tendine d'achille

“QUELLO D'ACHILLE È IL TENDINE PIÙ LUNGO DEL NOSTRO CORPO E SOPRATTUTTO QUELLO SOGGETTO A FORZE MAGGIORI. PROPRIO PER QUESTI MOTIVI PUÒ ANDARE INCONTRO A PATOLOGIE” – NON SOLO BECKHAM E SPINAZZOLA, SONO MOLTI I CALCIATORI (E NON SOLO) CHE HANNO SUBITO LESIONI AL TENDINE D’ACHILLE – L’ORTOPEDICO USUELLI: “IN GENERE IL TENDINE VA "IN CRISI" A METÀ STRADA TRA IL POLPACCIO E IL CALCAGNO” – COME CURARLO...

tendine d achille

Antonella Sparvoli per il “Corriere della Sera”

 

Agli Europei è stato il turno di Leonardo Spinazzola, ma sono molti i calciatori (e non solo) che hanno dovuto fare i conti con lesioni del tendine d'Achille. Eclatante il caso di David Beckham che nel 2010 andò incontro a un'improvvisa rottura senza nemmeno aver subito un minimo trauma.

beckham rottura tendine d achille

 

Ma non c'è da stupirsi, come spiega Federico Usuelli, responsabile dell'Ortopedia della caviglia e del piede dell'Ospedale Humanitas San Pio X di Milano: «Quello d'Achille è il tendine più lungo del nostro corpo e soprattutto quello soggetto a forze maggiori. Proprio per questi motivi può andare incontro a patologie.

 

Questo tendine si può ammalare a due livelli diversi: inserzionale , ossia dove il tendine si inserisce sul calcagno, e non-inserzionale , più in alto rispetto al calcagno. Le tendinopatie inserzionali sono le meno pericolose perché hanno un rischio molto basso di portare a rottura del tendine, mentre quelle non inserzionali (come nel caso dei due calciatori citati) espongono di più alla rottura. È comunque molto raro che il tendine si rompa per un trauma unico, in genere ciò accede perché era già malato prima».

 

A cosa sono dovute e che cosa si può fare in caso di tendinopatie inserzionali?

tendine d achille

«Sono legate essenzialmente allo stress meccanico che determina dolore e infiammazione locale. In pratica bisogna pensare al tendine che sfrega sulle strutture adiacenti, ed esse su quelle attigue (tendine, borsa retroachillea, calcagno, tessuti molli che lo circondano, calza e scarpa). Questo è uno dei motivi per cui sono più soggetti a infiammazione del tendine gli atleti che fanno sport di durata, come i maratoneti, o coloro che indossano, per lavoro o per sport, calzature che aumentano l'attrito posteriore (sciatori, calciatori, lavoratori che usano scarpe antinfortunistiche).»

tendine d achille

 

«Anche se si tratta di patologie molto fastidiose non bisogna andare nel panico perché, comunque, il rischio di andare incontro alla rottura del tendine non è maggiore rispetto a quello della popolazione generale. Di solito il trattamento è conservativo.

 

Buoni risultati si possono ottenere con onde d'urto o tecarterapia, il cui obiettivo è aumentare l'ossigenazione dell'area per ridurre infiammazione e dolore. Quando le terapie fisiche non sono efficaci, esistono comunque terapie chirurgiche mininvasive: il più delle volte con due "buchini" si riesce a togliere questa sorta di conflitto dovuto allo sfregamento del calcagno sul tendine».

 

tendine d achille

Perché il rischio di rottura è maggiore nelle tendinopatie non inserzionali?

«Perché quello d'Achille è il tendine più lungo del nostro corpo e può avere una vascolarizzazione precaria: in genere il tendine va "in crisi" a metà strada tra il polpaccio (fonte di vascolarizzazione) e il calcagno. La lesione tende a verificarsi infatti nel punto in cui il tendine è più lontano dall'approvvigionamento del "nutrimento". Il tendine si può slargare con una deformità a clessidra, che nel tempo porta a una degenerazione delle sue fibre e aumenta il rischio di rottura».

 

tendine d achille

Quali sono le indicazioni in questi casi?

«Nelle tendinopatie non inserzionali si stanno ottenendo risultati promettenti con la medicina rigenerativa. Il mio gruppo, per esempio, ha condotto uno studio sull'utilizzo delle cellule mesenchimali estratte dal tessuto adiposo del soggetto. I dati confermano la sicurezza e l'efficacia del trattamento nell'eliminare o ridurre il dolore, ma in alcuni casi si riduce anche l'area di tessuto patologico. Quando la terapia conservativa non è sufficiente si può considerare l'approccio chirurgico per risolvere i sintomi e prevenire la rottura achillea».

 

ITALIA BELGIO - INFORTUNIO DI SPINAZZOLAzanetti rottura tendine d achille

 

ITALIA BELGIO - INFORTUNIO DI SPINAZZOLA ITALIA BELGIO - INFORTUNIO DI SPINAZZOLA leonardo spinazzola

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)