ritocchino-6

IL RITOCCHINO DEL SELFICIENTE – SEMPRE PIÙ MILLENIAL, IN PIENO DELIRIO DA AUTOSCATTO, SI RITOCCANO IL VOLTO PERCHÉ NON RIESCONO A PIACERSI NELLE FOTO CHE PUBBLICANO SU INSTAGRAM: LABBRA PIÙ GRANDI E NASI PIÙ PICCOLI – GLI ADOLESCENTI, IN PIENA DISMORFIA DA SNAPCHAT, CHIEDONO OCCHI ENORMI COME NEI FILTRI E ANCHE GLI OVER 65 NON SONO IMMUNI AL RICHIAMO DELLA CHIRURGIA – MA ATTENZIONE AD AFFIDARSI A CIARLATANI E PRODOTTI FAI DA TE: IN TANTI SI DETURPANO CON..

Chiara Daina per il “Fatto quotidiano”

 

selfie 8

Labbra sporgenti come per dare un bacio. Occhi un po' strizzati. Corpo girato di tre quarti. Oppure braccia tese al cielo e inquadratura dall' alto. E vai di scatti. Decine e decine prima di ottenere il selfie perfetto.

 

Ma spesso non bastano più neanche i segreti della posa e le app con filtri ed effetti per vedersi belle sullo schermo dello smartphone. L' ossessione per l' autoscatto sta generando dei mostri immaginari. Sono infatti sempre di più le donne millennial (nate tra il 1980 e il 2000 e cresciute con il cellulare in mano) che a forza di selfie scoprono di avere difetti estetici da non farle dormire la notte. Tanto da sentirsi in dovere di chiedere aiuto alla medicina estetica.

 

ritocchino 5

"Sono bombardata di richieste di ventenni e trentenni che vogliono venire bene in foto.

Da me ne arrivano circa 20 al mese - racconta Nadia Fraone, specialista in medicina estetica e vicedirettrice della scuola di Medicina estetica all' ospedale Fatebenefratelli di Roma - Si vergognano a confessarlo, si presentano con altre scuse. Ma alla domanda perché vogliono ritoccare il viso rispondono che si vedono brutte nei selfie". Il desiderio più frequente, continua Fraone, "è avere labbra più voluminose, o un naso senza gobbe o all' insù perché, mi dicono, quando rido la punta scende troppo".

ritocchino 6

 

Nell' era iperconnessa, insomma, ecco gli inestetismi illusori. "La prima cosa che faccio - dice la dottoressa - è scattare alla paziente una foto con una macchina fotografica per mostrarle che i difetti di cui è convinta non esistono, ma sono creati dalla prospettiva dell' inquadratura, che fa spuntare strane ombre, o dall' alterazione delle proporzioni dovuta alla distanza focale dell' obiettivo del cellulare, molto ridotta".

 

ritocchino 3

La fotocamera di un telefonino in pratica è grandangolare e inevitabilmente distorce la realtà. "Il mio compito - sottolinea - è insegnare innanzitutto ad accettarsi così come si è e se proprio una non si piace allora studiamo un trattamento che dia un risultato naturale, senza esagerare".

 

A preoccupare i medici è anche la mania di assomigliare all' immagine di sé alterata dalle maschere istantanee come quelle di Snapchat. "La dismorfia da Snapchat - spiega Fraone - indica gli adolescenti che vogliono occhi più grandi e nasi filiformi come quelli creati dalla app. Queste tecnologie fanno credere che tutto è modificabile e fanno perdere il senso della realtà".

ritocchino 4

 

Ma i nuovi protagonisti della medicina estetica non sono soltanto i millennial contagiati da selfite. Anche gli over 65 che hanno paura di invecchiare. "Negli ultimi dieci anni questi pazienti, tanti anche 80 enni, sono aumentati del 10% e rappresentano il 30% di quelli che curiamo", racconta Emanuele Bartoletti, che dirige l' ambulatorio di Medicina estetica al Fatebenefratelli, il più grande in Italia con quasi 600mila utenti dal 1994, e presiede la Società italiana di medicina estetica (Sime).

 

selfie 1

"Pretendono di ringiovanire ma non siamo dei maghi e non è questo il nostro lavoro - dice Bartoletti - Li aiutiamo ad avere un viso più curato piuttosto, in modo che possano portare bene la loro l' età. Nessun ritocco artificioso quindi. Miglioriamo le rughe, togliamo le macchie e distendiamo le labbra al massimo".

 

ritocchino 2

All' ambulatorio sull' isola Tiberina è attivo anche un servizio unico a livello nazionale per le complicanze da trattamenti estetici. Aperto nel 2009, ha accolto 500 pazienti con danni derivanti soprattutto da iniezioni di filler (sostanze per aumentare i volumi o riempire una depressione) sbagliato, non riassorbibile completamente o non testato scientificamente. Gente che arriva con ematomi, gonfiori, bruciori e dolori lancinanti.

