marino niola

TU SI ‘NA COSA GLANDE! MARINO NIOLA IRONIZZA SULL’INSTALLAZIONE DI GAETANO PESCE A NAPOLI CHE LA VOX POPULI HA IMMEDIATAMENTE GIUSTIZIATO CAMBIANDOLE IL TITOLO (“TU SI ‘NA COSA GRANDE”) - NELLE INTENZIONI DELL’ARTISTA L’OPERA È UNA DICHIARAZIONE D’AMORE PER LA CITTÀ E PER PULCINELLA, LA SUA MASCHERA IDENTITARIA. MA È ANCOR PIÙ VERO CHE A VEDERLO DI SPALLE QUESTO IPERTROFICO TOTEM SEMBRA UN FALLO. SE LE DIMENSIONI RAFFORZANO LA FUNZIONE APOTROPAICA, UN ARNESE DI 12 METRI COSTATO ALLA COLLETTIVITÀ 164.090 EURO IVA INCLUSA, È UN COLOSSALE SCONGIURO COLLETTIVO. A QUESTO PUNTO, SPERIAMO ALMENO CHE..."

Marino Niola per "la Repubblica" - https://www.repubblica.it/cultura/2024/10/09/audio/gaetano_pesce_a_napoli_se_le_dimensioni_dellopera_sono_importanti-423545861/ - Estratti

 

 

 

installazione pulcinella a napoli by gaetano pesce 6

L'opera di Gaetano Pesce per Napoli non ha fatto nemmeno in tempo ad essere installata, verrebbe da dire eretta, in piazza Municipio, che la vox populi l’ha immediatamente giustiziata cambiandole il titolo. E così Tu si ’na cosa grande è diventato Tu si ‘na cosa glande . Dal neomelodico all’icastico il passo è stato brevissimo e i social, mai come in questo caso, ci si sono buttati a pesce.

 

Ma bisogna dire che ai detrattori della discussa installazione di arte pubblica, le ragioni per demolirla sono state servite su un piatto d’argento. Perché è vero che nelle intenzioni dell’artista l’opera è una dichiarazione d’amore per la città e per Pulcinella, la sua maschera identitaria, rappresentata da un camicione pallido alto dodici metri che di notte si illumina dall’interno. Ma è ancor più vero che a vederlo di spalle questo ipertrofico totem sembra inequivocabilmente un fallo. 

installazione pulcinella a napoli by gaetano pesce 4

 

(...)

 

Perché è vero che agli inizi dell’arte c’è il sesso e le prime sculture della preistoria rappresentano spesso organi sessuali di dimensioni ragguardevoli a scopo propiziatorio. Monumenti alla riproduzione e alla procreazione, come quelli al dio Priapo. Insomma, se le dimensioni rafforzano la funzione apotropaica, un arnese di 12 metri costato alla collettività 164.090 euro Iva inclusa, è un colossale scongiuro collettivo. A questo punto, speriamo almeno che funzioni.

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