biennale 2022 venezia

"LA BIENNALE UCCIDE IL MASCHIO BIANCO E TUTTO DIVENTA TRANS" - PANZA: "IL 23 APRILE AL VIA A VENEZIA LA 59ESIMA MOSTRA D'ARTE "THE MILK OF DREAMS", CURATA DA CECILIA ALEMANI. UN’ESPOSIZIONE DISTOPICA E INQUIETANTE: FIGURE FANTASTICHE E IBRIDE, CREATURE CRIOGENICHE, UN MONDO DOVE TUTTI POSSONO DIVENTARE ALTRO" - “IL FINE È ANCHE QUELLO DI SOVVERTIRE I CLICHÉ SULLA DONNA NELLA STORIA DELL'ARTE PRESENTANDO CORPI INTERSEX”

Pierluigi Panza per il "Corriere della Sera"

 

roberto gil de montes el pescador 2020 courtesy the artist kurimanzutto

Sarà la Biennale del Postumano e del post-maschio bianco, illuminista, quella che si aprirà il 23 aprile a Venezia. L'uomo vitruviano di Leonardo, custodito nelle vicine Gallerie dell'Accademia, non è più la misura di tutte le cose. Anzi, nella 59ª mostra d'arte intitolata The Milk of Dreams («Il latte dei sogni», da un libro per bambini di Leonora Carrington) curata dall'italiana, ma più americana, Cecilia Alemani, non è misura di un bel niente.

 

Figure fantastiche e ibride, mutanti che variano dal naturale al meccanico, un mondo dove tutti possono diventare altro è quanto vedremo alle pareti del Padiglione centrale ai Giardini e all'Arsenale. Intorno, padiglioni di 80 Paesi con cinque nuovi ingressi: Camerun, Namibia, Nepal, Oman e Uganda (con Kazakistan, Kirghizistan e Uzbekistan ciascuno con un proprio padiglione). Sarà una Biennale che punta alla neutralità carbonica (l'ex impatto zero), che fornirà a tutti i partecipanti (anche ai visitatori) dei protocolli di comportamento e costerà 18 milioni, dei quali 20% da sponsor (partner Swatch, Illy caffè main sponsor).

 

remedios varo simpatia la rabia del gato 1955

«The Milk of Dreams sarà un viaggio che, attraverso le metamorfosi dei corpi, racconta come sta cambiando la definizione di umano e quali le nuove differenze tra umano e animale», racconta la curatrice Alemani, che ha preparato la mostra nei due anni di lockdown. Il riferimento culturale può essere quello della mostra Identità/ alterità di Jean Clair; ma qui si viaggia verso il distopico spinto, sino a ipotizzare come sarebbe il Pianeta senza di noi e non si sa bene con chi. Divisa in tre sezioni, la rassegna si concentra sulla rappresentazione dei corpi (metamorfosi, fusion), sulle relazioni tra individui e tecnologie (passaggio dall'uomo al robot) e sulla connessione tra corpi e Natura «come fine dell'antropocentrismo e nuova comunione tra esseri e animali».

 

È la messa in mostra della filosofia del Post-umano, la «fine della centralità dell'uomo, specie quello bianco illuminista, il farsi macchina e terra dell'uomo, il suo disfarsi in favore di corpi permeabili». Vedremo opere di 213 artiste/i di 58 nazioni (26 dall'Italia), 180 dei quali mai stati alla Biennale. Ci saranno 80 nuove produzioni per complessivi 1.433 opere/oggetti. Protagoniste «le donne, artisti non binari e coloro che stanno mettendo in crisi la figura dell'uomo al centro del mondo».

 

paula rego sleeper

L'esposizione, infatti, ruota anche intono a «capsule», ovvero piccole esposizioni tematiche tran-storiche di sole artiste. Tutto è trans , qui, ma nella visita meglio partire dal Padiglione centrale ai Giardini con la capsula La culla della strega , lavori di 30 artiste su ambiguità e metamorfosi del corpo «contro l'idea di uomo unitario, rinascimentale»: negritudine , fusion e opere del recente passato da Paesi non eurocentrici al posto di quel che furono 500 anni di antropocentrismo, Leon Battista Alberti, Palladio e compagnia.

 

«Il fine è anche quello di sovvertire i cliché sulla donna nella storia dell'Arte presentando corpi intersex», afferma la neo-mamma Alemani.

