tampone rsa

SIETE PROPRIO SICURI DI NON AVER AVUTO IL COVID? CI SONO MIGLIAIA DI PERSONE CHE PER DUE ANNI E MEZZO NON SI SONO MAI INFETTATE, PUR ESSENDO CIRCONDATE DA FAMILIARI E COLLEGHI CHE HANNO AVUTO IL VIRUS. MA È POSSIBILE? IN ALCUNI CASI SI TRATTA DI ASINTOMATICI CHE NON SANNO DI AVER CONTRATTO LA MALATTIA. IN ALTRI CASI CI SONO I COSIDDETTI SUPERIMMUNI. ANDARE A SCOVARE ENTRAMBE LE CATEGORIE È FONDAMENTALE PERCHÉ…

Donatella Zorzetto per www.lastampa.it

 

covid tamponi

Vi sentite bene, senza sintomi che facciano lontanamente pensare al Covid. In questi ultimi due anni e mezzo avete avuto parenti e amici contagiati, magari casi anche gravi. E invece voi vi sentite bene. Ma siete proprio sicuri di non aver mai incontrato il Covid sulla vostra strada? Gli esperti, virologi ed epidemiologi, si stanno interrogando sulle due facce del fenomeno: le persone che, test alla mano, Sars-Cov2 effettivamente non l'hanno mai sperimentato, unite a quelle che non hanno avuto sintomi e perciò sono convinte di esserne rimaste fuori. Sbagliandosi.

ASINTOMATICO

 

Le prove scientifiche

Una quantità crescente di prove scientifiche suggerisce che milioni di persone in tutto il mondo, tra cui centinaia di migliaia di italiani, sono state infettate dal virus senza mai saperlo, proprio perché non avevano sintomi o si trattava di casi lievi, tanto da indurle a pensare a un raffreddore o ad un'allergia. Il risultato? Questi casi silenziosi di Covid riflettono un lato nascosto della pandemia che potrebbe aiutare i ricercatori a guidare nuovi picchi e varianti virali. Come pure quelle persone che sono effettivamente riuscite a evitare del tutto l'infezione. Gli specialisti in malattie infettive affermano che entrambe le categorie - quelli inconsapevolmente infettati dal Covid e le persone che hanno evitato del tutto il virus - hanno un peso importante per la salute pubblica.

Covid test antigenico rapido 2

 

Ecco quanti hanno fatto i conti con il virus

Ma quanti sono, ad oggi, gli uomini, le donne e i bambini colpiti da Sars-Cov2? Al 9 agosto (dati del ministero), erano 585.421.147 i casi di Covid registrati in tutto il mondo e 6.420.315 i decessi. In Italia, il totale delle persone che hanno contratto il virus era di 21.325.402 (36,15%), mentre i deceduti 173.249. Inoltre, nel mondo ad oggi sono state somministrate oltre 12,01 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Gli Usa, su questo fronte, fanno da esempio. Il coordinatore Covid per la Casa Bianca Ashish Jha, ha affermato che oltre il 70% della popolazione degli Stati Uniti ha avuto il virus, secondo gli ultimi dati del Cdc.

 

variante globale covid

Dato in aumento rispetto al 33,5% del dicembre scorso

Ma il numero effettivo di persone che negli Stati Uniti è stata infettata si ritiene sia molto più alto se contiamo gli asintomatici non segnalati. Sin da inizio pandemia, i ricercatori hanno cercato di quantificare questi casi nascosti, ma l'entità della cifra è andata via via aumentando. "È sicuramente vero che alcune persone hanno avuto il Covid e non se ne rendono conto - ha sottolineato Stephen Kissler, ricercatore di Malattie infettive alla Harvard T.H. Chan School of Public Health - . È potenzialmente una buona notizia: testimonia che c'è più immunità nella popolazione di quanto ci rendiamo conto".

 

Gli studi sugli asintomatici

tamponi

Nel settembre 2020, uno studio pubblicato negli Annals of Internal Medicine, ha stabilito che "circa il 40-45% delle persone infette da SARS-CoV-2 è asintomatico". Mentre un'analisi di follow-up di 95 studi, pubblicata nel dicembre 2021, ha raggiunto risultati simili, stimando che oltre il 40% delle infezioni da Covid non presentava una sintomatologia.

 

Per gestire meglio la questione, i funzionari del Cdc hanno lavorato insieme alla Croce Rossa americana e ad altre banche del sangue, tracciando gli anticorpi Covid (proteine che l'organismo produce dopo l'esposizione al virus per combattere un'infezione) nei donatori che hanno dichiarato di non aver mai essere state colpite dal virus.

varianti covid

 

Il monitoraggio sui donatori del sangue

I primi risultati del monitoraggio sui donatori di sangue (su 1,4 milioni di donazioni) rivelano che il numero di chi ha anticorpi generati dall'infezione Covid è aumentato nei donatori di sangue dal 3,5% nel luglio 2020 ad almeno il 20,2% nel maggio 2021. Da allora, quelle percentuali sono cresciute vertiginosamente, in parte a causa dell'introduzione di vaccini, che favoriscono la produzione di anticorpi. E i risultati più recenti testimoniano che l'83,3% dei donatori nel sangue ha una combinazione di anticorpi, indotti sia dall'infezione Covid, che dal vaccino.

