water 1

NON TI CAGO PROPRIO – BASTA CON L’ATTEGGIAMENTO MANIACALE NEI CONFRONTI DELLE SEDUTE SUL CESSO – MELANIA RIZZOLI: “MOLTE PERSONE SONO CONVINTE CHE LA DEFECAZIONE ESPLETATA TUTTE LE MATTINE SIA SINONIMO DI SALUTE, ALTRIMENTI SI CONVINCONO DI SOFFRIRE DI STIPSI, BASANDOSI SU UN MALESSERE PURAMENTE SOGGETTIVO. SAPPIATE CHE IL NUMERO PERFETTO DI VOLTE A SETTIMANE È…”

Melania Rizzoli per "Libero"

 

stitichezza 4

Molte persone hanno un atteggiamento quasi maniacale nei confronti di questa fisiologica abitudine, perché sono convinte che la defecazione espletata tutte le mattine sia sinonimo di salute, altrimenti si convincono di soffrire di stipsi, basandosi su un malessere puramente ed esclusivamente soggettivo.

 

Ecco, toglietevi dalla testa il famoso concetto che la "regolarità intestinale" sia solo quotidiana, ovvero che è necessario defecare per forza ogni mattina dopo il caffè, perché interrogarvi su quante volte sia normale "andare di corpo" è una domanda influenzata da pregiudizi e false convinzioni, oltre che da ignoranza su come, quanto e quando funziona l' intestino, che invece sa regolarsi benissimo da solo.

carnevale costume water

 

Ebbene, sappiate che tre è il numero perfetto, perché gli esperti gastroenterologi sono stati inequivocabili sull' argomento: tre sono le volte che è più salutare ritirarsi in bagno per liberarsi dalle feci durante la settimana. Uno studio scientifico condotto su oltre 5mila persone, che ha coinvolto i maggiori esperti internazionali del settore, conferma la regola del tre, e tutti, ma proprio tutti, hanno dato la medesima risposta sulla frequenza della evacuazione ritenuta normale e fisiologica, calcolando nel range di riferimento tutti i fattori non patogeni che influiscono sui movimenti intestinali, tra i quali l' assunzione di liquidi, l' attività fisica, la dieta, l' età e finanche i fattori sociali come il trattenersi dall' andare in bagno durante l' orario di lavoro.

 

POSIZIONI SUL WATER - CLASSICA

Lo studio scientifico è stato reso noto e pubblicato per contrastare il fenomeno molto diffuso dell' abuso di farmaci e integratori lassativi, perché dopo aver ottenuto la tanto sospirata evacuazione, la maggior parte dei soggetti pretende di produrne una nuova il giorno successivo, ignorando che dopo l' energico svuotamento colico indotto dal lassativo, è sempre necessario un intervallo di tempo di almeno due giorni prima che nel retto si accumulino nuove scorie.

pisolino sul water

 

FALSA STITICHEZZA Questa condizione di falsa stitichezza infatti, non va assolutamente interpretata come un fenomeno anomalo e non giustifica una nuova assunzione di purganti.

 

Nelle persone sane la frequenza di defecazione varia ampiamente, poiché alcuni soggetti evacuano tre volte a settimana, mentre altri da una a tre volte al giorno, e all' interno di questo range la funzionalità di eliminazione fecale può considerarsi normale, come anche nei casi di evacuazioni inferiori ai tre episodi settimanali non si può parlare di stipsi, perché questa sindrome specifica è una patologia sempre accompagnata da sintomi e segni precisi, come la sensazione di incompleto svuotamento intestinale, di difficoltà, dolori e sforzi addominali per liberarsi, o da produzione di feci solide e dure al punto da rendere necessario l' uso di clisteri o manovre evacuative digitali.

EMMA MARRONE SELFIE

 

Inoltre la frequenza delle evacuazioni può variare nel corso del tempo, in relazione a cambiamenti dietetici, a regimi alimentari o alla situazione psicologica e ambientale, come per esempio quando ci si reca in località turistiche, e si assiste al diradarsi del bisogno.

 

cacca in pubblico 3

È necessario sottolineare che se le feci hanno una consistenza, un aspetto e un odore "normale", anche una frequenza di evacuazione eccessiva o insufficiente può essere considerata nei limiti della norma. In effetti, anche se in pochi lo fanno, ogni tanto bisognerebbe dar loro uno sguardo, perché se le feci mostrano variazioni cromatiche ( se per esempio si presentato troppo chiare o troppo scure), di consistenza (troppo liquide o troppo dure), oppure varia la forma del cilindro fecale, allora è bene sottoporsi ad analisi e controllo medico specialistico per identificare la causa di quella che probabilmente è una spia di un problema del tratto gastro-intestinale.

carnevale cacca di wathsapp

 

FECI RIVELATRICI Le feci infatti, riflettono il buono o cattivo funzionamento del tubo digerente, e possiedono un valore semeiologico, poiché la loro ispezione assume un grande significato nel procedimento diagnostico, e comunque costituiscono il prodotto finale di scarto, ovvero i rifiuti (dal latino faex, rifiuto) del complesso lavoro coordinato che svolge quotidianamente l' apparato digerente.

 

Ma in assenza di stati patologici effettivi non bisogna fissarsi sulla frequenza della loro eliminazione, come fosse una priorità assoluta dopo il riposo notturno, né tantomeno abusare di farmaci lassativi, che anzi spesso possono mettere a dura prova il colon e accendere degli stati infiammatori che provocano sintomi non utili o devianti per una corretta diagnosi, nonché favorire la formazione dei tanto temuti polipi intestinali.

stitichezza 6

 

Per valutare se l' alvo è regolare o irregolare affidatevi quindi ai segnali di un corretto ragionamento clinico in ordine al vostro stato di salute intestinale e/o regime dietetico che seguite, senza dimenticare la regola del tre, perché in assenza di stati patologici addominali, non è affatto necessario dover andare di corpo tutte le mattine, o costringersi a passare mezz' ora sul water, sforzandosi con contrazioni compulsive che coinvolgono duramente il diaframma, o provare contorcimenti e posizioni "alla turca", tutte cose inutili che determinano spasmi e mandano in allarme chiunque non riesca a liberarsi del proprio rifiuto fecale.

stitichezza 5

 

Negarsi quello che è universalmente riconosciuto come un insostituibile momento di riflessione privata e solitaria, da consumarsi in cinque minuti e in totale serenità, per obbligare il proprio intestino, che proprio non ne vuole sapere, a fare il suo "dovere", in molti casi vuol dire rovinarsi l' umore e la giornata prima ancora che inizi.

stitichezza 3stitichezza 2stitichezza 4stitichezza 1stitichezza 7

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…