mal di testa

FUORI DI (MAL DI) TESTA – MELANIA RIZZOLI: “SI FA PRESTO A DIRE: ‘HO MAL DI TESTA, PRENDO UN' ASPIRINA’, PERCHÉ QUESTO TIPO DI DOLORE PUÒ ESSERE SPESSO UN SINTOMO DI DIVERSE PATOLOGIE CHE CON LA TESTA NON HANNO NULLA A CHE FARE. ESISTONO OLTRE 200 TIPI DI CEFALEE, CHE VANNO DA QUELLE INNOCUE A QUELLE CHE RAPPRESENTANO UN PERICOLO DI VITA, PER CUI È BENE CONOSCERNE I SINTOMI PRINCIPALI…”

Melania Rizzoli per “Libero Quotidiano”

 

mal di testa

Si fa presto a dire: «Ho mal di testa, prendo un' aspirina», perché questo tipo di dolore può essere spesso un sintomo di diverse patologie che con la testa non hanno nulla a che fare.

 

Esistono infatti oltre 200 tipi di cefalee, che vanno da quelle innocue a quelle che rappresentano un pericolo di vita, per cui è bene conoscerne i sintomi principali, che variano a secondo della loro eziologia. Si calcola che ogni anno il 90% delle persone adulte soffre almeno una volta di mal di testa, e tra queste solo l' 1% presenta un grave problema di fondo, mentre negli altri casi si tratta di un disturbo gestibile e sopportabile molto comune, che comunque ha sempre una sua causa scatenante.

 

melania rizzoli

Bisogna considerare che il cervello non è sensibile al dolore, poiché manca di recettori per percepirlo, per cui non è mai l' encefalo a dare segni di sofferenza, ma lo sono piuttosto le strutture che lo inglobano come una rete, ovvero le meningi ed i suoi vasi sanguigni, che vengono irritati da trazioni, pressioni, infiammazioni o infezioni, scatenando la classica sintomatologia algica di allarme. La cefalea infatti, è sempre e solo un sintomo di un effetto patologico passeggero o in via di sviluppo, che varia dal livello lieve a quello gravissimo.

 

mal di testa

I tipi più comuni di mal di testa sono le "cefalee primarie", come l' emicrania o la cefalea tensiva, la nevralgia del trigemino o la cefalea a grappolo, che tendono ad avere un carattere pulsante su un solo lato del capo, sono spesso associate a nausea, e sono causate da un incremento o decremento del flusso ematico cerebrale, da alterazione del metabolismo glicidico, lipidico, proteico e ormonale, oppure da una irritabilità dei nervi cranici, di natura elettrica o infiammatoria.

mal di testa

 

Le "cefalee secondarie" invece, sono causate da problemi in altre parti della testa, del collo o del corpo stesso, ed un certo numero di segni e sintomi possono far sospettare cause extra craniche, anche potenzialmente pericolose.

 

melania rizzoli

Per esempio una cefalea che insorge a un' età superiore ai 50 anni, molto forte, che si sviluppa in pochi minuti, può rivelare una crisi ipertensiva in atto (improvvisa pressione alta), e se aggravata da sforzi, o accompagnata da confusione mentale, da incapacità a muovere un arto, da difficoltà visiva o della parola, può annunciare un più serio problema cerebrale. Se poi la cefalea si accompagna a vomito, soprattutto senza nausea, vuol dire che c' è un aumento della pressione intracranica che necessita di urgente approfondimento medico e strumentale.

 

SINTOMI DOLOROSI L' assunzione di analgesici può far diminuire la sintomatologia dolorosa e tranquillizzare il paziente, ma se il problema si ripropone a breve distanza di tempo, anche con una diminuita intensità, è sempre bene misurarsi la pressione e farsi visitare da un medico.

 

sesso e mal di testa

Le cefalee secondarie infatti, essendo classificate in base alla loro causa e non sui loro sintomi, includono le patologie dovute a traumi della testa o del collo, o ad accidenti vascolari del cervello, come l' attacco ischemico transitorio (Tia), l' emorragia intracranica non traumatica, arteriti o rotture di aneurismi, trombosi vascolari encefaliche o altri più seri disturbi intracranici.

 

mal di testa

Anche malattie non associate ai vasi cerebrali però, possono causare cefalee allarmanti, come l' abuso di farmaci, l' ingestione di varie sostanze tossiche o la carenza di quelle essenziali, l' ipoglicemia o l' iperglicemia (il cervello si nutre solo di zucchero e soffre se il suo livello è troppo alto o troppo basso), i processi infiammatori non infettivi, l' epilessia o le diverse infezioni meningee, fino alle temibili neoplasie cerebrali.

 

Inoltre, tutte le situazioni associate a disturbi dell' omeostasi, ovvero dell' idratazione del cervello, scatenano cefalee, come quelle da disidratazione degli anziani, che spesso dimenticano di bere, quelle delle cure anti cellulite, che fanno perdere acqua insieme ad elettroliti essenziali, quelle causate da emodialisi, ipotiroidismo, ipertensione arteriosa e finanche dal digiuno prolungato, anche se la gravità di tali condizioni sono determinabili soltanto all' esame clinico del paziente.

