tiago pinto lina souloukou roma trigoria

LE ULTIME DALLA SMUTANDATA TRIGORIA! SFILANO I DIRIGENTI DAVANTI AL PROCURATORE FEDERALE: IERI VITO SCALA, PROSSIMAMENTE ANCHE LA CEO LINA SOULOUKOU. SI INDAGA SUI TESSERATI CHE RICEVETTERO IL VIDEO HOT – I RISCHI PER IL CLUB – COME DAGO DIXIT, FRIEDKIN URLA AL “COMPLOTTONE” PER IL SEXGATE E STA SVOLGENDO UNA INDAGINE PARALLELA: I DIPENDENTI DELLA ROMA STANNO SFILANDO UNO AD UNO DA UN NOTO PENALISTA ROMANO. MA A TRIGORIA C'È CHI PARLA DI “INQUISIZIONE” E TEME NUOVI LICENZIAMENTI

Alessia Marani per il Messaggero - Estratti

 

as roma trigoria

Il procuratore federale Giuseppe Chinè è intenzionato a chiudere in fretta la vicenda attorno al Sexy gate della Roma. Per questo ieri pomeriggio ha ascoltato il dirigente Vito Scala, ex braccio destro di Francesco Totti, e si appresta in queste ore a convocare anche la Ceo, Lina Souloukou, prima di stringere il cerchio definitivamente sul caso ascoltando il giovane calciatore della Primavera che ha materialmente rubato il video hard dal telefonino della dipendente licenziata (con il fidanzato) in seguito alla diffusione delle immagini.

 

Procedere speditamente per dare delle risposte certe ma senza tralasciare alcun aspetto in quella che negli uffici della Figc di via Campania definiscono come una situazione comunque «complessa».

 

video hot dipendente as roma licenziata - trigoria

E con conseguenze imprevedibili. Obiettivo della giustizia sportiva è, infatti, di capire se e quali tesserati abbiano violato il codice di comportamento etico che si basa sui principi di lealtà e correttezza. Se così fosse, dirigenti, atleti (anche i calciatori della prima squadra poiché il video ha avuto una diffusione virale) e lo stesso Club rischiano sanzioni pecuniarie, squalifiche e penalizzazioni. Le domande a Vito Scala, manager giallorosso tuttofare e punto di riferimento per gli spogliatoi, accompagnato da Antonio Conte, avvocato della Roma, sono state incalzanti in quasi un'ora di colloquio, intramezzato dalle operazioni di verbalizzazione.

 

 

lina souloukou foto di bacco (1)

I quesiti si sono focalizzati sulla cronologia degli eventi e sull'incontro avuto a settembre con la coppia a cui lui stesso, insieme con un altro dirigente, ora ex, Tiago Pinto, ha rivelato dell'esistenza del video e della confessione del baby-calciatore che avrebbe sottratto la clip dopo essersi fatto prestare il cellulare dalla dipendente per effettuare una telefonata al suo procuratore.

 

Scala avrebbe, dunque, spiegato di avere agito con l'obiettivo di una ricomposizione del "fattaccio" nell'ottica di un suo superamento e di non essere stato a conoscenza degli ulteriori sviluppi, ossia della decisione della società di licenziare i due dipendenti a novembre.

(...)

 

CACCIA ALLE STREGHE Dal canto suo la Roma, già sentita dalla Procura federale per voce dell'avvocato Lorenzo Vitali che ha firmato le lettere di licenziamento, si dice sicura di avere ben operato e che, anzi, sia vittima di un «complotto».

 

Subito dopo il licenziamento, la coppia mandata a casa avrebbe chiesto un risarcimento di oltre 300mila euro, non accettato dal Club.

 

LINA SOULOUKOU 56

A Trigoria e in viale Tolstoj, all'Eur, dove la società dei Friedkin ha sede, il clima, intanto, è da caccia alle streghe. In questi giorni diversi dipendenti, tra cui anche alcuni dirigenti, hanno ricevuto la «citazione per un colloquio investigativo» da parte di un importante studio legale romano incaricato dalla società di indagare su presunti "infedeli" che abbiano architettato o contribuito a fare esplodere lo «scandalo».

 

FRIEDKIN

Ai destinatari si chiede di essere ascoltati «quali persone in grado di riferire circostanze utili in ordine ai fatti relativi ai recenti articoli di stampa aventi ad oggetto presunti scandali riguardanti ex personale dipendente della AS Roma nonché per vicende a essi connesse da cui potrebbero emergere ipotesi di reato commesse a danno della As Roma». Alcuni dipendenti non si sono tirati indietro e sono già stati ascoltati, altri hanno declinato - come è nelle loro possibilità - l'invito. I difensori, infatti, secondo il codice di procedura penale hanno facoltà di svolgere investigazioni per ricercare ed individuare elementi di prova a favore del proprio assistito.

 

Negli ambienti giallorossi, rincuorati calcisticamente parlando dalle buone performance degli "undici" di mister Daniele De Rossi, c'è chi parla di «inquisizione», temendo che i colloqui siano prodromi per nuovi licenziamenti e ulteriori periodi di ferie-forzate per altri.

DAN FRIEDKINLINA SOULOUKOU 67

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...