antibiotici

BATTERI IMBATTIBILI – A FORZA DI INGOZZARCI DI ANTIBIOTICI I BATTERI HANNO SVILUPPATO CEPPI RESISTENTI A BUONA PARTE DELLE MOLECOLE, RENDENDO INUTILI MOLTE TERAPIE - GLI ANTIBIOTICI PRESCRITTI IN ITALIA NELLE CURE PRIMARIE ERANO NEL 2017 PARI A 28 DOSI GIORNALIERE OGNI MILLE ABITANTI: IL SECONDO VALORE PIÙ ALTO DEI PAESI CHE FANNO PARTE DELL'OCSE, OLTRE DIECI PUNTI OLTRE LA MEDIA – E ADESSO NON RESTA CHE RIVOLGERCI A…

Davide Michielin per “Salute - la Repubblica”

 

antibiotici

A lanciare l' allarme ci aveva pensato l' Organizzazione mondiale della sanità già nel 2013, includendo la crescente resistenza dei batteri agli antibiotici tra le emergenze globali: se ne usano troppi e spesso a sproposito, tanto nell' uomo quanto negli animali. Il loro abuso accelera il processo di selezione naturale tra i microrganismi, eliminando i meno adatti per premiare i ceppi immuni, i cosiddetti "superbug" ai quali è difficile prendere le misure.

 

antibiotici carne

Uno scenario fosco, le cui conseguenze si spingono ben oltre i manuali di biologia. Tanto da rimettere in discussione l' intera medicina moderna, abituatasi a considerare il flop dell' arsenale antibiotico come una circostanza eccezionale. E da rendere necessaria l' istituzione di una settimana mondiale sull' uso consapevole degli antibiotici, che quest' anno cade tra il 18 e il 24 novembre.

Nel nostro paese, i decessi causati dalle infezioni ospedaliere sono più che raddoppiati in appena 13 anni.

batteri 4

 

«Nel 2003 furono 18.668 mentre nel 2016 sono saliti a 49.301. Ovvero il 30 per cento di tutte le morti per sepsi avvenute nell' Unione Europea», spiega Walter Ricciardi, presidente della Federazione mondiale delle società di sanità pubblica. Tra gli imputati, la scarsa cultura sanitaria degli italiani, tanto nella sfera privata quanto in quella ospedaliera.

 

Secondo il rapporto Health at a Glance 2019 stilato dall' organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), gli antibiotici prescritti in Italia nelle cure primarie erano nel 2017 pari a 28 dosi giornaliere ogni mille abitanti: il secondo valore più alto dei Paesi che fanno parte dell' organizzazione, oltre dieci punti oltre la media.

abuso di medicinali

 

«Non c' è consapevolezza del problema: le leggi e le linee guida per controllare la resistenza esistono da decenni ma rimangono sostanzialmente inapplicate. Le aziende sanitarie che si sono dotate di un comitato di controllo sono mosche bianche » aggiunge Ricciardi.

 

A livello mondiale, muoiono di sepsi 7 milioni di persone, la maggioranza delle quali nei Paesi più poveri dove la disponibilità di antibiotici rimane un miraggio.

Inoltre, si registrano almeno 700 mila decessi dovuti a microrganismi resistenti ai farmaci, 230 mila solo per tubercolosi. Se il presente non è roseo, il futuro appare decisamente nero.

antibiotici

 

Il più recente rapporto stilato dal gruppo di coordinamento di esperti delle principali organizzazioni non governative (Iacg) ribadisce che, se non si dovesse correre ai ripari subito, entro il 2050 le malattie resistenti ai farmaci potrebbero causare 10 milioni di decessi in più ogni anno. «A livello globale, Fantimicrobico resistenza rappresenta un problema di incidenza enorme sulla salute dell' uomo», dice Carlo Federico Perno, professore di Microbiologia e microbiologia clinica all' Università di Milano. Ad oggi, i più interessati dal fenomeno sono i Paesi sviluppati.

 

batteri 3

L' esposizione a quasi un secolo di antibiotici ha dato tempo ai batteri di sviluppare ceppi resistenti a buona parte delle molecole, tanto che quelle un tempo di successo risultano oggi inutili. «Per nostra fortuna disponiamo ancora di un certo numero di alternative nel caso in cui il farmaco di prima linea dovesse fallire. Altrove non è così», riprende Perno, sottolineando quanto sia variegato lo scenario mondiale.

 

«Nelle nazioni povere si muore di infezioni per la mancanza di antibiotici, in quelle ricche si rischia di farlo per via dei ceppi resistenti mentre nei Paesi in via di sviluppo per entrambe, poiché i pochi antibiotici disponibili vengono usati massivamente. È nell' ordine delle cose che i batteri si adattino». Per quanti progressi potrà fare la ricerca, presto o tardi i microrganismi troveranno il modo di risponderle.

 

antibiotici pillole pasticche

Da troppi anni l' industria ha smesso di investire nella ricerca di molecole perché poco redditizia. «Di nuovo c' è qualche antivirale, alcuni antibiotici e poco altro. E il panorama di antimicotici e antiparassitari è ancora più desolante», prosegue Perno. In assenza di nuove armi si è finito per riesumare alcune delle più vecchie, abbandonate perché poco maneggiabili o perché divenute spuntate.

 

«Un esempio è la fosfomicina, scoperta più di 50 anni fa ma poco utilizzata finché veniva somministrata per via intramuscolare. Oggi vive una seconda giovinezza perché nel frattempo è come se i batteri l' avessero dimenticata », chiarisce Perno. In soccorso potrebbero venire le cosiddette terapie innovative. Come quella genica, già sperimentata con successo contro i tumori.

batteri 1

 

«Consiste nell' infettare i batteri con dei virus capaci di ucciderli. Ma siamo appena "all' inizio" riprende Perno, ricordano un altro approccio molto promettente: «In alcuni casi, come le infezioni da Clostridium difficile nei soggetti immunocompromessi, si è osservato che il trapianto del microbiota fecale garantisce tassi di guarigione prossimi al 100 per cento». D' altronde, chi meglio dei batteri può combattere altri batteri?

batteriBATTERI IMBATTIBILI ESPERTIBATTERIbatteribatterio killer in sala operatoria

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump ue europa

TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...