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UN FIORETTO PER LA SALUTE – LA SCHERMA È UN VERO TOCCASANA PER LA MENTE E OFFRE VANTAGGI IN TERMINI FISICI NON TRASCURABILI: SONO COINVOLTI PRESSOCHÉ TUTTI I GRUPPI MUSCOLARI, CHE VENGONO TONIFICATI E POTENZIATI. EFFETTI POSITIVI CI SONO ANCHE SULLA POSTURA, SULLA COORDINAZIONE, SUI RIFLESSI E SUI SISTEMI RESPIRATORIO E CARDIOVASCOLARE -  SUL PIANO PSICOLOGICO LA DISCIPLINA AIUTA LA CONCENTRAZIONE E…

Antonella Sparvoli per “il Corriere della sera”

 

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La scherma è uno sport di cui si parla sempre più spesso, merito, almeno in parte, dei tanti successi dei campioni e delle campionesse italiane che si battono sulle pedane di tutto il mondo vincendo tantissime medaglie e «facendoci sentire» spesso l’inno di Mameli. È una disciplina olimpica che appassiona grandi e piccoli, a cui ci si può avvicinare già dai sei anni.

 

Quali sono le caratteristiche principali della scherma?

«Si tratta di uno sport anaerobico che richiede sforzi intensi e brevi. Un incontro completo dura infatti solo nove minuti, suddivisi in tre tempi.

 

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In questa disciplina le qualità atletiche che prevalgono sono la forza e la velocità, ma anche la resistenza dev’essere allenata per non arrivare a fine incontro già stanchi — spiega Gianfranco Beltrami, specialista in medicina dello sport e vicepresidente nazionale della Federazione medico sportiva italiana —. La scherma prevede tre specialità: la spada, il fioretto e la sciabola. Le prime due sono armi di punta, mentre la sciabola è un’arma di punta, taglio e controtaglio.

 

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Il bersaglio valido nella spada è tutto il corpo dell’avversario, nel fioretto è il tronco, mentre nella sciabola è il corpo dalla cintola in su (comprese braccia e testa, escluse invece le mani).

 

Nonostante queste differenze, le tre specialità hanno diversi punti in comune a partire dal senso del ritmo, la velocità d’azione e il ragionamento tattico. Attacco, difesa e contrattacco sono tecniche usate in tutte e tre le discipline e sono basate sulla posizione di guardia che prevede un ginocchio piegato, il bracco armato verso l’avversario e l’altro braccio arretrato e piegato verso il basso»

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Quali vantaggi offre in termini fisici?

«A essere coinvolti sono pressoché tutti i gruppi muscolari, che vengono tonificati e potenziati. Ma questa disciplina ha anche effetti positivi sulla postura, sulla coordinazione, sui riflessi e sui sistemi respiratorio e cardiovascolare».

 

E sul piano psicologico?

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«Spada, fioretto e sciabola richiedono autocontrollo, concentrazione, disciplina e senso della misura, tutte qualità che rendono la scherma una disciplina molto adatta ai bambini. Questo sport di strategia e destrezza stimola la creatività, la fantasia e la reattività in tempi strettissimi oltre ad abituare al confronto e a gestire le emozioni».

 

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Qualche consiglio specifico per chi pratica o vorrebbe praticare la scherma?

«Visto che si tratta di uno sport asimmetrico in cui lavora soprattutto il braccio “armato” è sempre buona regola proporre una ginnastica compensatoria nei bambini. Un altro consiglio riguarda la dieta, che deve prevedere un giusto apporto di proteine.

 

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Quando si praticano sport anaerobici come la scherma è infatti consigliabile assumere un po’ meno carboidrati (pasta e pane integrali, riso integrale) e un po’ più proteine (fino a non più di 1,3-1,7 grammi per chilogrammo di peso al giorno), evitando però di abbinare più fonti proteiche nello stesso pasto. Infine bisogna tenere presente che un buon allenamento deve prevedere sia sessioni tecniche per migliorare le capacità di attacco e difesa, sia sessioni per potenziare le prestazioni atletiche e ottimizzare la condizione fisica generale.

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A questo scopo sono utili attività per migliorare la resistenza (corsa, bicicletta, nuoto, ecc.) ed esercizi per rafforzare il corsetto addominale-dorsale e gli altri muscoli».

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