lockdown

"LE VACANZE DI NATALE SAREBBERO PERFETTE PER INIZIARE UN ALTRO LOCKDOWN" - NINO CARTABELLOTTA, MEDICO DELLA FONDAZIONE GIMBE: " SERVE UN PIANO RIGOROSO PER RIDURRE I CONTATTI: AFFIDARE TUTTO ALLA RESPONSABILITÀ INDIVIDUALE È UN RISCHIO CHE NON POSSIAMO PERMETTERCI - IL PIANO DEL GOVERNO SUI VACCINI NON TIENE CONTO DELLA VARIABILITÀ DELLE FORNITURE. PIÙ DELLA METÀ DELLE DOSI ARRIVERÀ DOPO L'ESTATE. SE ENTRO SETTEMBRE SI RIUSCISSE A VACCINARE UN TERZO DELLA POPOLAZIONE SAREBBE GIÀ UN GRANDE RISULTATO”

Francesco Rigatelli per “la Stampa”

 

nino cartabellotta

«Dovremmo fare un lockdown durante le vacanze di Natale come la Germania, ma gli italiani farebbero la rivoluzione». Nino Cartabellotta, medico e presidente della Fondazione Gimbe di Bologna che analizza i dati della pandemia, ammette che «purtroppo non siamo pronti a misure così dure, ma serve un piano rigoroso per ridurre i contatti ed evitare che la terza ondata si innesti direttamente nella seconda».

 

Complice la zona gialla gli italiani sono usciti in massa?

«Affidare tutto alla responsabilità individuale è un rischio che non possiamo permetterci. Paghiamo mesi di disagio e la gente non vede l' ora di uscire. Mi rendo conto sia impopolare dirlo, ma non è il momento: rischiamo una tempesta perfetta».

 

ASSEMBRAMENTI SHOPPING

Di cosa si tratta?

«La seconda ondata è solo nella fase iniziale della discesa e davanti ci sono tre mesi d'inverno, il picco dell' influenza a fine gennaio e l' Italia tutta gialla con le festività. Anche l'arrivo del vaccino contribuisce all' idea sbagliata di imminente liberazione».

 

Partiamo dalla zona gialla

«Il sistema dei colori delle regioni si affida troppo all'indice Rt, che è quello che scende per primo, e due settimane sono insufficienti per ottenere dei risultati. Così si privilegia la riapertura al rigore. L'idea per Natale è stata di limitare i movimenti nei giorni delle feste in cambio di maggiore libertà prima per aiutare le attività commerciali. Solo che zona gialla e cashback stimolano i consumi, ma anche gli assembramenti».

roma, rissa e assembramenti al pincio 12

 

Come si può fare?

«Si potrebbe dilatare l'orario dei negozi oppure, come un tempo con le targhe alterne, pensare a delle uscite scaglionate per ordine alfabetico».

 

I contagi diminuiscono, ma facciamo anche meno tamponi?

«Sì, anche perché si fanno di più gli antigenici, i tamponi fatti nel privato vengono comunicati solo se positivi e molte regioni hanno abbandonato il tracciamento consigliando ai contagiati di stare in casa. Anche così gli attualmente positivi sono 686mila ed erano circa 800mila al picco del 21 novembre, dunque la discesa è lenta e gli ospedali sono ancora pieni».

 

Perché il vaccino darebbe false speranze?

«Il piano del governo non tiene conto della variabilità delle forniture, per esempio Sanofi che consegnerà in ritardo. E poi più della metà delle dosi arriverà dopo l' estate.

assembramenti sugli autobus 5

Se entro settembre si riuscisse a vaccinare un terzo della popolazione sarebbe già un grande risultato».

 

Così la pandemia finirebbe nel 2022?

«Il piano vaccinale di qualunque Paese durerà almeno un anno. Senza dimenticare che al momento non conosciamo la tenuta immunitaria del vaccino oltre due mesi».

 

Come mai la Germania con meno contagi e morti va in lockdown da mercoledì al 10 gennaio?

«La Germania conta 262 morti per milione di abitanti contro 1.059 italiani. Nelle ultime due settimane ha avuto 5.719 decessi, in Italia sono stati 9.673. Nello stesso periodo la Germania, che ha 83 milioni di abitanti, ha avuto 283mila nuovi casi, mentre l' Italia con 60 milioni di abitanti 261mila. I tedeschi hanno capito che se non si governa la sanità non si rilancia davvero l' economia. In Italia la strategia è meglio un uovo oggi che una gallina domani».

 

ricerca sul vaccino coronavirus

La Germania è l'unico Paese che segue il modello cinese?

«E' quella che lo fa di più. Non è riuscita, come del resto nessuno in Occidente, a imitare il sistema di tracciamento digitale, che al di là della privacy è eccezionale, ma ha colto che prima si chiude e prima se ne esce. Inoltre, la campagna vaccinale funzionerà meglio se ospedali, medici e infermieri non vivranno nell' emergenza».

 

Da noi è mancato un discorso di realtà come quello della Merkel?

«Purtroppo colpisce di più un evento tragico come un terremoto che i morti giornalieri della pandemia. Personalmente penso che quest' anno il Natale sia una festa da vivere sobriamente, anche nel rispetto di chi si dovrebbe incontrare. La verità è che le vacanze, con le scuole chiuse, sarebbero il momento ideale per un lockdown».

coronavirus vaccino pfizer

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....