cellulite

PERCHÉ ALLE DONNE VIENE LA CELLULITE? – MELANIA RIZZOLI: “NONOSTANTE L’ALTA INCIDENZA NELLA POPOLAZIONE FEMMINILE, COMPARE E SI PRESENTA SENZA SINTOMI E QUINDI VIENE CONSIDERATA UNA NORMALE CONDIZIONE FISIOLOGICA E NON UNA MALATTIA. MA NON È COSÌ PER TUTTE” – “LE CAUSE DI INSORGENZA SONO DECINE, TRA CUI DISTURBI DEL METABOLISMO E FATTORI ORMONALI" - "NON SI COMBATTE SUL LETTINO DELL’ESTETISTA, MA SOPRATTUTTO A TAVOLA E CON IL…”

Melania Rizzoli per “Libero Quotidiano”

 

cellulite

È la nemica numero uno, la più odiata dalle donne, talmente detestata da indurle e a spendere cifre importanti per eliminarla, tra creme, trattamenti estetici e massaggi drenanti spesso inutili, perché la cellulite non è soltanto un brutto inestetismo cutaneo, ma spesso nasconde disordini alimentari, comportamentali e farmacologici sui quali bisogna intervenire dall' interno, con misure mirate per attenuarla o guarirla.

 

In medicina è chiamata "lipodistrofia ginoide" in quanto tipica del genere femminile, ma è conosciuta da tutti come "pelle a buccia d' arancia", perché la sua manifestazione topografica più tipica è la comparsa sulla cute di depressioni o introflessioni, asimmetriche e più o meno profonde, frequenti nella zona pelvica, sui glutei, fianchi e cosce, le quali, interrompendo la fisiologica compattezza e levigatezza cutanea, regalano alla zona colpita un effetto butterato simile alla scorza dell' agrume.

 

melania rizzoli

Questi avvallamenti sono dovuti ad alterazioni fisiche e metaboliche localizzate che interessano il microcircolo della massa adiposa sottostante, le quali, con il tempo, determinano una compromissione anatomica e funzionale dell' unità vascolare e linfatica del tessuto, che conduce alla insorgenza di problemi a carico dell' ipoderma e dello strato immediatamente sovrastante, il derma. Inoltre la degenerazione del microcircolo del tessuto adiposo comporta una conseguente alterazione delle sue più importanti funzioni metaboliche, cosa che rallenta il ricambio cellulare e il suo smaltimento, asfissiando e stabilizzando il tessuto cellulitico in modo quasi irreversibile.

 

Nonostante il grande interesse femminile nella cura di questa condizione e l' enorme mercato per trattamenti topici volti a migliorare il suo aspetto, la cellulite è ancora una condizione enigmatica e un argomento di importanza minore per i ricercatori medici, che la considerano una non-patologia, un fenomeno puramente estetico normale per molte donne, e quindi poco attraente per un serio gruppo di studio o di ricerca.

 

cellulite 1

Il fatto è che, nonostante l' alta incidenza (80-90%) nella popolazione femminile in età post-puberale, e al di là dell' odiato inestetismo, la cellulite compare e si presenta senza sintomi, e tutto quello che in medicina è asintomatico viene considerato una normale condizione fisiologica, e quindi non una malattia. Invece non è così per tutte, poiché la pelle a buccia d' arancia va classificata all' interno di un quadro patologico quando a causarla sono processi i infiammatori, l' eccessiva ritenzione idrica o l' alterato accumulo di tessuto adiposo, al punto che in casi estremi può essere associata al rischio cardiovascolare.

