francesco totti spot romolo+giuly2

TOTTI, C’E’ POSTO PER TE! VICEPRESIDENTE ALLA ZANETTI, DIRETTORE SPORTIVO INSIEME A PINTO, RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE CON BRUNO CONTI O DIRETTORE TECNICO A FIANCO DI MOURINHO. QUALCOSA SI MUOVE PER IL RITORNO DELL’EX CAPITANO ALLA ROMA. LA CONFERMA VIENE DALLA…

Alessandro Angeloni Ugo Trani per “il Messaggero”

 

totti

C' è posto per te. Con Mou. Torna d' attualità, effetto Special One, il ritorno di Totti alla Roma dopo lo strappo del giugno 2019, quando l' ex capitano si chiamò fuori, rinunciando alla carica di dirigente. In che ruolo, non si sa: vicepresidente, dt, ds o responsabile del settore giovanile. Pinto lo ha già incrociato. E qualcosa si muove. La conferma viene dall' improvvisa apertura di Francesco a Reggio Emilia, nell' intervallo di Atalanta-Juve: «Se mi chiamassero, mi metterei seduto per il rispetto che ho di Mourinho e dei Friedikin per ascoltare la loro proposta. Nessuno, però, mi ha ancora contattato. E le voci di un mio rifiuto sono solo menzogne».

 

totti e il figlio

1 - Come Zanetti affiancando Friedkin jr

La vicepresidenza. Un ruolo d' immagine e, allo stesso tempo, operativo. Una figura che viaggia fianco a fianco della proprietà: oggi il vicepresidente è Ryan Friedkin. L' esempio di riferimento è Javier Zanetti. L' argentino si occupa di relazioni istituzionali e internazionali. Fa da tramite tra la squadra e la proprietà.

 

Conosce l' ambiente, per aver vissuto l' Inter dal 1995 al 2014. Totti è Zanetti moltiplicato per due: ha una profonda conoscenza di Roma, delle dinamiche di Trigoria.

 

totti capitone

Francesco è un' immagine forte, una bandiera che si fa dirigente, che si fa Roma. Come Zanetti, abbiamo detto, ma pure come Rummenigge, uomo determinante per le fortune del Bayern Monaco, in cui ha svolto il ruolo di vicepresidente e di amministratore delegato. Totti è un richiamo per i giocatori, per gli sponsor.

 

La Roma è Totti e Totti è la Roma, c' era scritto in uno striscione la sera del suo addio al calcio. Messaggio chiaro.

 

2 - Un ruolo che manca - al centro della strada

La Roma non ha il direttore tecnico. E non è detto che lo avrà nella gestione Mourinho.

La carica, tra l' altro, cambia spesso da club a club: a volte, facendo tandem con l' allenatore, il dt diventa il principale responsabile della squadra; oppure è semplicemente il dirigente che viene affiancato a chi la guida per dedicarsi al gruppo.

 

FRANCESCO TOTTI

Totti, avendo rinunciato a prendere il patentino da allenatore, sembra tagliato per la seconda posizione: il trait union tra società e squadra. Lo Special One ha sempre avuto nel suo staff un ex giocatore bandiera del club in cui è andato a lavorare. Ultimo ad esser contattato, l' ex portiere Marco Amelia che allena il Livorno.

 

Prima di lui si è pensato a Daniele De Rossi e Walter Samuel, rispettivamente impegnati con l' Italia e l' Argentina. Gente di campo, dunque. Totti potrebbe anche esser uomo di spogliatoio. Filtro, sponda o confessore. Lo fece Gigi Riva, da capodelegazione della Nazionale. Una figura carismatica e quindi fondamentale. Totti ne sa qualcosa, come i suoi amici Bobo Vieri, Antonio Cassano e Alex Del Piero.

speravo de mori prima 3

 

3 - Attrae giocatori e consiglia nuovi talenti

Chiamiamolo direttore sportivo. O, per non andare in contrasto con Tiago Pinto, un uomo buono, adatto per la direzione sportiva. Esistono allenatori, uno di questi è Mourinho, bravi ad attrarre calciatori solo per la loro storia; ci sono dirigenti che hanno lo stesso potere. Totti, il ds, lo faceva anche da calciatore. Per sua ammissione ha provato lui stesso a portare a Roma alcuni suoi amici/colleghi in passato.

