ottimismo

L’OTTIMISMO È IL PROFUMO DELLA VITA. E ANCHE DELLA SALUTE - VEDERE IL BICCHIERE MEZZO PIENO, NONOSTANTE I PROBLEMI, AIUTA AD AVERE UNA VITA PIÙ LUNGA E IN MIGLIORI CONDIZIONI - LA RAGIONE? SI ELABORANO RISPOSTE EMOTIVE NEGATIVE DI SCALA RIDOTTA E TEMPI DI RECUPERO PIÙ BREVI - UN OTTIMISTA GODE DI PROFILI BIOLOGICI VANTAGGIOSI, CON BUONI LIVELLI DI SALUTE CARDIOVASCOLARE E POLMONARE E UN MIGLIOR FUNZIONAMENTO SIA DEL METABOLISMO SIA DEL SISTEMA IMMUNITARIO…

Danilo Di Diodoro per “Salute - Corriere della Sera”

 

Non sempre la vita è tutta rose e fiori, ma è comunque meglio restare ottimisti, e chi non lo è di natura dovrebbe sforzarsi di diventarlo anche solo un po'. Infatti una ricerca pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences indica che chi è ottimista ha maggiori probabilità di superare l' ambita soglia degli 85 anni, arrivandoci anche in discreta salute.

OTTIMISMO

 

Salute e longevità vanno infatti di pari passo, probabilmente attraverso un' azione della prima sulla seconda. La ricerca è stata realizzata da un gruppo di psichiatri ed epidemiologi di Boston guidati da Lewina Lee del Department of psychiatry della Boston University School of Medicine e ha preso in esame circa settantamila donne e 1500 uomini, rilevandone per decenni longevità, presenza o meno di ottimismo, più alcune variabili connesse allo stato di salute.

 

Individuati anche i meccanismi psicologici attraverso i quali chi è ottimista arriva a godere di migliore salute e vita più lunga. «Gli ottimisti tendono ad avere qualche obiettivo preciso da raggiungere e hanno fiducia che riusciranno» dicono i ricercatori. «Seguono uno stile di vita sano e sanno frenare impulsi verso comportamenti potenzialmente insalubri, proprio per continuare a perseguire i propri obiettivi. Ma hanno anche modalità migliori per affrontare e risolvere i problemi, e ridefiniscono gli obiettivi irraggiungibili».

OTTIMISMO

 

E quando la vita presenta gli inevitabili eventi stressanti e le avversità, gli ottimisti se la cavano meglio di chi ottimista non è. Hanno risposte emotive negative di scala ridotta e tempi di recupero più brevi. «Di fronte alle difficoltà, gli ottimisti mostrano migliori abilità nel regolare le emozioni attraverso strategie cognitive, ad esempio riformulando potenziali minacce sotto forme di sfide» dicono ancora i ricercatori statunitensi. «Oppure, utilizzano strategie comportamentali, come saper resistere a soddisfazioni immediate a favore di obiettivi di lunga durata».

 

Queste strategie cognitivo comportamentali fanno sì che chi è ottimista possa godere di profili biologici vantaggiosi, contribuendo a mantenere buoni livelli di salute cardiovascolare e polmonare, e un miglior funzionamento sia del metabolismo sia del sistema immunitario. Proprio niente da fare per i pessimisti? Anzi, c' è molto da fare, dato che, come qualunque altra strategia cognitivo comportamentale, anche l' ottimismo si può imparare.

 

OTTIMISMO

Probabilmente chi è pessimista di natura non avrà mai un approccio alla vita positivo quanto quello di chi è nato ottimista, ma diversi studi hanno dimostrato che è possibile imparare a vedere un po' più rosa. Una revisione sistematica, che ha messo insieme i risultati di una trentina di studi realizzati su circa tremila persone, è stata condotta da John Malouff e Nicola Schutte del Department of Psychology dell' University of New England di Armidale, in Australia.

 

OTTIMISMO

Da questa disamina è emerso che diversi interventi psicoterapici a orientamento cognitivo comportamentale possono rendere un po' più ottimisti, con ricadute positive sulla propria salute. Un' altra ricerca, pubblicata sulla rivista General Hospital Psychiatry , realizzata su persone con malattia coronarica, ha mostrato che una psicoterapia di gruppo di otto settimane può migliorare la visione del futuro. Una ventina di anni fa è stata messa a punto da Giovanni Fava, docente di psichiatria alla State University di New York di Buffalo, la Well-Being Therapy , psicoterapia che invece di focalizzarsi sul malessere, si basa sul monitoraggio del benessere psicologico, che il paziente impara a incrementare con tecniche specifiche.

 

OTTIMISMO

Ha una durata limitata, 8-10 sedute, finalizzate a individuare i fattori che impediscono lo sviluppo del benessere psicologico, provando nello stesso tempo a rimuoverli. «È una forma di autoterapia, in cui quello che conta è soprattutto quello che una persona fa tra una seduta e l' altra» dice Giovanni Fava, autore del libro Psicoterapia breve per il benessere psicologico (Cortina editore, 2017).

 

«L' efficacia si basa su studi controllati. Può essere impiegata con persone che hanno episodi ripetuti di depressione. Altri studi hanno confermato la sua utilità nel trattamento degli stati di ansia generalizzata e degli sbalzi di umore frequenti». Una ricerca pubblicata sulla rivista Human Brain Mapping indica anche che nel cervello degli ottimisti è presente un più basso livello di attività neuronale a riposo nella zona della corteccia cerebrale orbitofrontale destra.

 

OTTIMISMO

Attività che risulta invece più alta in persone che soffrono di disturbi tipicamente accompagnati da una visione pessimistica della vita, come depressione, stati d' ansia e disturbo post-traumatico di stress. Ulteriori ricerche dovranno aiutare a capire quanto queste caratteristiche neurobiologiche di base possano cambiare in corso di trattamento e quanto rimangano stabili nel tempo, e quindi quale sia il rischio di ricadere in una visione più buia della vita.

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?