 

TANTE CAUSE

cellulite rihanna

Sono decine le cause di insorgenza ipotizzate, tra le quali disturbi del metabolismo, alterazioni del tessuto connettivo, disordini nutrizionali, fattori ormonali e genetici, deficit del micro circolo e del deflusso del sistema linfatico, specifiche architetture del sottocutaneo, infiammazioni e ritenzione idrica, ma la cellulite è un po' la combinazione di tutti questi fattori, e può manifestarsi in diverse età e in diverse aree corporee anche nello stesso soggetto. La severità dell' inestetismo è misurata in densità, dimensioni, profondità e lassità dei tessuti interessati, e inoltre la cellulite può essere edematosa, quando dovuta ad accumulo di liquidi, fibrosa, quando compare a noduli associati a fibrosi, sclerotica, dove forma una sclerosi, ovvero un indurimento simile a quello cicatriziale.

maria elena boschi cellulite

 

I fattori maggiormente aggravanti la cellulite sono il dimagrimento rapido, nel quale il tessuto muscolare cede acuendo la situazione visiva, e la mancanza di movimento, che rallenta la circolazione e il catabolismo, non aiutando a bruciare i grassi e a prevenire la stasi venosa, soprattutto nelle donne che soffrono di problemi circolatori nei capillari e nelle vene delle gambe.

 

Ma anche l' uso prolungato, massiccio e improprio di farmaci ed integratori, può portare a ritenzione idrica: tra i medicinali più noti, la pillola contraccettiva, le molecole anti ipertensive (calcio-antagonisti), i cortisonici e gli stessi diuretici, siano essi di principi attivi farmacologici o di preparati naturali favorenti la minzione, i quali, se usati a sproposito, anche a piccole dosi senza necessità, per esempio per essere più "asciutti", possono, contrariamente a quanto si crede, predisporre a stati di ritenzione idrica resistente, in quanto tali preparati disidratano le cellule al loro interno per osmosi, lasciando stagnare invece le gocce idriche infiltrate nei tessuti, nel tentativo di trattenere gli elettroliti essenziali.

Si puo sorridere della cellulite

 

Per tali motivi molti diuretici provocano effetti collaterali come la stanchezza, i crampi muscolari, le extrasistoli, le vertigini o l' insonnia, tutti sintomi che indicano carenze elettrolitiche e sofferenza cellulare, mentre la cellulite resta beata, stabile e più visibile al suo posto. La sindrome da ritenzione idrica compare anche in quegli stati patologici più importanti che coinvolgono I reni, il cuore, il fegato e il sistema linfatico, anche se in questi casi sarebbe più corretto parlare di edema anziché di cellulite, ma in genere il 90% dei casi di ritenzione idrica è di origine alimentare e comportamentale, per cui bisogna intervenire riducendo il consumo di sale, limitare gli alcolici e idratarsi correttamente. Inoltre sia i tacchi alti che le scarpe rasoterra o i pantaloni troppo stretti non aiutano la circolazione sanguigna degli arti inferiori durante la giornata lavorativa, per cui le donne che soffrono di problemi angiologici dovrebbero limitare tali abitudini.

 

ESPEDIENTI ESTETICI

buccia-arancia-300x256.jpg

Nell' enorme mercato dei trattamenti per far scomparire la pelle a buccia d' arancia, si va dai prodotti tipici alla lipoapoptosi, alla carbossiterapia, ossigenoclasia e lipoclasia osmotica, fino alla liposuzione, ma quasi tutti questi espedienti estetici, topici, medici o chirurgici, sono privi di prove di efficacia scientifica, e quindi non risolutivi.

 

Il 90% delle donne, magre o in sovrappeso, giovani o avanti con gli anni, sono afflitte da cellulite, un fenomeno che si nota soprattutto in posizione eretta, mentre in quella distesa le sue manifestazioni sembrano scomparire, poiché il tessuto cellulitico si ridistribuisce, per cui la manovra di pinzamento tra le dita, che tutte le donne conoscono e praticano per sorvegliare la loro cellulite, si esegue in piedi, poiché evidenzia bene la sua presenza, accentuando alla palpazione quel tessuto simil spugnoso che trattiene i liquidi, e che fa disperare ogni giorno milioni di pazienti.

melania rizzoli

 

La cellulite, che occupa il primo posto nelle preoccupazioni estetiche femminili, non si combatte quindi sul lettino dell' estetista, ma soprattutto a tavola e con il movimento forzato come la corsa e la cyclette (avete mai visto un' atleta con i buchi di cellulite?) perché tale inestetismo, anche se non è un problema di salute fisica può diventare un nemico della salute psicologica, in quanto provoca insicurezza, insoddisfazione e mortificazione in moltissime donne nella loro età più bella, quella fertile.

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…