coronavirus italia bollettino

È ARRIVATO IL BOLLETTINO! – OGGI 2.898 NUOVI CASI E 11 DECESSI, CON 205.602 TAMPONI EFFETTUATI E IL TASSO DI POSITIVITÀ ALL’1,4% - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 59,9 MILIONI CON PIÙ DI 25,7 MILIONI DI CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO (47,76% DELLA POPOLAZIONE OVER 12) – L’INDICE RT È SALITO ALLO 0,91 RISPETTO ALLO 0,66 DELLA SCORSA SETTIMANA – BRUSAFERRO DELL’ISS: “L’ETÀ MEDIANA ALLA DIAGNOSI È DI 28 ANNI. UN VALORE MOLTO BASSO, PIÙ BASSO DEL PICCO DELLA SCORSA ESTATE”…

Paola Caruso per www.corriere.it

 

bollettino 16 luglio 2021

Sono 2.898 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 2.455). Sale così ad almeno 4.281.214 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 11 (ieri sono stati 9), per un totale di 127.851 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.110.649 e 1.070 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 3.264). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 42.714, pari a +1.814 rispetto a ieri (-800 il giorno prima).

tamponi

 

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 205.602, ovvero 14.680 in più rispetto a ieri quando erano stati 190.922. Mentre il tasso di positività è 1,4% (l’approssimazione di 1,40%); ieri era 1,3%.

 

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri, sopra la soglia di 2 mila per il terzo giorno consecutivo. Il trend è in salita, come mostra anche l’indice Rt che cresce allo 0,91 rispetto lo 0,66 della scorsa settimana, con il rischio che dal 26 luglio alcune regioni passino in zona gialla. «Ci sono due dati importanti: il numero dei comuni con almeno un caso non decresce più, ma si va verso la ricrescita — dice Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss, commentando il monitoraggio settimanale —. E l’età mediana alla diagnosi è di 28 anni. Un valore molto basso, più basso del picco della scorsa estate».

TAMPONI TENDONI

 

Per quanto riguarda la tenuta del sistema sanitario Brusaferro parla di centinaia di persone a rischio ricovero e precisa: «Uno studio sull’impatto della variante Delta sulle occupazioni dei posti letto in area medica e terapie intensive al 31 agosto prevede, con una ipotesi dell’Rt a 1,3, uno scenario che resta inferiore alle soglie critiche con la possibilità di superare del 5-10% le occupazioni dei posti letto».

 

RESPIRATORE PER LA TERAPIA INTENSIVA

Il sistema sanitario

In flessione le degenze ordinarie e in lieve aumento quelle in area critica. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -1 (ieri -19), per un totale di 1.088 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +8 — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI — (ieri +2), portando il totale dei malati più gravi a 161, con 13 ingressi in rianimazione (ieri 11).

 

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 59,9 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 25,7 milioni (47,76% della popolazione over 12).

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 845.091: +399 casi (ieri +381)

Veneto 427.747: +425 casi (ieri +318)

Campania 426.748: +204 casi (ieri +234)

Emilia-Romagna 388.272: +200 casi (ieri +167)

Piemonte 363.627: +115 casi (ieri +68)

Lazio 348.443: +443 casi (ieri +353)

Puglia 254.045: +46 casi (ieri +42)

Toscana 245.511: +169 casi (ieri +173)

Sicilia 234.661: +386 casi (ieri +353)

Friuli-Venezia Giulia 107.214: +26 casi (ieri +21)

Marche 104.199: +52 casi (ieri +40)

Liguria 103.755: +54 casi (ieri +31)

Abruzzo 75.308: +25 casi (ieri +50)

P. A. Bolzano 73.455: +10 casi (ieri +22)

Calabria 69.552: +77 casi (ieri +32)

Sardegna 58.053: +140 casi (ieri +112)

Umbria 57.049: +56 casi (ieri +20)

P. A. Trento 45.908: +33 casi (ieri +23)

Basilicata 27.069: +10 casi (ieri +5)

Molise 13.799: +23 casi (ieri +10)

Valle d’Aosta 11.708: +5 casi (ieri 0)

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?