italia brasile claudio gentile

LA VERSIONE DI MUGHINI - CARO DAGO, ECCOME SE NE VALE LA PENA DELIBARE LE TRE PUNTATE DEL DOCUMENTARIO SULL’ITALIA-BRASILE 3-2 DEL 1982 APPENA PRODOTTO PER SKY DA LUCA BARBARESCHI. IL “TIME”, UN GIORNALE CHE SA QUELLO CHE DICE, L’HA CONSACRATA COME LA PIÙ GRANDE PARTITA DI CALCIO DEL NOVECENTO - LORO CHE ERANO FORSE LA PIÙ FORMIDABILE SQUADRA CARIOCA DI TUTTI I TEMPI, I NOSTRI GIOCATORI SINO A QUEL MOMENTO ERANO STATI BERSAGLIATI DI INSULTI - HO PIANTO ANCH’IO IERI SERA NEL VEDERE QUELLE IMMAGINI E NEL RICORDO DI QUANTI NON CI SONO PIÙ…

Giampiero Mughini per Dagospia

 

giampiero mughini

Caro Dago, eccome se ne vale la pena delibare le tre puntate del documentario sull’Italia-Brasile 3-2 del 1982 appena prodotto per Sky da Luca Barbareschi. Il Time, un giornale che sa quello che dice, l’ha consacrata come la più grande partita di calcio del Novecento, e dire questo di una partita di calcio vuol dire che quello è stato il più grande spettacolo teatrale del Novecento. Dato che _ sono parole di Carmelo Bene, uno che ci passava le notti a godersi i tornei di calcio di tutto il mondo _ il football è il più grande spettacolo teatrale al mondo.

 

italia brasile zico claudio gentile

E questo perché ogni partita è diversissima da tutte le altre, nel senso che ogni volta ne succedono di tutti i colori. E non c’è regista al mondo che avrebbe potuto architettare un tale svettare di personaggi e una tale sequenza di episodi che ogni volta rovesciavano il racconto, come accade in quei dannatissimi e meravigliosi 90 minuti di Italia-Brasile di quarant’anni fa.

 

Una sequenza che nemmeno Alfred Hitchkok avrebbe saputo immaginare. Loro che erano forse la più formidabile squadra carioca di tutti i tempi, almeno cinque o sei dei fuoriclasse immani. Noi che sino a quel momento abbiamo giocato così e così salvo la vittoria contro l’Argentina di un certo Maradona.

 

italia brasile

Più ancora, i nostri giocatori che sino a quel momento erano stati bersagliati di insulti dalla stampa italiana che ci dava per morti, che ci augurava di tenere basso l’inevitabile massacro da parte dei brasiliani, che riempiva di improperi il ct Enzo Bearzot perché continuava a dar fiducia al centro del nostro attacco a un morto che cammina, a quel Paolo Rossi che veniva da una sosta di due anni a causa di una squalifica

 

paolo rossi italia brasile

Al punto che i nostri giocatori si rifiutano a un certo punto di avere a che fare con i giornalisti italiani e decidono il silenzio stampa. I nostri giocatori, quelli di una squadra che di fuoriclasse ne aveva a sua volta tanti. Il nostro portierone Zoff, i due mostruosi terzini della Juve Gentile e Cabrini, Gaetano Scirea, l’ubiquo Marco Tardelli, un Bruno Conti che in quel torneo toccò le vette del cielo, un Lele Oriali indimenticabile nel fare muro a protezione della difesa, un Paolo Rossi che nelle tre ultime partite del Mundial di gol ne fece sei uno dopo l’altro (bellissimo quello contro la Germania che sbloccò il risultato) sino a conquistare il titolo di “hombre del partido”: l’uomo che aveva deciso la finale della Coppa del Mondo.

italia brasile 1982 parata di zoff

 

Eccome se ne vale la pena delibare le tre ore che dura il documentario di cui sto dicendo. Impressionante il momento in cui il di solito rocciosissimo Claudio Gentile (contro il Brasile quello annullò Zico) ricorda che mentre stavano entrando in campo per Italia-Argentina Bearzot gli dice che sarà lui a marcare Maradona, e nel raccontare quel momento Gentile scoppia a piangere e perché ricorda gli insulti che erano piovuti su di loro prima di Italia-Argentina 2-1 e perché lui nel frattempo è stato cancellato dal suo secondo mestiere, quello di allenatore, dove pure aveva fatto benissimo.

 

italia brasile 1982 falcao conti

Piange Gentile, ma ho pianto anch’io ieri sera nel vedere quelle immagini e nel ricordo di quanti non ci sono più, Bearzot, Scirea, Paolo Rossi, il personaggio che da solo regge tutta la drammaticità del racconto. Nella valutazione di tutti lui era nessuno al momento in cui la partita comincia, ebbene fa un gol dopo cinque minuti, ne fa un secondo altrettanto bello a due terzi del primo tempo, ne fa un terzo quando il Brasile aveva pareggiato e a quel punto per noi non v’era più speranza (il pareggio bastava al Brasile per passare il turno).

 

italia brasile 1982 mondiale spagna

Ma c’è un’altra cosa meravigliosa del tutto. L’arbitro della partita era un israeliano il cui figlio in quei giorni era stato ferito in uno dei tanti combattimenti che Israele ha patito pur di sopravvivere. A commento della partita l’arbitro israeliano dice che il risultato giusto ne era stato 4-2, perché il gol di Giancarlo Antognoni che era stato annullato per fuorigioco era invece validissimo, ciò che a molti di noi era apparso palmare. 4-2, non 3-2. E a non dire le immagini alla fine della partita in cui Conti e Falcao (che nel torneo italiano di serie A erano compagni di squadra nella Roma) si scambiano le maglie senza dirsi una sola parola. Perché non c’erano parole bastevoli da dire dopo quell’inaudita epopea.

italia brasile '82abraham kleinitalia brasile paolo rossiitalia brasile zico gentileitalia brasile paolo rossienzo bearzot la partita by trellinii guanti di zoffitalia brasile 1982 zoff

Ultimi Dagoreport

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...