totti ilary

VIDEO! “TOTTI POSITIVO AL COVID? NON HA ALCUN NESSO CON LA STORIA DEL PADRE” – MALAGO’ A “STASERA ITALIA”: “QUESTA NOTIZIA LA SAPEVO DA DIVERSI GIORNI, POI FRANCESCO PER UN FATTO DI PRIVACY HA PREFERITO NON RENDERLO NOTO PUR RISPETTANDO TUTTE LE PRESCRIZIONI - L'EX CAPITANO GIALLOROSSO STA MEGLIO. CONTAGIATA ANCHE ILARY, SEMPRE STATA ASINTOMATICA - POSITIVA AL TAMPONE, CON POCHI SINTOMI, ANCHE LA MADRE DI TOTTI – IL VIDEO DI SPALLETTI

 

 

 

Da “il Messaggero”

 

totti ilary

«Totti positivo al Covid? Questa notizia la sapevo da diversi giorni, poi Francesco per un fatto di privacy ha preferito non farlo rendere noto».

 

La conferma che il contagio non sia recente viene dal presidente del Coni Giovanni Malagò che, in collegamento a Stasera Italia in onda su Rete 4, è intervenuto sulla positività al coronavirus dell' ex capitano della Roma che al momento non ha ancora annunciato di essere dall' inizio della scorsa settimana in quarantena per il Covid-19.

 

«Conosciamo altre persone pubbliche che hanno scelto per riservatezza di non annunciarlo pur rispettando tutte le prescrizioni» ha aggiunto Malagò. Che poi ha chiarito: «Non ha alcun nesso con la storia del padre, che peraltro lo ha colpito e addolorato». Totti, del resto, non ebbe la possibilità di andare in ospedale dal papà Enzo.

 

TOTTI POSITIVO A CASA, ILARY ASINTOMATICA L'AFFETTO DEI TIFOSI

totti ilary

Luca Valdiserri per il “Corriere della Sera”

 

Valentino Rossi ha provato a scherzarci su, quando è risultato positivo al tampone più o meno nello stesso periodo di Cristiano Ronaldo e Federica Pellegrini: «Questo virus ha alzato il tiro: solo atleti top!». Un virus cattivo anche con gli ex campionissimi. Come Francesco Totti, colpito a sua volta dal Covid-19 nei giorni scorsi e in isolamento nella sua casa romana insieme alla moglie Ilary Blasi.

totti malagò

 

Il Capitano, come tutti lo chiamano ancora, anche se ha smesso di giocare (suo malgrado) il 28 maggio 2017, nei giorni scorsi ha avuto febbre e altri sintomi, come una profonda stanchezza, che lo hanno convinto a fare un tampone. Totti è costantemente monitorato e da ieri la febbre sarebbe scomparsa. Ilary, invece, è sempre stata asintomatica. Positiva al tampone, con pochi sintomi, anche la madre del calciatore, Fiorella.

totti ilary in centro

 

I tre figli di Francesco e Ilary - Cristian, Chanel e Isabel, nati nel 2005, 2007 e 2016 - sono sempre stati protetti in questo periodo da misure di distanziamento.

 

malagò

Al contrario di tanti altri sportivi - come ad esempio Ibrahimovic, che è stato anche testimonial della campagna di sensibilizzazione della Regione Lombardia con il video «Non siete Zlatan, non sfidate il virus» - Totti non ha voluto comunicare la notizia della sua positività attraverso gli immancabili social media. Troppo recente la scomparsa di suo padre, Enzo, morto a 76 anni all' ospedale Spallanzani di Roma, il 12 ottobre scorso, proprio per le complicanze del virus, che aveva attaccato un fisico già provato in passato da problemi cardiaci. Francesco, naturalmente, non aveva potuto assistere il padre in isolamento ospedaliero e aveva espresso tutta la sua sofferenza con un messaggio commovente: «Eri lì da solo, combattendo contro il male, avrei fatto qualsiasi cosa pur di stare là con te». La scelta del silenzio e della difesa della privacy, sua e della famiglia, è stata legata a questo dolore atroce.

totti ilary 7

 

Le voci sulla positività di Totti giravano a Roma da un po', ma, in mancanza di conferme ufficiali, erano rimaste tali. Rivelata da un sito, la notizia ha mandato in tilt i social, che sono stati invasi da auguri di pronta guarigione fatti al Capitano dai tifosi romanisti ma anche da quelli di altre squadre. Tifosi giallorossi che erano già stati sconvolti in mattinata dalla notizia della morte, a 80 anni, per problemi cardiaci non legati in alcun modo al Covid-19, di Gigi Proietti.

giovanni malagò foto mezzelani gmt003

 

E proprio Totti aveva voluto ricordare con un post il grande attore e grande supporter romanista: «Va via un pezzo della nostra Roma, quella vera passionale e allegra. Come definire Gigi? Era un grande e il suo sorriso è stato e rimarrà unico. Gigi era presente al ricevimento per il mio matrimonio, ci vedevamo in qualche occasione e con la sua allegria e il suo carisma trasmetteva sempre grande gioia.

 

Mi ha seguito per tutta la carriera da giocatore, era un grande tifoso romanista e ha rappresentato Roma nel mondo come solo noi veri romani sappiamo fare. Gigi, ti voglio bene! Anche dal cielo ci farai stare allegri. Roma ti sarà sempre grata».

 

giovanni malago foto mezzelani gmt007

Il caso di Totti dimostra che il virus non guarda in faccia nessuno. Francesco era in buona salute e si teneva in attività con il calcetto, prima dello stop deciso per gli sport di contatto non professionistici, e con il paddle. Vedere che il Covid-19 può colpire anche chi ha vissuto di talento e prestanza fisica può essere un messaggio importante per la prevenzione. Proprio ieri è apparso sui social un video di Luciano Spalletti, l' ex allenatore della Roma con cui Totti è arrivato ai ferri corti, che dice: «Gli unici titolari in grado di farci vincere questa partita sono quelli che indossano la mascherina. È tornato il momento di fare la differenza. Facce toste e avanti!».

totti ilarygiovanni malago foto mezzelani gmt006ilary blasi cazzia tottigiovanni malago foto mezzelani gmt004giovanni malagò foto mezzelani gmt001Giovanni Malago ph Bob Kriegermalagògiovanni malago foto mezzelani gmt005giovanni malagò foto mezzelani gmt002totti ilary

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)