milena gabanelli e il viagra online illegale

LA DURA VERITÀ - GLI ITALIANI FANNO TANTO GLI SCHIZZINOSI SUI VACCINI ANTI-COVID (SUPER CONTROLLATI) E POI CORRONO A COMPRARE IL VIAGRA FAKE ONLINE - CI SONO ALMENO 46 SITI WEB CHE OFFRONO ILLEGALMENTE I FARMACI CONTRO LA DISFUNZIONE ERETTILE. I PREZZI SONO BASSI E NON VIENE CHIESTA LA RICETTA MEDICA. TE CREDO: SONO FARMACI FAKE, E PURE PERICOLOSI - VIDEO: IL SERVIZIO DI “MI-JENA” GABANELLI PER “DATAROOM”

Milena Gabanelli e il Viagra online illegale - Ecco dove si vende e tutti i rischi

Milena Gabanelli e Simona Ravizza per il “Corriere della Sera - DataRoom”

 

milena gabanelli e il viagra online illegale 2

La paura degli effetti collaterali è esplosa con la campagna vaccinale, spinta dall’attenzione verso un farmaco messo inizialmente sul mercato con un’autorizzazione in via emergenziale, tant’è che i vaccini contro il Covid sono i più osservati di sempre, e ogni minimo sintomo viene segnalato al medico e alla farmacovigilanza.

 

Su altri medicinali la preoccupazione sta a zero. Prendiamo quelli contro la disfunzione erettile: Viagra (a base di Sildenafil), Cialis (a base di Tadalafil) e Levitra (a base di Vardenafil), e i generici con gli stessi principi attivi.

 

viagra e simili effetti collaterali

Nel 2020, ultimi dati Aifa disponibili, le vendite ufficiali ammontano a 212,9 milioni di euro per 41,4 milioni di dosi, collocandoli tra i farmaci più venduti di fascia C (ossia non rimborsati dal Servizio sanitario nazionale) dopo il paracetamolo e gli ansiolitici a base di benzodiazepine. L’Italia è il secondo Paese al mondo per consumo dopo la Gran Bretagna.

 

viagra 1

In farmacia e solo con ricetta: gli effetti collaterali

Devono essere venduti solo in farmacia e su prescrizione medica, perché rischiosi (d.lgs. 219/2016, art. 112-quater comma 1). Le reazioni avverse del Viagra sono segnalate da Ema. Quelle molto comuni (più di 1 su 10): mal di testa. Le comuni (1 su 100): vertigini, disturbi visivi, vampate di calore, congestioni nasali e nausea.

 

viagra 2

Uno su 1.000: rinite, sonnolenza, congiuntiviti, vertigini, tachicardia, palpitazioni, ipertensione, epistassi, vomito, dolori addominali e dolori al petto, frequenza cardiaca aumentata. Uno su 10.000: morte cardiaca improvvisa, infarto, aritmia e fibrillazione atriale.

 

Chi li compra: i numeri del sommerso

Dalle statistiche della Società italiana di Urologia su 3 milioni di maschi italiani che hanno il problema il 13% del totale, solo 600 mila, seguono una terapia; vuol dire che gli altri 2,4 milioni sono potenzialmente gli acquirenti che si rivolgono al mercato web illegale.

indagini sulla vendita di viagra online

 

Lo sono, come confermano urologi e andrologi, soprattutto i giovani che assumono la pillola per fare fronte all’ansia da prestazione, e per i quali sarebbe più utile invece un colloquio con uno psicologo. A questi numeri si sommano quelli che sfuggono alle statistiche: i consumatori di serate hard, dove insieme alla pillola blu si assumono anche stupefacenti.

 

(...) su 3 milioni di maschi italiani che hanno il problema il 13% del totale, solo 600 mila, seguono una terapia; (...) altri 2,4 milioni sono potenzialmente gli acquirenti che si rivolgono al mercato web illegale

i farmaci contro l'impotenza

 

Le farmacie online: come funzionano

Online possono essere venduti solo medicinali senza obbligo di ricetta e solo da farmacie o «corner della salute» autorizzati. Per rendere immediatamente riconoscibili gli esercizi commerciali con il permesso di vendere farmaci, il ministero della Salute ha predisposto un «logo identificativo» da esporre sulla pagina web: all’utente basta cliccare sul logo e, se tutto è in regola, viene rinviato all’elenco delle farmacie autorizzate. Tutte le altre sono fuorilegge.

 

il rischio dell'acquisto online di viagra e simili

A metà febbraio ne abbiamo contate almeno 46 che offrono illegalmente in Italia il Viagra e gli altri farmaci contro la disfunzione erettile: non viene chiesta la ricetta medica, il prezzo è più basso di almeno il 30% (intorno ai 10 euro a pillola spacciata per una compressa da 100 mg di Viagra contro i 15-16 euro di quella originale Pfizer), tempo per completare l’ordine 3 minuti, consegna in 4-7 giorni, pagamento anche in bitcoin, garanzia di anonimato, recapito in busta non identificabile. Ma chi c’è dietro a queste farmacie che operano spudoratamente alla luce del sole? Vediamolo, con l’aiuto della società milanese di cyber security Swascan (gruppo Tinexta spa) guidata dal ceo Pierguido Iezzi.