 

mourinho murale

Con fortune alterne, soprattutto per disponibilità economiche che all' epoca non c' erano e ora forse ci sono, di sicuro più di prima. Totti al fianco di Pinto, insomma.

 

Una sorta di punto di riferimento per la costruzione delle squadre, stagione dopo stagione. Forte, questo sì, del bagaglio che sta riempiendo attraverso il lavoro di scopritori di talenti che sta portando avanti con la sua agenzia CT 10 Management IT Scouting. Un ruolo tecnico, insomma. Di calcio. Totti dirigente operativo, che parla di calciatori, di talenti. Di giovani Totti.

 

MOURINHO ALLA ROMA

4 - Con Bruno Conti per la coppia dei campioni

Totti, quindici mesi fa (febbraio 2020), ha fondato due società di consulenza e assistenza per club e calciatori: la CT10 e l' IT Scouting, entrambe con sede a Roma.

 

Ha cominciato a dedicarsi allo scouting, coadiuvato dall' amico Vincent Candela. E si è mosso da procuratore (c' è chi si è messo di traverso, ma da fine marzo ha ricevuto l' autorizzazione ad operare sul mercato italiano, essendo stato registrato come agente sportivo domiciliato). Si è dedicato ai giovani, soprattutto i nuovi millennials. Anche talenti classe 2005.

 

friedkin foto mezzelani gmt031

Questo per dire che potrebbe anche tornare alla Roma per dedicarsi al settore giovanile che non ha ancora un vero e proprio responsabile. Attualmente lo gestisce Morgan De Sanctis che è anche ds del club. C' è chi, dentro la società, vorrebbe affidare i giovani ad Alberto De Rossi che a fine stagione lascerà la Primavera. Francesco, però, è quello che più somiglia a Bruno Conti, ex capo che è ancora nella struttura, dedicandosi ai più piccoli. Se lavorassero insieme, diventerebbero la coppia più bella(dei campioni) del mondo.

tiago pinto ryan friedkin foto mezzelani gmt003francesco totti bruno conti 12 settembre 2017friedkin roma

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…

meloni board of peace marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI PORTA L’ITALIA NEL CLUB DEI PUZZONI GLOBALI! IL NOSTRO DISGRAZIATO PAESE SARÀ L’UNICA GRANDE POTENZA EUROPEA A ENTRARE NEL “BOARD OF PEACE” DI DONALD TRUMP, INSIEME A DITTATURE, REGIMI MILITARI, AUTOCRAZIE E MONARCHIE ASSOLUTE DOVE I GIORNALISTI VENGONO FATTI A PEZZETTI - IL NOSTRO PENSIERO VA A MARINA BERLUSCONI: UNA SETTIMANA FA IN UN’INTERVISTA AL “CORRIERE” HA TUONATO CONTRO TRUMP (“LA SUA UNICA REGOLA È CANCELLARE TUTTE LE REGOLE. E LUI LA CHIAMA LIBERTÀ”), E SI RITROVA IL SEGRETARIO DEL SUO PARTITO, ANTONIO TAJANI, IN PARTENZA PER WASHINGTON A BACIARE IL PANTOFOLONE DEL TYCOON, IN MODALITÀ MAGGIORDOMO DI CASA MELONI...

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT! – A GRANDE RICHIESTA RIPROPONIAMO IL BECERO E VOLGARE DISCORSETTO DEL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI PER INTRODURRE UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI BEATRICE VENEZI, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO – IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI DEFINISCE LA “BACCHETTA NERA” “UNA FIGA BESTIALE” E SOSTIENE CHE “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI SI TROVA A DOVER ESSERE VALUTATA IN UN CURRICULUM ECCELLENTE DA QUATTRO PIPPE CHE DECRETANO CHE BEATRICE VENEZI È IN REALTÀ UNA SEGA COLOSSALE” – IL NIPOTE DI BRUNO VESPA ARRIVA A DIRE CHE “IN QUESTO PAESE FONDATO ORMAI SU PENSIERINI DA QUINTA ELEMENTARE, TUTTO QUELLO CHE NON È DI SINISTRA È AUTOMATICAMENTE FASCISTA” – DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO