ilaria capua coronavirus

“IL COVID NELLE SUE FORME ATTUALI E NELLE VARIANTI CHE CERTAMENTE VERRANNO CI TERRÀ COMPAGNIA PER MOLTI ANNI” - ILARIA CAPUA: “SIAMO ALL'INIZIO DI UN MACROCICLO CHE POTREBBE DURARE CENTINAIA DI ANNI, BASTA GUARDARE COME SI È COMPORTATO IL MORBILLO NEGLI ULTIMI DUEMILA ANNI, DOPO AVER FATTO IL SALTO DI SPECIE DAL BOVINO ALL'UOMO. LA VERITÀ È CHE SIAMO INTERCONNESSI CON GLI ALTRI ABITANTI DEL PIANETA ANCHE ATTRAVERSO LA CIRCOLARITÀ DELLE MALATTIE E QUINDI DELLA SALUTE…”

Ilaria Capua per il “Corriere della Sera”

 

ILARIA CAPUA A DIMARTEDI

L'inizio dell'anno è una buona occasione per fare delle sintesi sul passato e proiettarsi nel futuro e così qualche giorno fa sono andata a farmi un giro sulla mia stella per vedere le cose con un po' di prospettiva e distacco. Siamo ormai dentro questo incubo, figlio di un evento raro, imprevedibile nei tempi e nei modi - ma assolutamente atteso - da oltre 700 giorni e 700 notti.

 

Siamo passati dall'incredulità alla disperazione, alla paura e poi alla rabbia e adesso siamo qui che immaginiamo l'ombra proiettata di Omicron sul nostro futuro, ed è tutto ridiventato così grigio e triste che quell'ombra allungata ci sembra infinita. Facciamo qualche passo indietro. L'11 gennaio di due anni fa è stata pubblicata la sequenza di un virus patogeno per l'uomo e per alcuni altri animali che fino ad allora era completamente sconosciuto. In che senso sconosciuto?

 

COVID VARIANTE OMICRON

Nel senso che non se ne sapeva nulla: quali specie infettasse, per che via si trasmettesse, quali organi colonizzasse, se colpisse più gravemente le donne o gli uomini, i bambini o gli adulti. Nulla. Zero. Non esisteva alcuna letteratura scientifica in merito. Dopo un anno di sacrifici durissimi nei quali abbiamo applicato quelle misure che si erano capite già nel '400 con l'istituzione dei lazzaretti, sono arrivati i vaccini, e ancora, gli anticorpi monoclonali, i farmaci antivirali e i protocolli terapeutici. Insomma, con questo mosaico di soluzioni create ex novo dai network di ricerca internazionali, non si dovrebbe morire più di Covid e le aspettative purtroppo illusorie erano di potercelo lasciare alle spalle con l'arrivo del 2022.

Delta vs Omicron

 

E i numeri invece salgono. Salgono cosi tanto da dover cambiare la scala di riferimento. In Usa si è persino superata la soglia di un milione di contagi al giorno. Omicron vola veloce come il vento e grazie alla sua contagiosità ci darà filo da torcere. È una questione di numeri. Ci possiamo consolare riconoscendo che per ora non sembra avere i denti affilati, piuttosto i dentini da latte.

 

Eppoi c'è dell'altro: almeno in Italia dove i tassi di vaccinazione sfiorano il 90%, Omicron si appoggia su una popolazione che non è più vergine (e quindi completamente vulnerabile), ma grazie sia alla vaccinazione sia all'infezione naturale il virus lo ha conosciuto e quindi sa come difendersi. E allora vuol dire che siamo all'inizio della fine mi domanderete. Io vi posso dire che il Covid nelle sue forme attuali e nelle varianti che certamente verranno terrà compagnia a noi Homo sapiens e a tante altre specie animali per molti anni.

ILARIA CAPUA

 

Curiosi i casi negli ippopotami dello zoo di Anversa e invece è sorprendente e preoccupante che oltre il 30% dei cervi selvatici di cinque stati americani è positiva al Covid. Siamo ahimè all'inizio di un macrociclo che potrebbe durare centinaia di anni, basta guardare come si è comportato il morbillo negli ultimi duemila anni, dopo aver fatto il salto di specie dal bovino all'uomo. La verità emergente è che siamo interconnessi con gli altri abitanti del pianeta anche attraverso la circolarità delle malattie e quindi della salute.

 

Sintomi Covid e Omicron

La novità è che Omicron si avvia a diventare un nuovo sierotipo di Sars- CoV-2. Che cosa significa questo? Significa che è sufficientemente distante dal ceppo originale Wuhan e dai suoi immediati discendenti che evade una parte della risposta immunitaria. Ultrasemplificando, è come se in questi due anni il «cugino Omicron» si fosse fatto crescere capelli, barba, baffi e avesse indosso sempre gli occhiali da sole in modo tale che la camera del telefonino e gli algoritmi di riconoscimento facciale non lo riconoscessero più come alpha, gamma o delta. Infatti non lo è: è Omicron.

 

Un virus con il turbo che grazie alla sua contagiosità ci darà filo da torcere. Ecco uno dei motivi per cui anche i pluri-vaccinati si infettano di più rispetto a prima: perche questo è un virus diverso, cambiato sia dentro che fuori, e che per forza di cose impareremo a conoscere. In due anni però siamo cambiati anche noi sia dentro che fuori.

VARIANTE OMICRON 19

 

Siamo stanchi, stufi ed esausti dal rincorrere qualcosa che appare inafferrabile. In questo mare di incertezze legate non solo all'evento pandemico, ma anche e soprattutto alle molte, moltissime variabili legate agli aspetti di gestione dell'emergenza, abbiamo una certezza. Che come abbiamo fatto con altri virus quali il morbillo, oppure l'Hiv, con questo Sars-CoV-2 e i suoi innumerevoli discendenti dovremo convivere a lungo e applicare al meglio le nostre conoscenze e le precauzioni del caso. Quest' ultimo, ovviamente, in continua evoluzione.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...