famiglia cucina

MAGNARE SI' MA CON GIUDIZIO - LA QUARANTENA SPINGE TUTTI AI FORNELLI E A INGURGITARE CIBO IN MODO COMPULSIVO MA A COSTO DI METTERE SU MOLTI CHILI - VA BENE IL PANE FATTO IN CASA, MA OCCHIO ALLA PIZZA E AI DOLCI - PER MANTENERSI IN FORMA CI SONO ALCUNI STRATAGEMMI: L’IDEALE È MANGIARE PIÙ A PRANZO CHE A CENA. CHI È IN SOVRAPPESO PUÒ ANCHE PENSARE AL DIGIUNO E…

Irma D’Aria per “Salute - la Repubblica”

 

famiglia in cucina 4

Si lavora e si studia da casa. Le uscite sono ridotte al minimo e la sedentarietà la fa da padrone. Se poi aggiungiamo la preoccupazione per la situazione generale e le difficoltà della convivenza forzata, è inevitabile che si corra il rischio di mangiare troppo. Fame nervosa o da noia, si mangia e si cucina molto di più.

 

Una famiglia su tre, vip compresi con tanto di video sui social, è tornata a preparare dolci, pane e pasta fatta in casa. Lo dimostra un' indagine Coldiretti Ixè su come sono cambiate le abitudini di spesa: un incremento dell' 80% degli acquisti di farina e del 28% di zucchero. Saremo tutti più grassi a fine isolamento? Il rischio è concreto.

 

look quarantena 12

«Che si torni a fare il pane in casa - risponde Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca del Crea Alimenti e nutrizione e presidente della Società italiana di Scienze dell' alimentazione - non è un problema, soprattutto se si utilizzano farine integrali. Bisogna invece limitarsi con le pizze: di pane ne mangiamo una o due fette per accompagnare il pasto, la pizza si mangia intera assumendo non solo carboidrati ma anche grassi, proteine e sale in quantità. Perciò, meglio mangiarne metà».

 

obesita'

Di strategie per diminuire la quantità di calorie ce ne sono anche altre. «Riempiendo il piatto soprattutto di vegetali, legumi e cereali integrali», risponde il nutrizionista. Ma poiché non possiamo uscire a comprarli tutti i giorni e si tratta di prodotti facilmente deperibili, una buona alternativa sono i surgelati. «Ci consentono di portare a tavola anche tutti i giorni le verdure conservando il loro valore nutrizionale, attenzione, però, a scegliere solo i surgelati al naturale e non quelli con aggiunta di formaggi o altri ingredienti, che sono più calorici», avverte Ghiselli.

 

famiglia in cucina 2

Anche se si conservano a lungo, meglio non esagerare con i prodotti in scatola. «Il tonno, ma anche i legumi, molto pratici rispetto a quelli secchi, sono ricchi di sale perciò meglio consumare la scatoletta di pesce solo una volta a settimana o anche meno, mentre per i legumi il consiglio è sciacquarli prima di utilizzarli», raccomanda l' esperto. Un' altra strategia per tagliare calorie è quella della "Dinner cancelling", la dieta che ha fatto perdere tanti chili anche a Fiorello semplicemente saltando la cena.

 

bambini obesi 8

«L' ideale - chiarisce Ghiselli - è ripartire correttamente le calorie nei vari pasti mangiando un po' di più a pranzo e meno a cena, ma almeno in questi giorni di quarantena, chi non riesce a contenersi a tavola e chi era già in sovrappeso, può saltare la cena o fare un solo giorno di digiuno a settimana. L' importante è che si beva dell' acqua e qualche spremuta di vegetali o frutta per non farsi mancare le vitamine ».

 

Insieme ai sali minerali, infatti, le vitamine sono preziose per poter allenare il nostro sistema immunitario: «Per fare il pieno di vitamina C - spiega Michele Carruba, direttore del Centro Studi e Ricerca sull' obesità dell' università di Milano e presidente dell' Advisory Board del progetto ObeCity - una bella spremuta di arance è l' ideale, ma sono ricchi di vitamina C anche Kiwi e succo di melograno».

famiglia in cucina 3

 

Non va dimenticata la vitamina A per combattere lo stress ossidativo: «È di fondamentale importanza - aggiunge Carruba - anche per rafforzare l' immunità a livello dell' apparato respiratorio, organo bersaglio del Coronavirus. Precursori di questa vitamina si ritrovano in vegetali quali patate dolci, cavolo verde e carote. Anche le vitamine del gruppo B hanno dimostrato di avere effetti positivi sul sistema immunitario: le troviamo in fegato, tuorlo d' uovo, legumi e lievito di birra, pesce azzurro, cavoli, broccoli e spinaci ».

bambini obesi 7

 

Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, in questi giorni di stop a casa si può cogliere l' occasione anche per migliorare le nostre abitudini alimentari. «Visto che si lavora in smart-working - propone Ghiselli - abbiamo la possibilità di fare una buona prima colazione anziché solo un caffè veloce.

famiglia in cucina 1

 

L' ideale è una tazza di latte con pane, burro e marmellata o una fetta di ciambellone, ma serve anche un frutto o una spremuta fresca anche se è meglio mordere più che bere perché dà più sazietà». Gli spuntini sono concessi? «In questa fase, gli adulti dovrebbero farne a meno perché la sedentarietà non giustifica un maggior apporto calorico. Gli over 70, invece, ne hanno bisogno».

bambini obesi 5

 

Gli anziani, in effetti, sono sorvegliati speciali non solo perché più a rischio di Coronavirus ma anche perché - se non possono contare sull' aiuto di nessuno neanche per la spesa - rischiano di nutrirsi poco e male: «Per pigrizia - sottolinea Ghiselli - tendono a seguire una dieta monotona e anche a bere di meno perché non hanno lo stimolo della sete.

bambini obesi 1

 

Invece, dovrebbero aumentare il consumo di proteine consumando una porzione in più di pesce, carne, latte, yogurt e legumi perché visto che sono sedentari c' è il rischio che si depauperi la massa muscolare». E questo vale anche per tempi normali.

obesidormire con la tv accesa fa ingrassareobesita' 2obesita' 5obesita' 3obesita' 4obeso

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?