variante omicron

"AD OGGI NON SONO STATI SEGNALATI DECESSI LEGATI ALLA VARIANTE OMICRON" - L'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA': "LA PROBABILITÀ DI UNA POTENZIALE ULTERIORE DIFFUSIONE DI OMICRON A LIVELLO GLOBALE È ELEVATA E POTREBBE AVERE GRAVI CONSEGUENZE" - LA VIROLOGA ANTONELLA VIOLA: "NON INVIARE VACCINI AI PAESI POVERI SIGNIFICA CONDANNARSI A INSEGUIRE LE VARIANTI DEL SARS-COV-2. MENTRE NEL MONDO BENESTANTE SI STANNO VACCINANDO CON LE TERZE DOSI ANCHE I GIOVANI SANI, IN AFRICA SOLO L'11% DELLA POPOLAZIONE HA RICEVUTO ALMENO UNA DOSE"

VARIANTE OMICRON

COVID: OMS,POSSIBILI GRAVI CONSEGUENZE DA VARIANTE OMICRON

(ANSA) - L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha avvertito che la variante Omicron del coronavirus potrebbe avere "gravi conseguenze": lo riporta Sky News.

 

COVID: OMS, ELEVATA PROBABILITÀ DIFFUSIONE GLOBALE OMICRON

(ANSA) - "La probabilità di una potenziale ulteriore diffusione di Omicron a livello globale è elevata": lo afferma l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in un documento tecnico sulla nuova variante del coronavirus pubblicato oggi.

VARIANTE OMICRON

 

COVID: OMS, FINORA NESSUN DECESSO LEGATO A OMICRON

(ANSA) - "Ad oggi non sono stati segnalati decessi legati alla variante Omicron" del coronavirus: lo afferma l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in un documento tecnico sulla nuova variante del coronavirus pubblicato oggi, giorno in cui si tiene una riunione d'emergenza dei ministri della Sanità del G7.

antonella viola

 

VACCINARE I POVERI O NON NE USCIREMO

Antonella Viola per "la Stampa"

 

La parola pandemia deriva dal greco ed è composta da due termini, pan e demos, che si traducono con "tutto" e "popolo", ad indicare una malattia così diffusa da interessare l'intera umanità e non solo una sua parte. La pandemia Covid19 è quindi un problema che non riguarda solo una regione del mondo ma la sua globalità e che, proprio per questo motivo, andrebbe affrontata come un problema di salute globale. Da quando i primi vaccini si sono resi disponibili, molti scienziati, medici e intellettuali hanno sottolineato come la corsa ad accaparrarsi tutte le dosi da parte dei Paesi ricchi fosse non solo eticamente ingiusta ma anche strategicamente sbagliata.

 

AFRICA - VACCINAZIONI COVID

Mentre nel mondo benestante si stanno vaccinando con le terze dosi anche i giovani sani, in Africa solo l'11% della popolazione ha ricevuto almeno una dose, con Paesi come il Mali o il Burkina Faso che non raggiungono il 3% e il 2%, rispettivamente. Da tempo gli scienziati lanciano un chiaro allarme: non inviare vaccini ai Paesi poveri significa condannarsi a inseguire le varianti del Sars-CoV-2. E, ormai lo sappiamo, inseguire non è la soluzione giusta perché il virus corre molto più veloce di noi.

ANTONELLA VIOLA

 

Spesso, a chi si occupa di scienza tocca il ruolo di Cassandra, e anche questa volta è andata così. La nuova variante del Sars-CoV-2, denominata dall'Oms "Omicron", è purtroppo la dimostrazione che quel grido di allarme non era infondato. Omicron è stata identificata per la prima volta a novembre dai ricercatori sudafricani e, da subito, ha destato preoccupazione, per diverse ragioni.

 

Prima di tutto perché questa variante presenta moltissime mutazioni, alcune delle quali già note per conferire al virus maggiore trasmissibilità e immunoevasione, cioè mutazioni che rendono il nuovo coronavirus più contagioso e meno controllabile dal sistema immunitario e dai vaccini. In questo caso, però, le mutazioni sono tutte insieme, in una combinazione che potrebbe essere potenzialmente molto pericolosa.

 

CORONAVIRUS AFRICA

La seconda ragione di allerta è dovuta al fatto che Omicron si sta diffondendo con grandissima velocità in Sudafrica, dove in pochi giorni ha rimpiazzato la variante Delta, già di per sé molto trasmissibile. Gli scienziati di tutto il mondo sono all'opera per capire che caratteristiche ha questa variante: è davvero più trasmissibile? viene neutralizzata dai vaccini? causa una malattia diversa dalle varianti precedenti? Tutte domande importantissime, alle quali troveremo risposta nelle prossime settimane. Nell'attesa, senza lasciarsi andare al panico e senza prendere decisioni affrettate, è però importante riflettere e cambiare strategia, indipendentemente da come andrà con questa variante.

 

I VIAGGI DEL PAZIENTE ZERO DELLA VARIANTE OMICRON IN ITALIA

La partita che stiamo giocando ha tre giocatori, tutti importanti: la scienza, che finora ha fatto la sua parte, bene e in tempi eccezionali; il virus che, moltiplicandosi e facendo errori di copiatura che diventano mutazioni e varianti, fa anche lui la sua parte; e la politica che finora ha solo inseguito il virus con misure tardive e che deve invece cambiare passo.

 

Per smettere di arrancare dietro al virus bisogna fare gioco di anticipo e di squadra, per esempio valutando in un'ottica globale quale sia il miglior utilizzo dei vaccini che abbiamo a disposizione, e cioè se sia più urgente vaccinare con tre dosi i ventenni europei o assicurarsi una minore circolazione del virus nel mondo.

 

O chiedendo la sospensione temporanea dei brevetti, per produrne di più e far fronte a tutte le esigenze senza troppi compromessi. O, ancora, destinando la spesa militare alla solidarietà, acquistando vaccini per chi non può permetterseli, piuttosto che nuove armi. Una politica incapace di fare la sua parte, di guardare oltre il proprio recinto o di prendere decisioni coraggiose, è un giocatore inadeguato e rischia di farci perdere la partita.

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)