 

Quelli che non si infettano

tamponi 2

Poi ci sono quelli che non si infettano. Anche in questo caso i ricercatori hanno avviato studi e monitoraggi. Premesso che alcuni lavori hanno accertato come alla 'protezione immunitarià possano contribuire il profilo genetico di una persona, l'esposizione passata ad altri virus, le allergie e persino farmaci che si assumono per altre patologie, i super immuni al Covid hanno sicuramente una marcia in più. Diverse ricerche recenti hanno suggerito che alcuni tratti genetici e del sistema immunitario possono proteggere meglio questo gruppo di persone dal Coronavirus, rendendole meno propense di altre ad essere infettate o gravemente malate.

 

varianti covid

C'è chi resiste a vaiolo ed ebola

"In tutte malattie infettive c'è sempre una quota di persone naturalmente resistenti all'infezione - conferma Fausto Baldanti, che da mesi analizza le varianti Covid nel Laboratorio di Virologia Molecolare del policlinico San Matteo di Pavia -. Chi sono? Molti report riguardano individui che, avendo strettissimi contatti con persone infette, non si infettano a loro volta. Parlo di nuclei familiari in cui uno su tanti viene risparmiato dal virus, nel senso che non ce n'è proprio evidenza, non che si tratti di asintomatici. Quindi per tutte le malattie infettive c'è una quota di resistenti. Anche quelle più terribili non uccidono il 100% delle persone counvolte: il vaiolo, ad esempio, ha una mortalità dell'80%, l'ebola del 90%".

tamponi

 

I fattori naturali che azzerano il contagio

Ma quali sono i meccanismi che danno protezione naturale contro i virus, Covid compreso? "Sono due - risponde Baldanti - la prima è la presenza di un'immunità preesistente, crociata da infezioni similari. Alcune persone, ad esempio, hanno resistito al Covid perché avevano contratto una precedente infezione dovuta ad altri Coronavirus. In pratica, l'aver contratto qualcosa di simile al Covid conferisce una protezione perché ha generato una risposta crociata. Io ne sono l'esempio, perché da un campione di sangue che avevo prelevato tre anni fa e poi conservato, ho scoperto di aver prodotto una risposta immunitaria contro il Covid. In pratica avevo contratto un Beta Coronavirus umano che si chiama HKU1. Si stima che il 25-30% delle persone che non prendono il Covid abbia una risposta T-Cellulare residuale provocata da un'infezione con un virus parente. Dunque questo può proteggere dalla nuova infezione o determinarne di lievi o asintomatiche".

 

LA VARIANTE OMICRON BY OSHO

Super immuni e asintomatici come ci possono aiutare?

La storia medica e la genetica di una persona possono aiutare a stabilire il grado di rischio individuale rispetto a nuove malattie. Significa che "potremmo essere in grado di aiutare a identificare le persone che sono particolarmente ad alto rischio di infezione", sottolinea Kissler. "Questa conoscenza - prosegue l'infettivologo - potrebbe aiutare quelle stesse persone a proteggersi meglio dal contagio e ad ottenere un accesso più rapido al trattamento e ai vaccini. Sono in corso studi al riguardo".

Anche Amesh Adalja, specialista in Malattie infettive al Johns Hopkins Center for Health Security di Baltimora, concorda sul fatto che "la ricerca emergente su persone che hanno evitato l'infezione offra la possibilità di nuove strategie di salute pubblica per combattere il virus".

CODE PER FARE IL TAMPONE

 

Perché è importante per la salute pubblica

Qundi perché è così importante indagare su positivi asintomatici e immuni al Covid? La risposta la danno gli estessi ricercatori: "Le persone  - spiegano  - hanno maggiori probabilità di cautelarsi se sanno che il numero di contagiati è alto nel luogo in cui vivono e lavorano". E concludono: "Al contrario, se credessero che i positivi al virus residenti nelle loro comunità fossero in numero inferiore rispetto alla realtà, avrebbero meno probabilità di essere vaccinati e protetti. Senza contare che si sentirebbero legittimati a non indossare mascherine al chiuso, a frequentare spazi interni affollati e ad evitare altre precauzioni per difendersi dall'infezione".

coronavirus covid usaTamponivaccinazione in italiavaccinazione personale sanitarioVARIANTE OMICRON covid TAMPONEvirus tampone

Ultimi Dagoreport

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…