bare coronavirus covid

“I DECESSI SALIRANNO, È L'EFFETTO DEI POSITIVI DI 10-15 GIORNI PRIMA” - IL CONSULENTE DELL’OMS, FRANCESCO FORASTIERE: “LA MORTALITÀ È IL RIFLESSO DEI CONTAGIATI DI 10-15 GIORNI FA. QUESTO VUOL DIRE CHE ANCHE SE IL NUMERO DEI NUOVI CONTAGI DOVESSE STABILIZZARSI O ADDIRITTURA DIMINUIRE, LA MORTALITÀ PROBABILMENTE CONTINUERÀ ANCORA AD AUMENTARE PERCHÉ RISPECCHIA L'EPIDEMIA DEI GIORNI PRECEDENTI”

Fabrizio Caccia per il “Corriere della Sera”

 

bare cremazione

Francesco Forastiere, da ieri in Italia abbiamo superato il milione di casi Covid. «Impressionante, già. Ma tutto il mondo è in una situazione molto difficile». Da due giorni, però, sembra che l'epidemia almeno da noi stia rallentando. Il consulente dell'Oms, direttore della rivista Epidemiologia e Prevenzione, frena gli entusiasmi: «Per adesso è solo una speranza, sono i primissimi dati, ci potrebbero essere delle oscillazioni. Vero: negli ultimi due giorni c'è stata una decelerazione, ma il numero degli attualmente positivi è ancora molto grande».

GIUSEPPE CONTE ROBERTO SPERANZA

 

Diminuisce, però, pure il rapporto tra positivi e tamponi fatti.

«Anche questo ci fa nutrire un filo di speranza, ma tenue. Perché sui tamponi le Regioni stanno seguendo strategie diverse, perciò bisogna stare attenti. Il rapporto sarebbe rassicurante se fosse solo tra tamponi molecolari positivi e tamponi molecolari fatti. Numeratore e denominatore. Attenzione invece a non fare confusione, considerando anche i test rapidi antigenici, di ben altro valore».

 

Sale invece il numero dei morti.

tamponi

«La mortalità non è il riflesso del numero dei contagiati di oggi ma dei contagiati di 10-15 giorni fa. Questo vuol dire che anche se il numero dei nuovi contagi dovesse stabilizzarsi o addirittura diminuire, la mortalità probabilmente continuerà ancora ad aumentare perché rispecchia l'epidemia dei giorni precedenti. Ovvio che sono numeri che spaventano, ma se continueranno a diminuire i contagiati, più in là vedrete che diminuiranno anche i morti» .

 

La convince il sistema delle Regioni a colori?

«Il lockdown parziale era l'unica risposta. La chiusura di bar e ristoranti, il coprifuoco, sono tutte misure che hanno responsabilizzato gli italiani. E la cautela dovrà continuare, spero di non rivedere più in giro le scene di quest' estate».

 

conte speranza

Almeno fino al vaccino.

«Piano con il vaccino. Gli annunci non sono stati ancora confortati da pubblicazioni scientifiche».

 

E tra poco arriva pure l'influenza.

«Speriamo che grazie alla vaccinazione antinfluenzale e al distanziamento che abbiamo imparato ormai a rispettare, almeno la circolazione dell'influenza quest' anno sia minore».

 

tampone rapido

Il premier Conte vorrebbe comunque evitare un secondo lockdown nazionale.

«Farebbe bene. Perché un secondo lockdown generale avrebbe effetti collaterali gravissimi non solo per i malati non Covid che finirebbero ancora più isolati. Ma per l'intera situazione economica del Paese, con un disagio sociale fortissimo che favorirebbe patologie psichiatriche molto gravi. Nei limiti del possibile, dunque, meglio evitare. Ma se l'epidemia peggiora allora purtroppo non vedo alternative».

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)