stress

NON TUTTO LO STRESS VIENE PER NUOCERE - È CONSIDERATO UN ELEMENTO NEGATIVO NELLA NOSTRA VITA, MA PRESO A PICCOLE DOSI LO STRESS AIUTA A STIMOLARCI - LO STRESS È UN TONICO PER IL CERVELLO E NE MIGLIORA LE PRESTAZIONI - ECCO CHE COSA C'È DA SAPERE SU QUESTO POTENZIALE ALLEATO...

Gemma Gaetani per “la Verità”

 

madri stressate

Siamo abituati a concepire lo stress soltanto come una piaga.

E certo che può esserlo. Ma lo stress non è «soltanto» negativo: è «la dose che fa il veleno» e, a piccole dosi, lo stress fa bene. Non solo: quando si presenta in grandi dosi, se e quanto può far male dipende da come lo affrontiamo.

 

Quello di stress è un concetto utilizzato nelle scienze fisiche: fa riferimento alla capacità di un minerale di resistere alla pressione esterna, lo stress, appunto. Questa capacità si chiama resilienza. Dal punto di vista etimologico, l' inglese stress è collegato col latino strictus da cui l' italiano stretto e il francese antico estrece (strettezza, oppressione). Lo stress è, dunque, una metaforica pressione esterna che opprime l' essere umano come letteralmente fa con la pietra.

stress natale 2

 

Nel linguaggio medico, ci spiega il vocabolario Treccani, lo stress è anche la risposta funzionale con cui l' organismo reagisce a uno stimolo - più o meno violento e chiamato stressor - di qualsiasi natura (microbica, tossica, traumatica, termica, emozionale, ecc.). Attraverso il filtro del linguaggio specialistico psicologico, questo duplice concetto di stress è giunto fino al linguaggio comune. Indicando, appunto, da una parte l' attività psicofisica risultato della nostra risposta agli stressor, dall' altra il complesso degli stressor.

 

lo stress influisce sulla libido

È importante ricordare o riscoprire che lo stress non è soltanto l' agente negativo che ci invade: è pure la nostra risposta. Questo sposta la nostra consapevolezza: noi non siamo solo inerme e inerte oggetto di stress, ne siamo anche il soggetto e reagire agli stressor è positivo. Tornando alle scienze fisiche, sempre Treccani ci insegna che il minerale da stress è quello che ricristallizza durante un processo metamorfico in regime di pressioni orientate: ebbene, questa caratteristica è anche umana nel momento in cui reagiamo ad eventi stressanti con lucidità, accettazione e un pizzico di distacco.

ansia stress

 

In questi casi, noi scegliamo di reagire allo stress gestendolo, ricristallizzando, e non di polverizzarci soccombendo. Quando al mattino suona la sveglia, noi reagiamo a quello stimolo acustico - che di fatto è uno stressor per l' udito e per il sonno - svegliandoci, alzandoci e tuffandoci nella giornata, non rimettendoci a dormire dopo aver distrutto la sveglia con un bazooka.

 

La sveglia è uno stress, la nostra risposta funzionale è lo stress: ci siamo alzati dal letto perché abbiamo una vita da portare avanti e ci teniamo a farlo. Questo è solo un piccolo esempio di stress letto in maniera positiva, ma ce ne sono mille.

 

il traditore lamenta stress per giustificare la sua assenza

Leggete qui: «Due amici in automobile stanno viaggiando verso una rinomata località marina per un fine settimana di relax. Improvvisamente un animale selvatico attraversa la strada e il conducente, nel tentativo di non travolgerlo, frena bruscamente facendo uscire la vettura fuori strada. I passeggeri a bordo del veicolo si feriscono, riportando entrambi la stessa frattura al braccio destro.

 

Chi era alla guida vive questo episodio con rammarico, ma si focalizza sul pensiero di quanto sia stato fortunato ad essere ancora vivo e di avere riportato soltanto una semplice frattura. E questo è ciò che comunica a chi gli sta intorno. Certamente non potrà guidare per alcune settimane e dovrà farsi aiutare per portare a termine diverse incombenze, ma questi disagi non sono fonte di uno stato di stress così grande se paragonati al sollievo di poter ancora abbracciare i familiari e rincorrere i propri sogni.

 

DISTURBO STRESS POST TRAUMATICO

Al contrario, il passeggero legge in modo opposto quanto accaduto: "Che terribile sfortuna mi sono rotto un braccio!". Così, inizia a pensare al suo passato lamentandosi di non avere compiuto scelte differenti, e guarda al futuro più prossimo con una negatività di fondo che andrà gradualmente a intaccare il modo di porsi in tutte le più importanti aree della sua esistenza».

 

Questo brano è tratto dalla prefazione di Luca Mazzucchelli, vicepresidente dell' Ordine degli psicologi della lombardia, a un celebre libro di Kelly McGonigal intitolato Il lato positivo dello stress (edito da Giunti).

STRESS

 

«La scienza del "mindset"», continua Mazzucchelli, «ovvero la forma mentis che adottiamo davanti a quanto la realtà ci impone, teorizza che il nostro mondo sia composto per il 20% dai fatti che ci accadono, e per un buon 80% da come ci poniamo di fronte a essi. È così che, partendo dalla stessa esperienza, possiamo intraprendere un percorso che sfocerà in gioia o dolore, si tramuterà in crescita o paralisi, ci darà gratificazione oppure insoddisfazione.

 

Se impariamo a coltivare idee anche leggermente diverse da quelle abituali, saremo anche indotti a mettere in campo azioni differenti dalle solite. [...] il modello proposto oggi dalla società prevede di "stare bene" sempre e a qualsiasi costo, di tenere alla larga i vissuti più scomodi e ingombranti e di cercare cure capaci di mettere a tacere dolori e sofferenze. Ma è davvero questa la strada che ci aiuterà a crescere?».

stress

 

Crescere: lo stress può aiutarci a farlo. Questa è la tesi del libro di Kelly McGonigal, il cui sottotitolo è Perché lo stress fa bene e come sfruttarlo al meglio. È una tesi sorprendente, ma è scientifica, non fuffa new age. «Sono una psicologa della salute», scrive la studiosa «e, nel corso di tutta la mia formazione, sia in psicologia sia in medicina, mi è stato trasmesso un messaggio forte e chiaro: lo stress è tossico.

 

Per anni ho tenuto lezioni e seminari, ho condotto ricerche e scritto libri, facendo mio quel messaggio e portandolo con me. Ho detto alle persone che lo stress fa male; che aumenta il rischio di qualunque disturbo, dal comune raffreddore alle malattie cardiache, dalla depressione alla dipendenza; che uccide le cellule del cervello, danneggia il Dna e fa invecchiare piu velocemente».

stress

 

Poi, qualcosa le ha fatto cambiare idea. «Nel 1998, negli Stati Uniti», continua la McGonigal, «alcuni ricercatori chiesero a 30.000 adulti di indicare quanto stress avessero sperimentato nel corso dell' anno precedente e di rispondere anche a questa domanda: "Credete che lo stress sia dannoso per la vostra salute?". Otto anni dopo, questi ricercatori setacciarono i registri pubblici per verificare chi, tra i 30.000 partecipanti allo studio, fosse deceduto.

 

[...] Gli alti livelli di stress aumentavano il rischio di morte del 43%. Ma tale incremento riguardava solo chi riteneva che lo stress stesse danneggiando la propria salute. Le persone che avevano riportato elevati livelli di stress, ma che non lo consideravano dannoso, non avevano probabilità maggiori di morire.

 

stress 2

In realtà, la loro condizione si associava al rischio di morte più basso rispetto a qualunque altro individuo coinvolto nell' indagine, persino più basso di coloro che avevano riferito di aver sperimentato poco stress. I ricercatori conclusero che non era lo stress da solo a uccidere le persone, bensì la combinazione fra lo stress e la convinzione che si trattasse di un fenomeno nocivo».

 

lunedi al lavoro

La tesi della McGonigal si basa anche su altri studi che, in contesti diversi, dimostrano che l' approccio mentale col quale filtriamo e affrontiamo la realtà influisce sulla realtà medesima: «Uno studio classico, condotto da ricercatori dell' Università di Yale», spiega la ricercatrice, «ha monitorato persone di mezza età per venti anni.

 

Coloro che, all' inizio della ricerca, mostravano di avere un atteggiamento positivo verso l' invecchiamento erano vissuti, in media, 7.6 anni più a lungo di quelli che avevano una visione negativa. Per comprendere appieno il valore di questo risultato, considerate che molti di quelli che reputiamo fattori protettivi evidenti e importanti, come fare esercizio fisico regolare, non fumare e mantenere una pressione sanguigna e livelli di colesterolo adeguati, sono ritenuti responsabili di un prolungamento medio della vita inferiore ai 4 anni».

 

stress wall street

Intendiamoci. Non si tratta di diventare attori di un ottimismo ottuso che fa perdere di vista la realtà. La realtà è, spesso, immutabile. Ma modificare in chiave ragionevolmente ottimistica lo sguardo con cui filtriamo le cose, determina la diminuzione della pressione che grava su di noi. 

 

Invecchiare, sperimentare una perdita, un capo insopportabile, un problema di salute, problemi economici e chi più ne ha più metta: se ci diciamo che sono la vita, ne relativizziamo un impatto che, se ci opponiamo, può essere devastante per la nostra salute prima psicologica e poi fisica.

stress da lavoro

 

Se questo atteggiamento ci aiuta a trarre dalla nostra parte lo stress cronico ed evitarne le conseguenze pericolose per la salute, e già questo non è poco, anche piccoli episodi di stress acuto possono rivelarsi nostri complici anziché nostri nemici.

Lo stress anche acuto, di breve durata, è una sorta di tonico per il cervello che migliora le prestazioni.

 

La nostra prima reazione a un evento stressante è quella dell' allarme.

Segue quella di scelta reattiva: attacco o fuga. Ipotalamo, ipofisi e sistema simpatico intervengono rilasciando nel sangue noradrenalina e adrenalina, il ritmo respiratorio e quello cardiaco aumentano proprio perché il corpo sia in grado di fronteggiare l' elemento stressante, la concentrazione è focalizzata su quanto sta accadendo e non altro.

 

businessmen stressati

Uno studio dell' Università di Berkeley in California che si è soffermato sull' analisi delle conseguenze del rilascio dei cosiddetti «ormoni dello stress» (i glucocorticoidi), ha confermato che lo stress stimola il cervello. Dopo due settimane, gli animali sottoposti a eventi stressanti e intermittenti, aumentavano il livello delle proprie prestazioni mentali e facevano proliferare cellule staminali in nuove cellule nervose del cervello.

 

work stress

Anche la memoria se ne giovava: lo stress acuto faceva proliferare nuove cellule cerebrali anche nell' ippocampo. Soprattutto se avete sempre reagito all' evento imprevisto in modalità negativa, concedetevi di provare a fare il contrario.

Ne guadagnerete, letteralmente, in salute.

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?