 

MAL DI TESTA

Le donne sono più inclini a soffrire di cefalea rispetto agli uomini per la maggiore e più frequente oscillazione dei livelli ormonali, soprattutto in fase premestruale, che regolano la ritenzione idrica ed aumentano il volume plasmatico, affaticando il circolo sanguigno cerebrale, mentre in gravidanza, grazie all' aumento ematico degli estrogeni, la cefalea è quasi sempre inesistente, tranne in presenza di gestosi.

 

Il mal di testa dopo un evento traumatico al cranio va sempre controllato, poiché essendo il cervello custodito in una scatola ossea non espansibile, qualunque evento che lo ferisce, che provoca edema e lo rigonfia, come per esempio un ematoma o una emorragia, in breve tempo lo collassa e può condurre alla perdita di coscienza e a volte della vita.

 

melania rizzoli

Il mal di testa accompagnato da febbre invece, può derivare da una banale influenza virale, ma se la temperatura non scende ed insorgono sintomi di meningismo, quale rigidità nucale, dolore a flettere il collo in avanti, o al cambiamento di postura, è un chiaro indice di aumentata pressione intracranica e di meningite in atto, lieve o grave che sia. La cefalea che invece insorge con una debolezza di un arto o di un lato del corpo può indicare un ictus (emorragia intracranica o ematoma subdurale) oppure una lesione occupante spazio, come un tumore benigno o maligno del cervello.

 

La cefalea da stress invece è una patologia che non esiste, perché si tratta sempre di una sintomatologia non diagnosticata, ed attribuita erroneamente a tensioni psicologiche episodiche, non in grado di influire su un sistema estremamente complesso come quello cerebrale, che risponde e manda i suoi segnali solo ed esclusivamente in conseguenza di un evento patologico ben preciso.

 

mal di testa

COLPITI ANCHE I BIMBI Comunque sono moltissime le cause del mal di testa, che può essere provocato anche da malattie degli occhi come il glaucoma, o da intossicazione da monossido di carbonio, da sinusiti, otiti, mastoiditi, patologie dentali e quelle del blocco oro-faringeo, oltre naturalmente da abuso di alcol, caffeina, oppiacei o sovradosaggi ormonali.

 

Tutti i farmaci vasocostrittori o vasodilatatori possono provocare cefalee transitorie, e molti medicinali antagonisti della serotonina le favoriscono, ma comunque, quando una cefalea persistente non rientra chiaramente in una patologia riconosciuta, o quando sono presenti segni insoliti ed atipici, che ogni paziente è in grado di avvertire, è sempre giustificato il ricorso ad indagini più approfondite.

mal di testa

 

Anche i bambini possono soffrire di mal di testa come gli adulti, spesso per intolleranze alimentari, allergie, malattie esantematiche o semplici raffreddori, ma se l' emicrania insorge dopo una caduta accidentale, o in coincidenza di una febbre alta persistente, con vomito e sonnolenza, devono sempre essere valutati da uno specialista.

 

Anche l' alta quota può provocare cefalea, vertigini e nausea, per il ritardato adattamento della pressione arteriosa dei vasi cerebrali all' altitudine e all' aria più rarefatta, che modifica il legame dell' ossigeno nell' emoglobina dei globuli rossi, e questo accade soprattutto negli anziani, i quali però, nell' età avanzata, vedono affievolirsi drasticamente gli episodi di cefalea, fino alla regressione completa degli attacchi.

 

mal di testa

NO AL FAI-DA-TE Un italiano su cinque soffre di mal di testa, e l' emicrania è considerata il disturbo più comune e diffuso, poiché da sola colpisce il 12% della popolazione nazionale, ma i dati sono sottostimati perché la maggior parte di coloro che ne soffrono ricorre all' automedicazione, e purtroppo solo una minoranza si rivolge al medico.

 

melania rizzoli

Insomma, il vertice del nostro corpo, la testa, che custodisce il computer cerebrale regolatore di tutte le nostre funzioni organiche, ormonali e metaboliche, invia i suoi sintomi algici al primo insorgere di una qualsiasi malattia o evento avverso, per allertare la nostra attenzione su un problema incipiente e porvi rimedio, ma quando il dolore alla testa è insolito, quando insorge apparentemente senza causa, quando non passa con un comune farmaco antalgico, e soprattutto quando è accompagnato da una sintomatologia di nausea, vomito, epistassi (sangue dal naso) e malessere generale, non attribuitelo semplicemente alla fatica o allo stress, per paura od ignoranza, poiché le cause possono essere diverse e molteplici, la maggior parte delle volte di natura vascolare, fortunatamente semplici, spesso innocue e risolutive spontaneamente, ma questo non sempre accade, per cui non vanno mai sottovalutate, soprattutto se il disturbo doloroso persiste, nonostante le vostre abituali e discutibili cure fai-da-te.

melania rizzolimal di testa

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO