lockdown giovani

QUALI CONSEGUENZE AVRA' IL LOCKDOWN SUI BAMBINI? – LE CHIUSURE HANNO PROVOCATO UN AUMENTO DELL' APPETITO E DEL PESO SUL 43% DEI RAGAZZI – L’INATTIVITA’ FISICA HA ANCHE CAUSATO UN AUMENTO DEI DISTURBI DEL SONNO, MAL DI TESTA, DOLORI MUSCOLARI, CEFALEA E DISTURBI DELL’UMORE – E’ ANCHE AUMENTATA LA CASISTICA DI GIOVANI CHE TENTANO IL SUICIDIO – PER INCENTIVARE LO SPORT TRA I PIU’ GIOVANI IL GOVERNO  PENSA A…

Graziella Melina per "il Messaggero"

 

obesita infantile 1

Niente scuola e niente sport per oltre un anno. Confinati giornate intere nelle camerette, seduti davanti al computer, per i bambini e gli adolescenti la pandemia ha lasciato un conto salato da pagare: irritabili, spesso di umore nero e in sovrappeso, e alcuni persino con disturbi mai avuti prima.

 

Secondo un' indagine di Ipsos (L' impatto del Covid sullo sport) commissionata dal dipartimento per lo Sport e realizzata con la collaborazione dell' Istituto Nazionale Malattie Infettive dello Spallanzani, il Policlinico Gemelli di Roma e l' Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù, il rallentamento e la sospensione delle attività motorie a causa della pandemia ha provocato soprattutto un aumento dell' appetito e del peso su più di un bambino su 3 e sul 43% dei ragazzi. Ma non solo.

 

lockdown giovani 4

I dati raccolti dagli esperti hanno messo in evidenza un profondo stato di malessere: a cominciare dalla spossatezza, che cresce significativamente con l' età (26% fra i bambini di 6-10 anni, 37% degli 11-13enni, 42% dei 14-16enni e più di un ragazzo su 2 fra quelli di età compresa fra 17 e 19 anni). Aumentano poi i disturbi del sonno (28% dei bambini e 37% dei ragazzi), ma anche mal di pancia (17% e 16%), dolori muscolari (16% vs 31%) e cefalea (14% vs 20%).

 

L' inattività fisica ha inciso anche sull' umore. Non sono infrequenti sensazioni di tristezza (55% tra i bambini e 69% tra i ragazzi), apatia (rispettivamente 53% e 58%), irascibilità (quasi la metà dei bambini e quattro su dieci ragazzi) e stati di ansia (37% fra i 6-10 anni, 45% 11-13enni, 52% 14-16enni e 60% dei 17-19enni).

lockdown giovani 2

 

Con l' aumentare dell' età cresce anche il senso di preoccupazione per il futuro. «I segnali d' ansia - si legge nell' indagine - raggiungono livelli significativi nella percezione soggettiva di molti giovanissimi, che riconoscono di avere segnali quali tensione, irritabilità o immaginano scenari futuri terribili, in particolare tra i 17 e i 19 anni (35-40%), con una preponderanza di ragazze sui ragazzi di almeno 7 punti percentuali».

 

lockdown giovani 3

IL PEDIATRA

In effetti, nell' età pediatrica, come spiega Annamaria Staiano, neo presidente della Società italiana di pediatria, «le manifestazioni di infezione da covid sono state poche, mentre invece gli effetti indiretti per l' isolamento sociale di bambini e adolescenti sono stati devastanti. Abbiamo osservato problematiche comportamentali che sono sfociate fino a manifestazioni di tipo psichiatrico. È aumentata anche la casistica di gesti estremi da parte degli adolescenti». La mancanza di sport ha determinato squilibri su più fronti.

 

adolescenti e sonno 10

«Il lockdown - continua Staiano - ha portato ad un' alterazione di uno stile di vita che, per essere corretto, si basa su tre elementi principali: nutrizione, attività fisica e una durata del sonno appropriata. Non dimentichiamo che l' attività motoria durante la pandemia è venuta a mancare per l' impossibilità di accedere a luoghi dove si svolge lo sport, tipo palestre oppure piscine o campi da tennis. Ma anche l' attività motoria all' aperto è stata limitata. Per molti ragazzi non è stato possibile neanche scendere nei cortili di casa, o andare in bicicletta. Se si pensa che l' attività fisica consigliata ai bambini di ogni età è di almeno 60 minuti al giorno, possiamo immaginare come questa privazione abbia chiaramente contribuito a creare ulteriori condizioni negative».

lockdown giovani 1

 

INCENTIVI IN ARRIVO

Intanto, per incentivare lo sport anche per i più piccoli, il governo sta già pensando a nuove misure di sostegno. I dati dell' indagine, ha infatti rimarcato il sottosegretario con delega allo Sport, Valentina Vezzali, «ci devono essere da stimolo e il governo sta mettendo in campo una vera e propria potenza di fuoco in termini di iniziative, progetti, misure, interventi economici e soprattutto atti concreti».

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…