coronavirus morti

MORTI “PER” O “CON” IL CORONAVIRUS? – L’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ HA PUBBLICATO UN REPORT MOLTO INTERESSANTE SULL’EPIDEMIA: L’ETÀ MEDIA DEI PAZIENTI DECEDUTI E POSITIVI È DI 81 ANNI. SONO PIÙ MASCHI CHE FEMMINE E IL 67% AVEVA TRE O PIÙ PATOLOGIE PREESISTENTI – NELLE PERSONE OVER 80 IL TASSO DI LETALITÀ È DEL 14,8% E I RISCHI MAGGIORI SONO PER CHI SOFFRE DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI...

 

 

Federico Mereta per www.ilsole24ore.com

 

panico da coronavirus 2

Il Sars2-CoV-2019? Magari cambierà, impercettibilmente, ma non si modifica la tendenza a sviluppare i casi più gravi e a concentrare la mortalità nelle persone più avanti con gli anni, specie se affette da altre patologie che ne minano il benessere generale.

 

Così, anche in Italia si riproduce una situazione simile a quella osservata in Cina e documentata su Jama. Ad offrire le nuove informazioni su quanto accade nel nostro Paese sono i dati raccolti dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) su 105 decessi avvenuti in Italia fino al 4 marzo (oggi, 5 marzo, le vittime solo salite a 148). Siano essi “per” o “con” coronavirus, la situazione non cambia. L'età media dei pazienti deceduti e positivi per il virus è di 81 anni. Si conferma anche nel nostro Paese una sorta di “differenza di genere” che vede il sesso maschile svantaggiato. I morti infatti sono, sono in maggioranza uomini e in più di due terzi dei casi hanno tre o più patologie preesistenti.

 

Oltre metà dei decessi negli over-80

ospedale spallanzani romacoronavirus

Il report riguarda 73 pazienti deceduti in Lombardia, 21 in Emilia Romagna, 7 in Veneto e 3 nelle Marche, ed è basato sui dati ottenuti tramite la compilazione di un questionario sviluppato ad hoc ai fini della rilevazione dei casi di morte. L'età media delle vittime è 81 anni, circa 20 anni superiore all’età media dei pazienti che hanno contratto l'infezione, e le donne sono 28 (26.7%). La maggior parte dei decessi (42.2%) si è avuta nella fascia di età tra 80 e 89 anni, mentre 32.4% erano tra 70 e 79, 8.4% tra 60 e 69, 2.8% tra 50 e 59 e 14.1% sopra i 90 anni. Le donne decedute dopo aver contratto infezione da COVID-2019 hanno un'età più alta rispetto agli uomini (età mediana donne 83.4 – età mediana uomini 79.9). Il numero medio di patologie osservate in questa popolazione è di 3,4.

coronavirus casi in italiaTURISTI CINESI ALLO SPALLANZANI

 

Ipertensione, cardiopatia e diabete le patologie più comuni

Complessivamente, il 15.5% del campione presentava zero o una patologia, il 18.3% presentavano 2 patologie e 67.2% presentavano 3 o più patologie. La comorbilità più rappresentata è l'ipertensione (presente nel 74,6% del campione), seguita dalla cardiopatia ischemica (70,4%) e dal diabete mellito (33,8%). Il tempo mediano dall'insorgenza dei sintomi al ricovero in ospedale è stato di 5 giorni e la mediana del tempo intercorso tra il ricovero e il decesso è stato di 4 giorni.

 

Il rischio si concentra nella terza età

milano al tempo del coronavirus

Queste informazioni italiane ribadiscono quanto già osservato in altri Paesi, ed in particolare in Cina. «Anche se preliminari, questi dati confermano le osservazioni fatte fino a questo momento nel resto del mondo sulle caratteristiche principali dei pazienti – commenta il presidente dell'ISS Silvio Brusaferro -, in particolare sul fatto che gli anziani e le persone con patologie preesistenti sono più a rischio. Si tratta di persone molto fragili, che spesso vivono a stretto contatto e che dobbiamo proteggere il più possibile».

 

coppia con mascherina in metro a milano

Lo studio cinese

In chiaroscuro, pare di rileggere quanto riportato dal Center for Disease Control and Prevention Cinese, (CCDC) su JAMA. La ricerca, coordinata da Wu Zunyou e Jennifer M. McGoogan, ha preso in esame una serie di 72314 casi di malattia legata al coronavirus registrati fino all'11 febbraio scorso. A fronte di una letalità che si aggira intorno al 2,3 per cento nei circa 45.000 casi confermati, nelle persone over-80 il tasso di letalità è risultato del 14,8% contro l'8% osservato tra i i 70 e gli 80 anni. Oltre al parametro dell’età, poi, si confermano i rischi maggiori per chi soffre di malattie cardiovascolari.

gianni rezza

 

In questa popolazione il tasso di letalità supera il 10 per cento. Per l'ipertensione, presente in elevata percentuale anche nei pazienti italiani, lo studio cinese rivela un aumento di letalità che arriva fino al 6 per cento, rispetto alla media. Infine la presenza di un tumore appare correlata con un tasso di mortalità superiore alla media riportata. Si arriva in questi malati intorno al 5,6% con un rischio di oltre tre punti maggiore rispetto alla media.

coronaviruscoronavirus venezia

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