italia coronavirus

BOLLETTINI CHE S'IMPENNANO - ALTRI 11.705 CONTAGI, 69 DECESSI. CRESCONO I RICOVERI, SOPRATTUTTO NELLE REGIONI COME LA LOMBARDIA, CHE METTONO IN ALLARME LE STRUTTURE SANITARIE E COSTRINGONO IL GOVERNO A NUOVE MISURE PER CONTENERE L'INFEZIONE - I TAMPONI SONO STATI 146.541, OVVERO 19.296 IN MENO RISPETTO A IERI CHE ERANO STATI 165.837

 

Da www.corriere.it

 

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 414.241 persone (+11.705 rispetto a ieri, +2,9%; ieri +10.925) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 36.543 sono decedute (+69, +0,2%; ieri +47) e sono state dimesse 251.461 (+2.334, +0,9%; ieri +1.255). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 126.237 (+9.302, +7.9%; ieri +9.623); il conto sale a 414.241 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia.

 

Ancora un’impennata di contagi in 24 ore — oltre la soglia di 10 mila per il terzo giorno di fila — dopo che il 14 ottobre è stato superato il picco massimo del 21 marzo, durante il lockdown. La Lombardia registra il record di nuovi positivi per il sesto giorno consecutivo, con quasi 3 mila casi in 24 ore (precisamente +2975). Seguono con oltre mille nuovi casi: Campania (+1.376), Lazio (+1.198) e Piemonte (+1.123).

terapia intensiva coronavirus

 

Ma la situazione di ottobre nel nostro Paese è diversa da quella di marzo, sia per la quantità di tamponi giornaliera sia per numero di persone in cura (non ci sono 17.708 ricoverati e 2.857 malati in terapia intensiva), ma soprattutto per numero di vittime (allora erano 793). Anche se continua la crescita esponenziale di pazienti ospedalizzati, mettendo in allarme le strutture sanitarie, come in Lombardia, e costringendo il governo a nuove misure per contenere l’infezione.

 

 

I tamponi sono stati 146.541, ovvero 19.296 in meno rispetto a ieri che erano stati 165.837. Mentre la percentuale dei positivi individuata oggi, rispetto al numero dei tamponi processati, è intorno all’8% (precisamente 7,99%), vuol dire che su 100 test eseguiti 8 sono risultati positivi, ieri era del 7% (precisamente 6,6%). Questo dato dà l’idea dell’aumento dei contagi, indipendentemente dal numero di tamponi effettuati: infatti con meno tamponi oggi ci sono più casi di ieri. Questa è la mappa del contagio in Italia.

 

I pazienti ricoverati con sintomi sono 7.131 (+514, +7,8%; ieri +439), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 750 (+45, +6,4%; ieri +67). Per vedere così tante persone ricoverate bisogna andare indietro al 28 maggio, quando erano 7.379 — durante la Fase 2 — mentre un numero simile di malati in terapia intensiva è stato registrato il 17 maggio.

 

Qui tutti i bollettini dei giorni e dei mesi scorsi. Questa è la mappa del contagio nel mondo. Qui le ultime notizie della giornata.

 

I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). Nella foto in alto è visibile quello dei soggetti attualmente positivi. La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 126.769 (+2.975, +2,4%; ieri +2.664)

Emilia-Romagna 40.859 (+526, +1,3%; ieri +641)

Piemonte 43.990 (+1.123, +2,6%; ieri +972)

Veneto 35.851 (+800, +2,3%; ieri +774)

Marche 9.458 (+204, +2,2%; ieri +121)

Liguria 18.115 (+370, +2,1%; ieri +464)

Campania 25.819 (+1.376, +5,6%; ieri +1.410)

Toscana 22.802 (+906, +4,1%; ieri +879)

Sicilia 12.292 (+548, +4,7%; ieri +475)

tampone ai bambini

Lazio 24.988 (+1.198, +5%; ieri +994)

Friuli-Venezia Giulia 6.415 (+155, +4,5%; ieri +167)

Abruzzo 6.194 (+221, +3,7%; ieri +148)

Puglia 11.385 (+301, +2,7%; ieri +350)

Umbria 4.742 (+327, +7,4%; ieri +205)

Bolzano 4.819 (+171, +3,7%; ieri +155)

Calabria 2.761 (+78, +2,9%; ieri +94)

Sardegna 6.096 (+230, +3,9%; ieri +130)

Valle d’Aosta 1.811 (+73, +4,2%; ieri +78)

Trento 6.845 (+48, +0,7%; ieri +82)

Molise 956 (+27, +2,9%; ieri +65)

Basilicata 1.274 (+48, +3,9%; ieri +57)

 

I decessi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 17.078 (+21, ieri +13)

Emilia-Romagna 4.515 (+6, ieri +5)

Piemonte 4.198 (+2, ieri +2)

Veneto 2.256 (+9, ieri +3)

Marche 995 (+3, ieri nessun nuovo decesso)

Liguria 1.636 (+3, ieri +1)

Campania 501 (+2, ieri nessun nuovo decesso)

Toscana 1.194 (+5, ieri +2)

Sicilia 365 (+3, ieri +2)

Lazio 1.024 (+6, ieri +12)

Friuli-Venezia Giulia 361 (+2, ieri nessun nuovo decesso)

Abruzzo 494 (+1, ieri +2)

Puglia 635 (+3, ieri +2)

Umbria 92 (nessun nuovo decesso, ieri +1)

Bolzano 293 (nessun nuovo decesso, come ieri)

Calabria 104 (nessun nuovo decesso, come ieri)

Sardegna 174 (+2, ieri +1)

Valle d’Aosta 146 (nessun nuovo decesso, come ieri)

Trento 417 (nessun nuovo decesso, ieri +1)

Molise 26 (nessun nuovo decesso, come ieri)

Basilicata 39 (+1, ieri nessun nuovo decesso)

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…