dybala mou

TUTTO IL RESTO E’ “JOYA” - I RETROSCENA DEL PASSAGGIO DI DYBALA ALLA ROMA – IL RUOLO DECISIVO DI MOURINHO, LE SOLLECITAZIONI DEL NAPOLI CHE AVEVA FATTO VACILLARE UNO DEGLI AGENTI DELL’ARGENTINO. IL CLUB DI DE LAURENTIIS VOLEVA UNA CLAUSOLA RESCISSORIA DA 40 MILIONI MENTRE LA ROMA SI E’ ACCONTENTATA DI 20 (E’ L’ASPETTO CHE HA FRENATO IL NAPOLI) -  ZAZZARONI: “E’ LA PIAZZA GIUSTA PER PAULINO ANCHE IN FUNZIONE MONDIALE” – DYBALA NON PRENDERA’ LA 10 DI TOTTI (“DEVO MERITARMELA”) MA LA 21…

Ivan Zazzaroni per il Corriere dello Sport

 

dybala mou

Nella notte tra domenica e lunedì Paulo Dybala si è finalmente liberato dei tormenti del “vecchio” Dybala Paulo. H a preso la decisione più importante della carriera accettando l’offerta lievemente ritoccata in alto da Tiago Pinto e soprattutto la corte di Mourinho - José e Paulino , così lo chiama il tecnico portoghese , si sono sentiti più volte nell’ultima settimana. 

 

Di forte impatto sull’argentino è stata anche la chiacchierata telefonica con Dan e Ryan Friedkin, avvenuta sabato poco dopo l’ultimo tentativo di Beppe Marotta, “disarmato” finanziariamente da Zhang. 

 

Alle due di notte c’era già chi festeggiava, a Roma. Soprattutto chi aveva creduto fin dall’inizio alla notizia “impossibile” che avevamo dato. In un mercato di chiacchiere e crisi diffuse, una svolta di mercato assolutamente tecnica - più che emotiva - che ha il peso del ritorno all’Inter di Lukaku. Con una differenza sostanziale: non sappiamo - né c’interessa sapere - quanti tifosi del Chelsea stiano rimpiangendo Big Rom , mentre siamo certi che i vedovi Dybala, juventini doc, si faranno sentire tutto l’anno. Non prefiche assoldate, innamorati veri. 

dybala

 

È la forza di Paulo, da tempo nel taccuino di Mourinho , almeno da quando s’è capito che la Juve l’aveva ripudiato - versione Fiat - o meglio dall’atteggiamento che il giocatore stava esibendo dal giorno in cui se n’era andato Ronaldo. 

 

Non è stato affatto semplice per la Roma completare una delle operazioni di mercato più esaltanti della sua storia: nell’entourage del fantasista i contrasti sono stati frequenti, così come i ritardi, i timori, gli snodi ipotizzati e i ripensamenti. Il fascino dell’Inter era notevole, ad esempio, ma da giorni erano venuti a mancare i presupposti per il trasferimento a Milano ; e le sollecitazioni del Napoli - che aveva e ha la Champions dalla sua - hanno in qualche modo confuso uno degli agenti, in particolare tra giovedì e domenica. 

 

dybala corsport

Dybala, che inseguiva da anni la centralità, ha guardato il suo mondo dall’esterno con gli occhi rivelatori di un uomo risolto e fatto una cosa che in passato non gli era riuscita, col risultato che in passato più di un trasferimento era saltato : ha puntato sul progetto sportivo prima che sui soldi. Come ho ricordato ieri, nel 2020 Paulo non era stato in grado di chiudere un contratto da 12 milioni netti l’anno con la Juve e in seguito le sue diffidenze e le sue inquietudini avevano annullato gli accordi con United e Tottenham. 

 

L’arrivo di Dybala alla Roma, più volte sollecitato anche da Francesco Totti, aumenta il valore tecnico della squadra allenata da Mourinho e naturalmente anche il global project dei Friedkin, il cui punto - chiave è il nuovo stadio. 

 

Questo giornale ha provato - sì, provato - a credere fin dal primo giorno che l’arrivo di Dybala in giallorosso fosse possibile, passando dalla pura chiaroveggenza alla pia illusione, ancorché coltivabile, e dal sogno alla convinzione, alla entusiasmante realtà. 

 

Ricordo che quando a inizio febbraio la Juve permise a Paulo di partecipare alla premiazione del torneo “Amici dei Bambini”, serata che condussi con Barbara D’Urso a Milano, cominciai a sospettare che l’avventura della Joya a Torino si stesse per concludere. Prima della consegna della statuetta g li passai al telefono Roberto Baggio , il suo (nostro) idolo, e la  buttai lì: u no come te farebbe la fortuna di piazze calde e in parte disilluse come Roma e Napoli. 

