle rassicurazioni sulla sorte della tennista Peng Shuai, rea di aver denunciato un abuso sessuale subìto dal vice premier Zhang Gaoli. 

lily zhang lin gaoyuan kanak jha wang manyu 4

 

Il presidente Biden ha appena escluso la Cina dal novero dei paesi invitati per una conferenza globale sulla democrazia. Washington e Pechino si guardano in cagnesco da almeno sei anni, mentre competono per la supremazia mondiale. Il piccolo gesto dei tennisti da tavolo sembra quasi una viola spuntata tra le erbacce. 

 

la foto della diplomazia del ping pong

«Questo evento ci ispirerà a incoraggiare i sogni, le speranze e le aspirazioni non solo dell'intera comunità del tennis tavolo, ma anche della prossima generazione in tutto il mondo», ha detto Steve Dainton, ceo della Federazione internazionale. Le due coppie hanno già superato il primo turno del torneo, e stasera cercheranno di qualificarsi per i sedicesimi di finale. La speranza si sa, ha radici fragili, ma va cercata e coltivata dovunque riesca a manifestarsi.

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