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TORMENTONE ZANIOLO: RESTA O SE NE VA? – IL TALENTINO GIALLOROSSO VUOLE RIMANERE UN ALTRO ANNO, IL PROBLEMA È FONSECA. JUVE, INTER E TOTTENHAM ALLA FINESTRA – SI VOCIFERA DI COMPORTAMENTI NON CONSONI DI NICOLÒ QUANDO HA GIOCATO IN PRIMAVERA E DI ATTEGGIAMENTI (VEDI LA COLLABORAZIONE CON FEDEZ) CHE AD ALCUNI COMPAGNI SONO SEMBRATI DA 'DIVO' - MANCA LA SUPEROFFERTA CHE PUÒ CONVINCERE PALLOTTA A CEDERLO - ANCHE PER QUESTO MOLTI ROMANISTI TIFANO FRIEDKIN...

Dal Corriere della Sera

 

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Doveva essere la sua partita. Perché l'Inter lo inserì nello scambio con Nainggolan e lui si sentì tradito. Perché quando esci dalla rottura del legamento crociato del ginocchio destro (12 gennaio) ogni minuto giocato è importante. Perché questa è stata la peggior settimana da quando è nella Capitale. Nicolò Zaniolo, invece, ha visto Roma-Inter da fuori per un «leggero affaticamento» al polpaccio sinistro.

 

zaniolo

La risonanza magnetica non ha evidenziato lesioni. Può essere a disposizione già mercoledì contro la Spal. Chi rientra da un lungo infortunio ha spesso noie muscolari anche a Brescia, una settimana fa, Zaniolo era sembrato in gran salute e aveva segnato il gol che gli mancava dal 20 dicembre.

 

ZANIOLO

Capita meno spesso che un allenatore lavi i panni sporchi in pubblico. In Roma-Verona, Mancini ha rimproverato Zaniolo: secondo il difensore non aiutava abbastanza la squadra. Cose di campo.

 

I due si sono chiariti e Nicolò pensava che tutto fosse finito lì. Non si aspettava - ed è rimasto deluso - che Fonseca dicesse in conferenza stampa: «Zaniolo non mi è piaciuto, non sono soddisfatto del suo atteggiamento».

 

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E replicasse prima di Roma-Inter: «Sono molto diretto quando una situazione non mi piace. Ma sono situazioni normali, non c'è problema con Zaniolo». Nicolò si è sentito accusato ingiustamente. Ce l'ha messa tutta per recuperare dall'infortunio, sperava di essere più protetto. Finora erano state solo rose e fiori - infortunio escluso -, ora si trova davanti la prima dura salita.

 

Zaniolo non ha cambiato idea: vuole restare alla Roma. Forse prima avrebbe detto per sempre. Adesso chissà. Di sicuro vuole restare per la prossima stagione: la Roma lo ha lanciato nel grande calcio, la tifoseria è con lui, può essere protagonista in vista dell'Europeo. Roma non è mai avara di gossip sulla sua squadra.

pellegrini zaniolo

 

Così si vocifera di comportamenti non consoni di Nicolò quando ha lavorato e giocato in Primavera per tornare al top e di atteggiamenti (vedi la collaborazione con Fedez) che ad alcuni compagni sono sembrati da divo. Fonseca ha scelto la linea dura, seguendo la corrente.

 

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Zaniolo a volte sembra strafottente - vedi il litigio con Dessena in Brescia-Roma - ma chi lo conosce dice che sia una maschera per nascondere la fragilità. Bisogna saperlo prendere. E lo prenderebbero parecchi club, con Juve, Inter e Tottenham in testa. Paratici ha proposto Bernardeschi o Rugani per abbassare il cash: respinto al mittente. I nerazzurri hanno il 20% sulla futura rivendita e vorrebbero usarlo come «sconto».

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Mourinho vede in Zaniolo un giocatore adatto alla Premier per fisico e grinta. Nessuno, però, ha fatto arrivare l'offerta che può far vacillare Pallotta: oltre i 50 milioni, verso i 60. Alla Roma sanno che non è un buon momento per monetizzare, che cedere Nicolò sarebbe estremamente impopolare e che un club che ha Zaniolo in rosa si vende più facilmente. Anche per questo molti romanisti tifano Friedkin.

 

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