gluten free

AVETE DICHIARATO GUERRA AL GLUTINE? LEGGETE QUESTO STUDIO CHE VI FARÀ PRESTO CAMBIARE IDEA: GLI ALIMENTI SENZA GLUTINE NON SONO MIGLIORI DAL PUNTO DI VISTA NUTRIZIONALE, ANZI IN ALCUNI CASI POSSONO ESSERE PEGGIORI -  I CIBI CONFEZIONATI SENZA GLUTINE CONTENGONO TUTTE LE INSIDIE CLASSICHE DEGLI ALIMENTI INSCATOLATI, SENZA AVERE DEI BENEFICI AGGIUNTIVI: HANNO MENO PROTEINE E GRASSI MA PRATICAMENTE LA STESSA, SE NON MAGGIORE, QUANTITÀ DI ZUCCHERO…

Hilary Brueck per "it.businessinsider.com"

 

SUPERMERCATI - PRODOTTI GLUTEN FREE

Se hai sostituito il classico hamburger con formaggio con una varietà senza glutine a base di riso, se scegli un gelato senza glutine invece di uno normale, o prendi dallo scaffale fiocchi d’avena senza glutine perché li ritieni un’alternativa più sana per la colazione, potresti cambiare idea, soprattutto se hai dei bambini da nutrire.

 

Un nuovo studio pubblicato sul giornale Pediatrics mette a confronto la quantità di zucchero, grasso, sale e altri ingredienti fondamentali negli alimenti confezionati messi in commercio come “senza glutine” con quelli delle loro controparti con glutine, come anche con prodotti che non dichiarano niente e rivela che gli alimenti senza glutine confezionati non sono migliori da un punto di vista nutrizionale. In realtà, sotto alcuni aspetti, sono addirittura peggiori.

 

gluten free

Per lo studio gli autori si sono recati in due grandi catene di supermercati canadesi per analizzare 374 alimenti trasformati per bambini. Hanno controllato le alternative senza glutine come anche i prodotti “regolari”, confrontando tra loro alimenti come quelli per le prime colazioni e le cene confezionate  (lo studio ha escluso cibo spazzatura come caramelle, cioccolato e patatine).

 

Incredibilmente hanno scoperto che gli alimenti confezionati senza glutine contengono tutte le insidie classiche degli alimenti inscatolati e imbustati, senza avere dei benefici aggiuntivi. I prodotti senza glutine hanno meno proteine e grassi ma praticamente la stessa, se non maggiore, quantità di zucchero.

CIBO GLUTEN FREE

 

Lo scienziato alimentare Joaquim Calvo Lerma, che ha condotto un altro studio recente sul cibo senza glutine ottenendo risultati simili, ha detto che è evidente che il settore “senza glutine” deve comportarsi in modo corretto:

“Dato che sempre più persone seguono una dieta senza glutine per affrontare efficacemente la celiachia, è essenziale che gli alimenti commercializzati come sostituti vengano riformulati per assicurare che abbiano realmente valori nutrizionali simili” ha detto Lerma in un comunicato.

 

“In particolare quando si tratta di bambini, in quanto una dieta bilanciata è essenziale per una crescita e uno sviluppo sani”.

GLUTEN FREE

Circa un bambino su cento nasce affetto da celiachia, una malattia genetica che può provocare danni all’intestino se i bambini ingeriscono glutine.

Ma la questione degli alimenti senza glutine poveri di sostanze nutritive riguarda un segmento molto più ampio di popolazione, dato che molte persone che non sono celiache credono di fare un favore alla propria salute scegliendo dei prodotti senza glutine.

 

GLUTEN FREE

Un recente sondaggio compiuto sui consumatori dello stato di Washington ha scoperto che circa uno su tre sceglie prodotti senza glutine perché li ritiene un’alternativa più sana. Un altro 23% lo fa per perdere peso, mentre solo il 17% di chi acquista prodotti senza glutine è davvero sensibile al glutine, allergico al frumento o soffre di celiachia. Gli autori dello studio pubblicato su Pediatrics dicono che molte di queste persone vengono ingannate dall’etichetta “senza glutine”, che è diventata un astuto strumento di marketing per le società alimentari ma non un indicatore di contenuti nutrizionali.

 

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“Seguire una dieta senza glutine, se sei affetto da celiachia, ti salva la vita”, aveva detto in precedenza a Business Insider Peter Green, direttore del Celiac Disease Center della Columbia University, confermando però che la stessa cosa non vale per tutti gli altri: “Non esiste praticamente nessuna prova scientifica a sostegno dei benefici di una dieta senza glutine in casi di non celiachia”.

 

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Green dice che è frequente che le persone che consumano alimenti senza glutine soffrano carenze di ferro e di acido folico, problema assente nel resto della popolazione, dato che molti cereali sono arricchiti con questi ingredienti.

 

“La maggior part dei prodotti senza glutine sono realizzati con riso, mais o fecola di patate e sono quindi meno nutritivi rispetto agli alimenti trasformati che contengono frumento” ha scritto Marion Groetch, esperta di nutrizione e allergie alimentari della Icahn School of Medicine at Mount Sinai, in una mail inviata a Reuters in occasione della pubblicazione del nuovo studio.

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Ha detto che quei prodotti sono spesso carenti di nutrienti importanti come le fibre ma anche ricchi di zucchero.

Passare a una dieta senza glutine non vuol dire necessariamente che la tua salute debba soffrirne.

“Esistono davvero molti cereali ricchi di nutrienti, completi e senza glutine, come l’amaranto, il miglio, la quinoa e il grano saraceno”, ha detto Groetch.

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