trump nba

VIDEO! “LA NBA È UN’ORGANIZZAZIONE POLITICA” – IL TORNADO TRUMP SI ABBATTE SULLA LEGA USA DI BASKET PROFESSIONISTICO DOPO LO SCIOPERO DI 48 ORE CONTRO LE VIOLENZE NEI CONFRONTI DEGLI AFROAMERICANI – LEBRON SFANCULA TRUMP SU TWITTER: "LA SITUAZIONE E' UN DISASTRO" - DAVANTI ALLE PROTESTE DEGLI ATLETI IL GENERO DI THE DONALD, JARED KUSHNER, HA COMMENTATO VELENOSO: "POSSONO PAGARSI IL LUSSO DI PRENDERSI UNA SERATA DI CONGEDO..."

 

ANNA GUAITA per il Messaggero

 

milwaukee nba

Campi vuoti per 48 ore, con il basket, il football, il calcio e il tennis che interrompono i campionati e gli allenamenti. Quei sette colpi di pistola sulla schiena di Jacob Blake a Kenosha, nel Wisconsin, sono echeggiati nella società americana come un tuono e hanno dato nuova energia sia alle manifestazioni nelle città che alla protesta degli atleti.

trump lebron

 

Ma è stato il fatto che un giovane bianco di 17 anni abbia potuto circolare indisturbato imbracciando un fucile, durante le manifestazioni a Kenosha, e uccidere due dimostranti e ferirne un terzo, che mercoledì ha causato il congelamento per protesta delle attività sportive.

 

nba femminile solidale con jacob blake

Dopo un incontro fra i rappresentanti delle squadre Nba in ritiro nella bolla di Disney in Florida è stato deciso ieri di non interrompere del tutto il campionato e di riprendere le partite. Gli interessi commerciali hanno avuto un peso determinante nel raggiungere la decisione di riprendere le partite, ed evitare una catastrofe finanziaria che si sarebbe andata ad aggiungere a quella già causata dalla pandemia e dai mesi di quarantena. Lo «sciopero» resta comunque un fatto storico anche per l'immediata solidarietà espressa dagli altri sport, perfino dal golf, e la promessa comune di continuare a battersi per la giustizia. Il basket rimane lo sport più attivo ed esplicito nel suo impegno contro il razzismo.

lebron

 

Doc Rivers, l'allenatore dei Clippers, la squadra che con i Lakers è la favorita per il campionato, si è sfogato: «E' incredibile che continuiamo ad amare questo Paese, mentre questo Paese non ci ama». Vari giocatori hanno raccontato di aver ricevuto telefonate da tanti amici, spaventati per il futuro dei figli: «Parlando francamente, nella nostra comunità la situazione è un disastro», ha detto LeBron James, il campione dei Lakers che si batte per proteggere il diritto di voto nelle comunità di colore.

nba boicottaggio playoff a milwuakee

 

GLI ALTRI CASI Anche i giocatori di football però sono diventati politicamente sempre più attivi da quando l'ex quarterback dei San Francisco 49ers, Colin Kaepernick, scelse di inginocchiarsi durante l'inno nazionale, invece che stare in piedi con la mano sul cuore. Era il 26 agosto 2016 quando Kaepernick lanciò questa protesta pacifica in sostegno di Black Lives Matter, e da allora il suo gesto è stato abbracciato da molti sia nel football che in altri sport.

donald trump e il genero jared kushner

 

Fece sensazione quando la campionessa di calcio Megan Rapinoe si inginocchiò anche lei durante i mondiali di calcio femminile l'anno scorso in Francia, campionato vinto dalla sua squadra. La Rapinoe è stata la prima atleta bianca a imitare Kaepernick e la sua squadra ha poi seguito l'esempio dei Philadelphia Eagles, che dopo aver vinto il campionato di football nel 2018 rifiutarono l'invito di andare alla Casa Bianca da Donald Trump.

la nba si ferma per jacob blake

 

I PRECEDENTI Peraltro non è la prima volta che la società americana riceve una forte scossa dal mondo dello sport. Basti ricordare come Cassius Clay (Muhammad Alì) dette voce agli obiettori di coscienza quando si rifiutò di andare in guerra in Vietnam nel 1966, o quando i velocisti Tommie Smith e John Carlos elettrizzarono la comunità afro americana alzando il pugno guantato di nero durante le Olimpiadi del 1968 in difesa dei diritti civili.

 

tweet di lebron

Davanti alle proteste degli atleti, ieri, il genero di Trump, Jared Kushner ha avuto un aspro commento: « Possono pagarsi il lusso di prendersi una serata di congedo». Il commento voleva chiaramente far leva sul risentimento abbastanza diffuso nei confronti degli atleti superpagati, una tattica usata da Trump stesso. Significativamente, nei discorsi che si tenevano contemporaneamente nell'ambito della Convention del partito repubblicano, nessuno ha fatto cenno alle proteste degli atleti, ma ieri sera Donald Trump (che intendeva piuttosto pronunciare un discorso incentrato sul tema della «legge e ordine») è sbottato: «La Nba è diventata come un'organizzazione politica».

black lives matter nbatweet di barack obama sul boicottaggio dell nbalebronlebronblack lives matter nba

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