 

DYBALA MEME

A marzo la rottura tra Paulo e la Juve divenne ufficiale e il 10 aprile gli inviai un whatsapp al quale non rispose, non era il momento, non si trovava nello spirito giusto , la rabbia prevaleva ancora sulla battuta di spirito : «Se vieni alla Roma ti regalo il Colosseo». 

 

Ci sono stati momenti in cui Dybala è stato lontanissimo dall’idea di sposare l a Capitale: inizialmente, per reazione, avrebbe voluto trasferirsi all’estero. In seguito è intervenuto Marotta e per un po’ Paulo si è pensato interista (non sono mai mancate le affettuose telefonate di Javier Zanetti), ma anche allo United, al Barcellona. Ovunque, insomma. Il lavoro di Tiago Pinto e gli interventi a smartphone bollente di Mourinho e , nel finale, dei Friedkin l’hanno indotto a ritenere c he la Roma fosse la piazza giusta anche in funzione del Mondiale. 

 

Ieri Paulo era felicissimo : probabilmente ha trovato l’amore che cercava .

P. S. Rispettoso della storia e di chi ha saputo scriverla, Dybala ha convenuto con Mourinho che la maglia numero 10 non dovesse essere “violata”, nonostante Totti gliel’avesse affidata pubblicamente e a più riprese: ventuno era a Torino e ventuno sarà anche alla Roma. Del resto - parafrasando John Gardner - il calcio altro non è che un’interminabile sfilata di simboli.

 

 

DYBALA

DYBALA

Da ilnapolista.it

 

 

Il Messaggero ricostruisce la trattativa economica della Roma per Paulo Dybala. La prima proposta partita dal club giallorosso, un triennale con opzione per un altro anno era stata rifiutata dalla Joya.

 

“La prima proposta giallorossa (triennale con opzione per il quarto anno) di 4,5 milioni più 1 milione di bonus non aveva convinto Paulo, trincerato a casa. Passare in pochi mesi dai 10 milioni (8+2) offerti dalla Juventus ai 7 (5+2) dell’Inter per arrivare a 5,5, con una base di 4,5 della Roma, veniva vista come una diminutio, considerando soprattutto lo status di svincolato di Paulo. La seconda richiesta è stata quindi di alzare la parte fissa ma su questo Pinto ha tenuto il punto.

TOTTI DYBALA

 

Il terzo affondo ha visto invece il gm venire incontro alle richieste del calciatore, aumentando di 500 mila euro l’ingaggio, portandolo complessivamente a 6 milioni. Archiviata abbastanza sorprendentemente la questione commissioni (il club pagherà 4 milioni che saranno elargiti con una forma di dilazione stile Abraham) il nodo sul quale le parti si sono soffermate un po’ più a lungo è stata la clausola rescissoria. Un aspetto non secondario che probabilmente ha frenato il Napoli (che la voleva di 40 milioni) e che ha visto la Roma abile ad approfittarne. Alla fine, dopo il tira e molla (la proposta giallorossa iniziale era di 30), l’argentino ha ottenuto di potersi liberare con 20 milioni (la durata temporale è però limitata)”.

FOTOMONTAGGIO DI PAULO DYBALA CON LA MAGLIA DELLA ROMA

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE... 

giorgia meloni matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - GESÙ È RISORTO, MA DA DOMANI INIZIA UNA NUOVA VIA CRUCIS PER L’ARMATA BRANCA-MELONI: ANCHE SE LO SCANDALO PIANTEDOSI-CONTE FOSSE SOLTANTO UNA RIVALSA SENTIMENTALE DELLA GIOVANE DONNA SEDOTTA E ABBANDONATA DAL POTENTONE, È COMUNQUE UNA MINA PIAZZATA SOTTO PALAZZO CHIGI. L’UNICO CHE GODE È MATTEO SALVINI, CHE DA TEMPO SOGNA DI PRE-PENSIONARE IL SUO EX CAPO DI GABINETTO PIANTEDOSI PER TORNARE AL VIMINALE – PERCHÉ I DONZELLI E LE ARIANNE HANNO LASCIATO SENZA GUINZAGLIO IL GIOVANE VIRGULTO DI ATREJU, MARCO GAETANI? PERCHÉ LA DUCETTA HA PERMESSO UNA TALE BIS-BOCCIA? E SOPRATTUTTO: QUANTO POTRÀ RESISTERE PIANTEDOSI? FINIRÀ COME SANGIULIANO: DOPO AVERLO DIFESO DI SOPRA E DI SOTTO, POI LA FIAMMA MAGICA LO COSTRINGERÀ A FARSI ‘’CONFESSARE’’ DA CHIOCCI AL TG1? QUALI RIVELAZIONI E QUANTE INTERVISTE HA IN SERBO LA MESSALINA CIOCIARA? NEI PROSSIMI GIORNI SALTERANNO FUORI MAIL, POST E CONTRATTI CHE POTRANNO ANCOR DI PIÙ SPUTTANARE IL MINISTRO INNAMORATO? AH, NON SAPERLO...

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?