milan lazio coppa italia

VOLA LAZIO VOLA IN FINALE DI COPPA ITALIA- CORREA METTE KO IL MILAN, IL 15 MAGGIO ALLO STADIO OLIMPICO I BIANCOCELESTI SFIDERANNO L’ATALANTA O LA FIORENTINA – GATTUSO: “E’ STATA UNA FIGURACCIA” –SALVINI TUONA: "GLI UNICI CHE HANNO MESSO CUORE E GRINTA SONO STATI I TIFOSI MILANISTI. VERGOGNA!”- E SULLO STRISCIONE INNEGGIANTE A MUSSOLINI DEGLI ULTRA’ DELLA LAZIO IL MINISTRO DELL’INTERNO ANNUNCIA: "SONO STATI IDENTIFICATI I 14 IDIOTI CHE…" - VIDEO

 

 

Da gazzetta.it

milan lazio correa

Una sola vittoria nelle ultime sette partite. Il momento no del Milan prosegue, la finale di Coppa Italia è sfumata dopo l’1-0 rimediato in casa contro la Lazio. Gattuso nel dopo gara ammette tutte le difficoltà del momento: “C’è poco da dire, è un momento negativo. Assumiamoci le responsabilità, facciamo fatica perché è un periodo di involuzione collettiva. Quella di stasera è una figuraccia. La Lazio ha meritato, nel secondo tempo hanno fatto la vera differenza ed è giusto così. Dispiace per i nostri tifosi, meritavano qualcosa in più. I cambi nell’undici iniziale? Rifarei tutto. In periodi così bisogna provare, bisogna migliorare in qualche modo per invertire il trend. È chiaro che qualcosa non sta funzionando, non è solo una questione atletica. Ci sono più fattori, attualmente siamo al di sotto delle nostre possibilità. Se sento la squadra nelle mie mani? Dopo certi risultati è normale chiederselo, ma io comando ancora la barca”.

 

milan lazio esultanza spogliatoio biancoceleste

ASPETTANDO IL BRASILIANO — Gattuso prosegue nell’analisi: “ È inutile dare colpe a destra e sinistra. La responsabilità è di tutti noi, mia per primo, poi dei giocatori. In questo momento non contano gli uomini, è una fatica collettiva, giochiamo col freno a mano tirato e anche stasera si è visto. Siamo partiti bene, volevamo giocarcela alla morte, ma non ci siamo riusciti. Serve lucidità per capire i momenti della partita, adesso davanti abbiamo un altro mese e dobbiamo dare il massimo. Domenica c’è una partita da dentro o fuori con il Torino. Non diamo colpe a nessuno, aspettiamo il rientro di Paquetà che è quasi al 100% e nelle ultime cinque ci darà una grande mano”.

 

milan lazio

RAZZISMO — Poi in conferenza stampa il tecnico ha parlato dei buu razzisti verso Bakayoko e Kessie: “Spero che l’arbitro non li abbia sentiti. Voglio invece fare i complimenti a tutti i giocatori in campo che hanno tenuto un comportamento esemplare e non hanno perso la testa”.

 

 

 

2. SALVINI

Da www.pianetamilan.it

Matteo SalviniMinistro dell’Interno del Governo Italianoe tifoso rossonero, ha commentato la sconfitta interna del Diavolo (0-1) nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio sotto un post pubblicato dal Milan sul popolare social network ‘Instagram‘: “Gli unici che hanno messo cuore, passione, grinta, idee, anche stasera, sono stati i tifosi milanisti. VERGOGNA!”

 

salvini milan

 

3. SALVINI

Da gazzetta.it

Sono arrivate subito le prime reazioni per quanto accaduto oggi a Milano nei pressi di Piazzale Loreto. Alcuni tifosi biancocelesti hanno srotolato uno striscione inneggiante a Benito Mussolini e si sono esibiti anche nel saluto romano. Indagini sono in corso da parte della Digos di Milano, in collaborazione con quella di Roma e sotto il coordinamento del pm Alberto Nobili, per fare luce sull’episodio. “Nessuna tolleranza per ogni forma di violenza, fisica o verbale” ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Salvini “ringrazio le forze dell’ordine che stanno seguendo con attenzione la situazione. Il calcio deve tornare ad essere un’occasione di festa e di incontro, non di rissa e di scontro. Ho appena fatto i complimenti alle forze dell’ordine che hanno identificato 14 idioti che invece di andare a vedere una partita di pallone vanno in giro per Milano a far casino”.

inzaghi foto mezzelani gmt116gattuso leonardo maldinimatteo salvini guarda la partita del milanstriscione benito mussolini irriducibiliMATTEO SALVINI TIFOSO DEL MILAN

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…