 

selfie 10

"Sono reazioni immunologiche o di intolleranza che si ripetono nel tempo e causano infiammazioni e infezioni. Effetti che possono peggiorare se uno è affetto da un virus influenzale - spiega il medico - La maggior parte delle volte non sappiamo cosa è stato iniettato perché al paziente, erroneamente, non è stata rilasciata la cartella clinica". Nei casi peggiori compaiono granulomi (cioè lesioni sottocutanee dovute allo stato infiammatorio cronico), noduli e perfino necrosi.

ritocchino 1

 

"Se un filler viene iniettato in un vaso sanguigno ostruisce l' afflusso del sangue e provoca la morte di quella zona che poi si annerisce, si secca e forma una cicatrice. Bisogna conoscere bene l' anatomia della regione prima di fare le punture". Il naso per esempio è un' area molto rischiosa. Se si colpisce uno dei vasi che comunicano con gli occhi si perde la vista in pochi minuti.

 

selfie 2

Poi ci sono gli effetti collaterali causati da peeling troppo aggressivi e le ustioni da luce pulsata, la tecnica per l' epilazione permanente che oggi va di moda. A volte è colpa di professionisti poco preparati. Altre del fai-da-te: pericolosissimo. "Mi è capitata una paziente - racconta Bartoletti - che ha richiesto al farmacista una dose di acido glicolico a bassa concentrazione per trattare le rughe sulla fronte. Peccato poi che abbia applicato un cerotto sulla pelle che, impedendole di respirare, ha moltiplicato l' effetto dell' acido. Il risultato? Ustioni e cicatrici". Il fai-da-te può portare a conseguenze molto serie. La storia di Anna, 55 anni, fa riflettere.

selfie 4

 

Lei usa botox e filler da quando ne ha 39: "Ho iniziato con una liposuzione alle cosce e non mi sono più fermata. Volevo labbra a canotto, zigomi alti e viso liscio. Ho il terrore della vecchiaia. Non ho voluto figli anche per questo". Ma qualche tempo fa ha rischiato grosso: "Stanca di andare dal medico ogni tre o sei mesi per le punture di mantenimento avevo deciso di comprare l' acido ialuronico online e di iniettarmelo da sola negli zigomi. Ho guardato un video su internet e mi sembrava facile.

selfie 3

 

Ma dopo un po' mi sono comparsi dei granulomi con dolori fortissimi. I sintomi di una setticemia, mi hanno detto i medici. Ho dovuto prendere così tanto cortisone che mi sono cresciuti i peli sul viso".

Youtube è un far west di tutorial per fare in casa, oltre all' acido ialuronico, anche creme di tutti i tipi: solari, idratanti, anticellulite o antirughe.

selfie 5

 

"Non sono sicure - mette in guardia Bartoletti - perché non seguono formule testate clinicamente e possono provocare reazioni allergiche.

Tra l' altro non prevedono l' uso di conservanti, quindi dopo pochi giorni sono da buttare. E poi procurarsi gli ingredienti non è facile, spesso vengono acquistati online senza certificazione". Dal punto di vista legale è un guaio.

 

selfie 6

Alexia Ariano, avvocato esperta di diritto della cosmesi, fa presente che "non c' è una legge che regola i cosmetici prodotti in casa". Di conseguenza "se una persona regala o vende un prodotto fatto tra le mura domestiche a un' altra persona e questa sviluppa delle reazioni avverse, il danneggiato non potrà essere risarcito perché è molto difficile provare il fatto".

 

Occorre fare attenzione alle suggestioni del "green" e "bio".

"Il ritorno al naturale sta alimentando una sfiducia verso tutto ciò che producono le aziende - commenta l' avvocato - Ma i laboratori aziendali sono sottoposti a stringenti regole di sicurezza microbiologica che in ambito domestico non vengono rispettate. Inoltre, non basta che una crema homemade sia efficace: deve avere basi scientifiche, essere accompagnata da indicazioni con avvertenze e posologia, ed essere testata su un campione molto ampio affinché sia sicura".

selfie 9

Occhio alle fregature, dunque, e a chi si professa medico specialista in medicina estetica senza esserlo.

 

Non è soltanto la realtà virtuale a essere un campo minato.

"Non esiste un corso di specializzazione medica in questo settore - chiarisce Bartoletti - Ma non significa che non ci siano dei percorsi da seguire per diventare esperti. Esistono due scuole post laurea, quella al Fatebenefratelli gestita dalla Sime e un' altra a Milano di Agorà, la società scientifica di medicina estetica. E poi dei master universitari specifici". Per evitare che il paziente si rivolga a studi abusivi sul sito web della Sime c' è l' elenco dei medici abilitati.

 

selfie 7

Anche alcuni Ordini dei medici (Milano, Roma, Napoli, Vibo Valentia, Palermo) hanno messo online gli iscritti che svolgono la professione regolarmente. "Con la Federazione nazionale degli ordini dei medici - ci anticipa il presidente della Sime - faremo presto un unico registro nazionale".

 

Infine Bartoletti ci ricorda due regole fondamentali: "Pretendete sempre la documentazione con i dettagli dei trattamenti effettuati, dai farmaci ai presidi utilizzati, e non puntate a modelli irraggiungibili perché anche per le veline e le modelle ci sono i trucchi della tv e di Photoshop".

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?