bollettino covid coronavirus

BOLLETTINIAMOCI! – OGGI 15.756 NUOVI CASI E 99 MORTI, CON 695.136 TAMPONI EFFETTUATI E IL TASSO DI POSITIVITA' CHE SCENDE AL 2,26% (IERI ERA 3,1%) - HANS KLUGE, RESPONSABILE DELL’OMS PER L’EUROPA: “ENTRO LA FINE DELLA SETTIMANA UNA PERSONA SU 10 IN EUROPA E ASIA CENTRALE AVRÀ AVUTO L’INFEZIONE DA COVID, CONFERMATA DA LABORATORIO” – I CASI E DECESSI REGIONE PER REGIONE...

Paola Caruso per www.corriere.it

 

BOLLETTINO 7 dicEMBRE 2021

Sono 15.756 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 9.503). Sale così ad almeno 5.134.318 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 99 (ieri sono stati 92), per un totale di 134.386 vittime da febbraio 2020.

 

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.759.038 e 10.584 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 5.567). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 240.894, pari a +5.059 rispetto a ieri (+3.835 il giorno prima).

 

code tamponi farmacia 1

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 695.136, ovvero 393.576 in più rispetto a ieri quando erano stati 301.560. Mentre il tasso di positività è 2,26%; ieri era 3,1%. 

 

CURVA CONTAGI 7 dicEMBRE 2021

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri. Succede ogni martedì per effetto di un maggior numero di tamponi: la curva inizia a muoversi verso l’alto. Dal confronto con lo scorso martedì (30 novembre) — lo stesso giorno della settimana — quando sono stati registrati +12.764 casi con un tasso dell’1,8%, si vede che il trend rimane ancora in crescita: oggi, infatti, ci sono più nuove infezioni di quel giorno, con una percentuale superiore (2,2% contro 1,8%). Bene il dato riguardante i guariti, oltre 10 mila in 24 ore, tra i migliori degli ultimi mesi.

 

tamponi

«Stasera o domani avremo dati più aggiornati, ma è evidente che siamo in una situazione di crescita della circolazione virale, con un’incidenza di 173 casi su 100 mila abitanti», ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità in audizione alla Commissione Affari costituzionali del Senato.

 

Secondo Hans Kluge, responsabile dell’Oms per l’Europa, «entro la fine della settimana, una persona su 10 in Europa e Asia centrale avrà avuto l’infezione da Covid, confermata da laboratorio».

 

LA PROTEINA SPIKE DELLA VARIANTE DELTA E QUELLA DELLA OMICRON

Sopra la soglia di 2 mila nuovi contagiati sono: il Veneto che comunica +2.960 casi con tasso 2,4% calcolato su 122 mila analisi e la Lombardia che segna +2.783 casi con 142 mila campioni processati, ossia il numero di test regionali più alto della giornata, che determinano un tasso dell’1,9%, inferiore a quello nazionale. Seguono quattro regioni oltre quota mille: Lazio (+1.474 casi con tasso 2,6%), Emilia-Romagna (+1.350 casi con tasso 3,4%), Piemonte (+1.310 casi con tasso 2,3%) e Campania (+1.150 casi con tasso 3,1%).

 

MORTI COVID

Le vittime

Tristemente alto il bilancio delle vittime: sono 99 nel bollettino contro le 92 di ieri. È il secondo dato peggiore del mese, dopo i 103 morti del primo dicembre. Come ogni giorno, nel conteggio sono stati inseriti decessi pregressi di Campania (uno) e Sicilia (8), come indicano le note in basso. Tre le regioni che hanno zero lutti: Umbria, Basilicata e Valle d’Aosta. Ad avere un numero di decessi a due cifre sono: Lazio (12), Friuli (11), Emilia-Romagna (10), Sicilia (10, di cui 8 pregressi).

 

Il sistema sanitario

COVID OSPEDALI

Prosegue l’incremento delle degenze in ogni area. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +199 (ieri +282), per un totale di 6.078 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +33 (ieri +7) — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI —, portando il totale dei malati più gravi a 776, con 89 ingressi in rianimazione (ieri 45).

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. 

 

Lombardia 949.882: +2.783 casi (ieri +1.005) con 142.469 tamponi

Veneto 535.251: +2.960 casi (ieri +1.709) con 122.095 tamponi

Campania 498.817: +1.150 casi (ieri +783) con 36.513 tamponi

Emilia-Romagna 466.182: +1.350 casi (ieri +1.396) con 39.034 tamponi

Lazio 434.373: +1.474 casi (ieri +1.006) con 57.365 tamponi

Piemonte 406.685: +1.310 casi (ieri +776) con 56.631 tamponi

Sicilia 329.361: +975 casi (ieri +505) con 32.170 tamponi

Toscana 305.767: +498 casi (ieri +544) con 38.874 tamponi

Puglia 281.513: +362 casi (ieri +187) con 22.931 tamponi

Friuli Venezia Giulia 135.649: +505 casi (ieri +388) con 32.032 tamponi

Marche 126.727: +411 casi (ieri +149) con 6.428 tamponi

Liguria 125.833: +483 casi (ieri +247) con 19.415 tamponi

Calabria 95.127: +328 casi (ieri +224) con 7.175 tamponi

P. A. Bolzano 91.418: +400 casi (ieri +220) con 20.597 tamponi

Abruzzo 89.384: +156 casi (ieri +89) con 17.889 tamponi

Sardegna 79.871: +110 casi (ieri +80) con 11.709 tamponi

Umbria 68.374: +141 casi (ieri +82) con 13.886 tamponi

P. A. Trento 53.384: +249 casi (ieri +73) con 13.219 tamponi

Basilicata 31.862: +53 casi (ieri +4) con 1.003 tamponi

Molise 15.306: +1 caso (ieri +1) con 220 tamponi

Valle d’Aosta 13.552: +57 casi (ieri +35) con 3.481 tamponi

 

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 34.479: +9 decessi (ieri +15)

Veneto 12.014: +9 decessi (ieri +2)

Campania 8.263: +9 decessi (ieri +10)

Emilia-Romagna 13.851: +10 decessi (ieri +9)

Lazio 9.034: +12 decessi (ieri +10)

Piemonte 11.909: +3 decessi (ieri +5)

Sicilia 7.250: +10 decessi (ieri +6)

Toscana 7.432: +2 decessi (ieri +7)

Puglia 6.904: +4 decessi (ieri +6)

Friuli Venezia Giulia 4.035: +11 decessi (ieri +6)

Marche 3.163: +3 decessi (ieri +2)

Liguria 4.478: +6 decessi (ieri +2)

Calabria 1.511: +2 decessi (ieri +2)

P. A. Bolzano 1.258: +3 decesso (ieri +6)

Abruzzo 2.602: +3 decessi (ieri nessun nuovo decesso)

Sardegna 1.701: +1 decesso (ieri +2)

Umbria 1.494: nessun nuovo decesso per il terzo giorno di fila

P. A. Trento 1.394: +1 decesso (ieri +1)

Basilicata 627: nessun nuovo decesso dal 30 novembre

Molise 506: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Valle d’Aosta 481: nessun nuovo decesso (ieri +1)

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...