VIVA L’INGHILTERRA DOVE IL CALCIO SA ANCORA DI FISH AND CHIPS! - LA RIVOLTA DEI TIFOSI INGLESI HA FERMATO LA SUPERLEGA – IL CAMPIONATO PIU’ SEGUITO AL MONDO MANTIENE ANCORA LO SPIRITO DA VECCHIA "FA CUP", QUELLA IN CUI I DOPOLAVORISTI DI PROVINCIA SI TROVANO A SFIDARE I CAMPIONI DELLA PREMIER - LA FURIA DI BORIS JOHNSON - ANCELOTTI: “LA SUPERLEGA? PENSAVO FOSSE UNO SCHERZO…”

-

Condividi questo articolo


Giulia Zonca per "la Stampa"

 

ranieri fara festa con bocelli allo stadio di leicester ranieri fara festa con bocelli allo stadio di leicester

I ragazzi erano in strada con i cartelli di cartone scritti a pennarello. I ventenni, i trentenni e gli adolescenti erano davanti allo stadio del Chelsea a fare massa critica contro la Super League. Davanti alla sede del Tottenham, a chiedere di essere rispettati. Non erano tutti alla playstation e facevano un gran rumore. Il rumore dell' Inghilterra.

 

Sei squadre di Premier League si sono unite alla Super Lega e sono le sei che l' hanno affondata, le sei a capitale straniero che hanno ragionato su schemi globali e sbagliato su scala locale perché il calcio in Inghilterra sa ancora di fish and chips, per quanto retorico sia, per quanto lunare sia diventato il pallone.

claudio ranieri vince con il leicester 2 claudio ranieri vince con il leicester 2

 

Anni a puntare al sistema Premier che ora sogna di diventare tedesco. Boris Johnson ci ha preso gusto e dopo aver fatto discorsi alla Churchill contro il campionato dei ricchi che strappano i valori ai giovani vorrebbe introdurre la regola del 50 più uno, quella che mantiene la Bundesliga fuori dai guai: le quote del club devono restare in maggioranza assoluta a un consiglio di membri eletti direttamente dai tifosi. Gli innamorati che resistono persino ai capricci di chi governa il loro cuore, la squadra senza la quale non possono vivere.

TIFOSI LEICESTER OMAGGIO RANIERI TIFOSI LEICESTER OMAGGIO RANIERI

 

Sono rimasti con il caro biglietti, sono rimasti con i fondi americani, con presidenti che si rivolgono al mercato asiatico e poi a quello del Golfo e va bene, ci si può allargare purché non si rompa l' oggetto del desiderio.

 

mansour guardiola mansour guardiola

La vena di contestazione La Super Lega non è saltata per romanticismo, ma quella vena di contestazione così netta l' ha crepata. Poi è arrivata la politica. Boris, la furia Boris: dopo essere riuscito a vaccinare quasi l' intero Paese, lo ha anche sostenuto nella sua passionale contestazione. Ha ipotizzato leggi promosse per fermare la fuga, ha fatto pressione per proteggere un mondo che ha mescolato capitali, idolatrato le plusvalenze, dimenticato pezzi per strada ma ha ancora lo spirito da Fa Cup.

 

BORIS JOHNSON BORIS JOHNSON

L' Inghilterra dei dopolavoristi di provincia che sognano solo quei 90 minuti in cui sfidare i campioni, i campetti di quartiere con i festoni nel giorno in cui arrivano club di Premier. Quelli che a un certo punto si sono trasformati nei più ricchi e pazienza, il calcio cambia, certo, ma non deve per forza inseguire un tifoso che non ha mai guardato una partita. Così, il proprietario del Liverpool, John Henry, ha registrato un video per dire: «Mi dispiace, sono il solo responsabile di questa ondata di negatività». Tutte le società hanno chiesto scusa a chi veste le loro maglie.

ancelotti ancelotti

 

È vero che le nuove generazioni si appassionano a Fornite, ma ogni tre anni ne nasce uno diverso, con un altro nome, un' altra piattaforma, un' altra natura mentre il Manchester United c' è dal 1878, il Liverpool dal 1892, così come le squadre italiane in circolazione da più di un secolo. Ma qui era più difficile avvertire il dissenso. In Inghilterra è stato evidente, dirompente: hanno di nuovo difeso le spiagge. Per carità, non da brutali invasori, ma da chi voleva soffiargli un bene prezioso, l' identità.

ranieri circondato dai tifosi del leicester ranieri circondato dai tifosi del leicester ranieri leicester ranieri leicester claudio ranieri vince con il leicester 1 claudio ranieri vince con il leicester 1 claudio ranieri a ciampino claudio ranieri a ciampino ranieri leicester ranieri leicester

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – RISIKO BESTIALE A BRUXELLES! URSULA VON DER LEYEN, NONOSTANTE I VETI DEL TRIO TUSK-MACRON-SCHOLZ, S’ALLISCIA LA MELONI PER BLOCCARE I FRANCHI TIRATORI TRA POPOLARI E SOCIALISTI. MA L’INCIUCIONE SARÀ RIVELATO DOPO IL VOTO: SE L’ITALIA INCASSERÀ UN COMMISSARIO DI PESO, FRATELLI D’ITALIA SI SARÀ APPECORONATO ALLA COFANA TEDESCA (E ALLORA SÌ CHE SALVINI E LE PEN INIZIERANNO A CECCHINARE LA “TRADITRICE” GIORGIA) – OCCHIO A MACRON: ANCHE SE INDEBOLITO PER L’AVANZATA DELLE DESTRE IN FRANCIA, DA “ANIMALE FERITO” PUÒ DIVENTARE UNA MINA VAGANTE

FLASH! - COSA PUOI FARE PER DENUNCIARE LE GUERRE NEL MONDO? PER NON SBAGLIARE, VAI A CASA E ARRUOLA TUA MOGLIE! - È QUELLO CHE DEVE AVER PENSATO IL PRESIDENTE DEL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA SERGIO CASTELLITTO QUANDO SI È INVENTATO “DIASPORA DEGLI ARTISTI IN GUERRA”. AL CENTRO DELL’EVENTO, FINANZIATO DAL PNRR, BRILLA IL LONGANESIANO “TENGO FAMIGLIA”: LA SCRITTRICE MARGARET MAZZANTINI, MOGLIE DI CASTELLITTO, CONVERSERÀ CON DAVID GROSSMAN – A SANGIULIANO, CUI DIPENDE IL CSC, PARE OPPORTUNO CHE TRA TANTI LETTERATI IN CIRCOLAZIONE, SI VA A SCEGLIERE LA PROPRIA CONIUGE? 

STREGA CONTRO STREGA – SOSPINTA DA QUEI SALOTTI ROMANI ALL’INSEGNA DELLA ‘’FROCIAGGINE’’, COME DIREBBE IL PAPA, CHIARA VALERIO STA INSEGUENDO LA FAVORITISSIMA DONATELLA DI PIETRANTONIO - ALL’INIZIO LA VALERIO SOSTENEVA CHE LEI MAI E POI MAI AVREBBE PARTECIPATO ALLO STREGA E CHE CON IL SUO ROMANZO AMBIVA AL PREMIO CAMPIELLO. INVECE, MISTERO DEI MISTERI, AL CAMPIELLO PRESIEDUTO DA VELTRONI IL NOME VALERIO NON È MAI APPARSO TRA I CANDIDATI. COME MAI? UN DISSAPORE CON VELTRONI DA PARTE DI CHIARA MOLTO LEGATA A ELLY SCHLEIN CHE NON AMA WALTER-EGO? AH, SAPERLO…