 

ovartaci untitled. courtesy museum ovartaci

A seguire, artiste contemporanee come l'americana Christina Quarles, Andra Ursuta con i suoi corpi disfatti, Sara Enrico e Chiara Enzo (i maschi sono solo nei cognomi delle donne) con i suoi iperrealistici rilievi di epidermide. Altre capsule sono Tecnologia dell'incanto (dove ci sono Grazia Varisco, Nanda Vigo, Marina Apollonio) e Corpo orbita con artiste e scrittrici che utilizzano figure espanse, scrittura automatica, quadri tipografici, grafemi o creature simbiotiche come quelle di Paula Rego e performance come quelle della rumena Alexandra Pirici «che parlerà di interazioni simbiotiche e parassitarie tra individui».

 

noah davis isis 2009. courtesy the estate of noah davis david zwirner. ?? the estate of noah davis

Capsule anche all'Arsenale e molte foto, come quelle della scomparsa Belkis Ayón sulle comunità matriarcali e vari filmati di individui persi tra i licheni della Lituania e altri che «flirtano con la Natura».

 

Poi le sculture uterine dell'americana Ruth Asawa, corpi che diventano carapaci, modelli anatomici deformati, una Venere di Botticelli sostituita da un pescatore nero. Abbiamo capito; ma chi vuole dare un'occhiata anche alla capsula La seduzione di un cyborg scoprirà artiste che hanno immaginato avatar postgender e post-umani.

 

lois mailou jones africa 1935 the johnson collection spartanburg south carolina

«Alla fine - dice Alemani - la mostra diventa sintetica, senza figura umana, con creature criogeniche e l'animale che prende il controllo sull'uomo, anche con fiori postatomici e macchine robotiche che ricorderanno le figure umane» (ormai defunte). Ci sarà pure il compleanno del cyborg e un site specific di Barbara Kruger di critica alla comunicazione. Una mostra distopica e un po' inquietante. Si salvi chi può - tanto, «quando i cieli diventano più scuri... noi non ci saremo», come cantava Guccini. E, forse, anche questo mondo ci sarà solo alla Biennale per sette mesi.

PIERLUIGI PANZA

roberto cicutto foto di baccocecilia alemanilenora de barroskiki kogelnik robots 1966. kiki kogelnik foundation collection. ?? 1966 kiki kogelnik foundation. all rights reservedjoanna piotrowska untitled 2013–2022. courtesy southard reid madragoa thomas zander dawid radziszewskijaider esbell amamentacao 2021. courtesy galeria jaider esbell de arte indigena contemporanea galeria millan. ?? jaider esbell estateeelle perez petal 2020 2021. courtesy the artist 47 canalcosima von bonin installation view of what if it barks featuring authority puree petzel gallery 2018. photo jason mandella. courtesy the artist petzel new yorkclaude cahun self portrait reflected image in mirror checquered jacket 1928. courtesy of the jersey heritage collectionscecilia alemanicandice linbridget tichenor la espera the wait1961. photo javier hinojosa private collectionbaya mahieddine femme au panier et coq rouge 1947. collection adrien maeght saint paul. ?? photo galerie maeght parisbirgit jurgenssen missing limbs 1974. photo pixelstorm. verbund collection vienna. courtesy the estate birgit jurgenssen viennageumhyung jeong toy prototype 2021. installation view national museum of modern and contemporary art korea. photo kanghyuk lee. ?? geumhyung jeong scaledandra ursuta predators us 2020 courtesy the artist david zwirner ramiken new yorkfelipe baeza por caminos ignorados por hendiduras secretas por las misteriosas vetas de troncos recie??n cortados 2020. photo ian byers gamber. courtesy maureen paley london. ?? felipe baeza 300x200alexandra pirici aggregate 2017–2019ithell colquhoun the pine family 1940. photo ?? the israel museum jerusalem. the vera and arturo schwarz collection of dada and surrealist art in the israel museum. ?? siaejane graverol lecole de la vanite 1967. photo renaud schrobiltgen. collection anne boschmans. courtesy schirn kunsthalle frankfurt. ?? siaemaria bartuszova untitled from the series endless egg 1985 photo michael brzezinski courtesy the estate of maria bartuszova kosice alison jacques londonmerikokeb berhanu untitled lvii 2021. courtesy the artist addis fine art. ?? merikokeb berhanu

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…