 

Cos’è il meccanismo del web mirroring

milena gabanelli e il viagra online illegale 3

Per un consumatore è sufficiente digitare su Google «acquisto Viagra» e il primo sito che compare è apertafarmacia.it, attivo in Italia dal 28 luglio 2020, segnalato da Dataroom ai Nas e infine oscurato il 16 febbraio.

 

L’indirizzo Ip, ossia la base del server, è a Zurigo. Il sito è intestato a un prestanome (Wolfgang Preussner), per il servizio clienti è indicato un numero di telefono italiano. L’e-mail fornita (support@eu-sup24x7.com) è la stessa di altri siti come vera-farmacia.com (indirizzo Ip Londra, 24-1-2020) farmacia-amore.com (indirizzo Ip Filadelfia, in Pennsylvania, 7-11-2019) medsitalia.com (indirizzo Ip Milano, attiva dal 12-10-2014).

disfunzione erettile 4

 

Il meccanismo si chiama web mirroring: questi siti sono mirror, ossia hanno indirizzi diversi ma contenuti identici o quasi che fanno capo a un unico portale «madre», in questo caso ipillcash.com con 730 domini in tutto il mondo e che offre in cambio del 45% degli incassi l’infrastruttura per aprire la farmacia online e gestisce in background ordini, vendite, spedizioni e pagamenti.

 

Dietro c’è un tale Mikle Bodro, che risiede probabilmente nell’area dell’ex Unione Sovietica in quanto appare molto frequentemente in forum e pagine cirilliche e soprattutto quando contattato ha risposto tramite un dominio e-mail che corrispondeva al fuso orario UTC+2.

Viagra non per chi ha problemi di cuore

 

L’e-mail di riferimento è sempre support@eu-sup24x7.com anche per adriaship.it e rigatoromano.it: uno è un sito di imbarcazioni, l’altro di pellami, ma a insaputa dei gestori reali dietro questo indirizzo è nascosta la url che rimanda a siti per l’acquisto di pillole contro l’impotenza. In generale, per l’utente è facile arrivarci perché hanno motori di ricerca a «inserimento previsione rapido», vuol dire che metti le prime lettere ed esce subito quello che stai cercando.

 

I rischi dei farmaci falsificati: con calce e vernici tossiche

Dunque Ema ha certificato i rischi del Viagra evidenziati dalla casa produttrice Pfizer, dove viene imposta l’assunzione solo dietro controllo medico, anche perché la disfunzione erettile può essere conseguenza di problemi di salute più gravi (come ipertensione, diabete e scompensi cardiaci) e che devono essere curati per non degenerare.

viagra

 

A questi rischi si aggiungono quelli delle pillole acquistate online, in quanto farmaci falsificati e illegali. Dalle indagini dell’Oms solo l’1% è originale e arriva da mercati paralleli, mentre il resto o non contiene i principi attivi (32,1%), o sono presenti in quantità non corrette (20,2%), oppure è composto da ingredienti sbagliati (21,4%), o contiene alti livelli di impurità e contaminanti (8,5%). Il 15,6% infine ha un packaging falso.

 

milena gabanelli e il viagra online illegale

I farmaci contro l’impotenza sono in assoluto i più contraffatti e falsificati: i dati dell’Ufficio qualità dei prodotti e contrasto al crimine farmaceutico di Aifa mostrano che da almeno 10 anni oltre il 75% dei medicinali sequestrati attraverso operazioni di controllo doganale come «Pangea» o «Shield», oppure attraverso controlli mirati sul campo, riguardano proprio la disfunzione erettile.

 

viagra di hirst

Dal 2017 a oggi sono state sequestrate oltre 2,5 milioni di pillole. Dalle analisi effettuate è stata scoperta calce al posto del magnesio stearato e la presenza di vernice blu per colorare le pillole. La National Association of Boards of Pharmacy (Nabp) che monitora migliaia di farmacie online rileva che il 95% vende farmaci illegali e pericolosi per la salute. Spesso ingannano pure: richiedono la ricetta medica dando la possibilità di ottenerla online sullo stesso sito dietro pagamento di un’ulteriore cifra o mettendo in contatto l’acquirente con un sedicente medico.

 

Le attività di indagine: i siti oscurati

milena gabanelli e il viagra online illegale

Dal 2018 l’Ufficio della direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del ministero della Salute ha fatto oscurare 90 siti su segnalazione di Nas, Aifa, Federazione dell’ordine dei farmacisti e privati cittadini. Il tempo medio per oscurare un sito è di un paio di settimane.

 

le vendite illegali di viagra online

Ma come li chiudi ne vengono aperti altri il giorno dopo. Chi compra su questo mercato, se poi ha problemi, tende a non parlarne con il medico e quindi non si attiva il sistema di farmacovigilanza. Ed è come se il problema non esistesse. Informazione collaterale per chi si preoccupa degli incassi di Big Pharma: basta guardare Statista.com e appare evidente come sul Viagra e simili il guadagno per le case farmaceutiche è del 95%. Luogo di produzione: India e Cina. Gli stessi luoghi dove si producono anche i farmaci falsi del mercato online.

pillole viagradisfunzione erettileandrea dipre e lo spot al viagradisfunzione erettile 2viagraviagra 3gravidanza 3VIAGRAviagrail falso viagra contiene arsenicoiniezione per disfunzione erettiledisfunione erettile 3la pillola blu la prendono anche uomini che vogliono durare di piu a lettoil viagra non lo usa solo chi ha disfunzioni erettiliviagra 5

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO