sundrop farms australia

LA NOTIZIA DI UN OLOCAUSTO ALIMENTARE È FORTEMENTE ESAGERATA - FAR CRESCERE LE PIANTE NEL DESERTO CON ACQUA MARINA: IL FUTURO SI CHIAMA COLTURA IDROPONICA A ENERGIA SOLARE E NON NECESSITA NÉ DI SUOLO NÉ DI ACQUA DOLCE. E GENERA PRODOTTI SENZA INQUINAMENTO O PESTICIDI - IN AUSTRALIA UN'AZIENDA HA PORTATO PANNELLI E PIANTINE IN MEZZO AL TERRENO PIÙ ARIDO. PER ORA COSTA UN PO' TROPPO, MA LA TECNOLOGIA È PRONTA

Marco Magrini per ''La Stampa''

 

Vista dal satellite l' Australia Meridionale appare come una macchia rossastra. È uno dei sei Stati della Federazione australiana che, tanto per capirsi, ha una superficie tre volte più grande dell' intera Italia. Dall' alto, fatta eccezione per quell' enorme tratto di costa che include Adelaide, sesta città per numero di abitanti, non si scorgono distese verdi, non si osservano grandi fiumi. Il grande lago Torrens è solo una distesa di sale. Qui la terra è bruciata dal sole e l' agricoltura fa a pugni con la scarsità d' acqua. È il luogo perfetto per immaginare cosa succederà in un mondo sempre più caldo. Molto presto.

sundrop farms australia

 

L' agricoltura, ovvero l' attività primaria a sostegno della civiltà umana, sta vivendo una drammatica contraddizione: da un lato è corresponsabile della crisi climatica in corso (produzione, trasporto, fertilizzazione, deforestazione e allevamenti emettono oltre il 20% del totale dei gas-serra), ma al tempo stesso è la sua principale vittima.

 

Adesso che non ci sono più dubbi sulla prospettiva di un costante aumento della temperatura media planetaria - visto che il mondo non sta facendo abbastanza per frenare le emissioni di anidride carbonica, metano e protossido di azoto - altri dubbi nascono.

sundrop farms australia

Ce la farà l' agricoltura a sfamare le oltre nove miliardi di bocche da soddisfare a metà secolo? Un recente studio del CCAFS (un programma di ricerca su cambiamenti climatici, agricoltura e sicurezza alimentare) sostiene che sarà difficile, ma non impossibile. A condizione di adottare immediatamente nuove pratiche e nuove tecnologie.

 

Nell' Australia Meridionale è stato fatto un esperimento che offre uno squarcio di futuro. In quell' angolo remoto e desertico del mondo sorge una serra di venti ettari che produce 15mila tonnellate di pomodori all' anno usando le due uniche risorse disponibili, entrambe rinnovabili: i raggi del sole e l' acqua del mare.

 

sundrop farms australia

La tecnologia sviluppata dalla Sundrop Farm, che dopo tre anni di sperimentazione è già un successo commerciale, è tutto sommato semplice. Un grande impianto solare a concentrazione composto da 23mila specchi fornisce 39 Megawatt di energia necessari allo stabilimento, ma anche all' impianto di desalinizzazione. In questo modo, l' acqua del mare non viene tanto usata per irrigare i pomodori, ma addirittura per farli crescere in una coltura idroponica. Il sole e la serra fanno il resto.

 

Adesso l' azienda passa alla seconda fase. Inizialmente finanziata dalla KKR, celebre società americana di private equity, e da istituzioni come la Commonwealth Bank, la Sundrop Farm è stata appena comprata da Morrison & Co., un fondo australiano che investe in progetti industriali sostenibili e in energia rinnovabile. Il prezzo di vendita non è noto. Visto che l' investimento iniziale è stato di ben 200 milioni di dollari, c' è chi ha espresso dubbi sul ritorno economico dell' impianto, variabile necessaria per trasformare un esperimento isolato in una pratica diffusa.

sundrop farms australia coltura idroponica

 

«Questo è il nostro primo investimento nel settore agricolo - ha risposto Paul Newfield, direttore finanziario di Morrison - e siamo molto felici per le sue opportunità di crescita». Le opportunità sono innegabili: mentre la disponibilità di terre fertili e di acqua dolce si sta riducendo pericolosamente, sia le terre aride che l' acqua degli oceani - con desertificazione e aumento del livello dei mari - stanno aumentando. Anche queste pericolosamente.

 

Per salvare sé stessa l' agricoltura di metà secolo avrà bisogno di arrestare la deforestazione, di diminuire lo spreco di cibo (8% delle emissioni totali), di adottare varietà migliorate, di ridurre il consumo di acqua e fertilizzanti. E di ripensare la dieta umana, perché gli attuali consumi di carne sono già largamente insostenibili. Ma avrà anche bisogno di pomodori «rinnovabili» come quelli coltivati dalla Sundrop nel deserto dell' Australia Meridionale. Perché tutto, ma proprio tutto tutto, comincia dall' agricoltura.

coltura idroponica

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