gran bretagna agricoltori

C'È DEL (CIBO) MARCIO IN GRAN BRETAGNA – NEL REGNO UNITO MANCANO LAVORATORI AGRICOLI CHE RACCOLGANO FRUTTA E VERDURA E COSI' RISCHIANO DI MARCIRE COLTIVAZIONI PER UN VALORE DI 66 MILIONI DI STERLINE – COLPA DELLA BREXIT E DEL NUOVO SISTEMA A PUNTI PER GLI IMMIGRATI CHE BLOCCA L'ARRIVO DI QUEGLI STAGIONALI CHE FACEVANO I LAVORI CHE GLI INGLESI NON VOGLIONO FARE PIÙ…

 

Estratto dall'articolo di Antonello Guerrera per www.repubblica.it

 

AGRICOLTORI GRAN BRETAGNA

Raccolti e piantagioni per decine di milioni di sterline rischiano di marcire presto nel Regno Unito. Come mai? Non ci sono lavoratori a sufficienza per raccogliere frutti, verdure e altri prodotti della Terra. Perché gli agricoltori e gli imprenditori del settore non riescono a trovare lavoratori - a basso costo - per compiere questo tipo di mansioni.

 

Per la precisione, il raccolto che sta rimanendo abbandonato nei campi corrisponderebbe a 22 milioni di sterline di valore, ossia 26 milioni di euro, e solo nella prima metà del 2022, secondo un sondaggio realizzato dal sindacato di 200 agricoltori "National Farmers Union" e pubblicato da "Bloomberg". Se si pensa che l'associazione rappresenta un terzo del settore produttivo ortofrutticolo nel Regno Unito, è probabile che il cibo sull'orlo di essere sprecato e marcito - perché nessuno lo raccoglie - arrivi a circa 66 milioni di sterline, solamente nei primi sei mesi di quest'anno.

 

AGRICOLTORI GRAN BRETAGNA

In un momento in cui invece questa iniezione di prodotti naturali servirebbe eccome, in un Paese flagellato dall'inflazione (quasi 10%) e dal costo della vita e di quelli energetici. Tanto che la stessa probabile nuova prima ministra Liz Truss insiste sulla produzione interna di prodotti alimentari anche a scapito "dei pannelli solari nei campi".

 

Da mesi il Regno Unito ha una cronica mancanza di lavoratori. Certo, il Covid ha fiaccato il mercato del lavoro di tanti Paesi occidentali, non solo di Londra. Ma oltremanica c'è l'aggravante della Brexit, che ha notevolmente complicato l'arrivo di lavoratori stagionali e di quelli non qualificati, inclusi quelli della terra: non solo per l'uscita dalla libera circolazione del mercato unico europeo ma anche per il nuovo, durissimo sistema migratorio a punti sul modello australiano. [...] 

 

AGRICOLTORI GRAN BRETAGNA

Eppure, più in generale, pare oramai evidente che con le restrittive regole attuali sui migranti, il Regno Unito non riesca a colmare i suoi vuoti nel mercato del lavoro. Nonostante una disoccupazione ai minimi storici da quasi mezzo secolo e ora ferma al 3,8%, i posti vacanti che non riescono ad essere assegnati sono circa un milione e mezzo. Segno che alcuni lavori, soprattutto quelli di basso livello, i britannici non li vogliono fare. [...] 

 

AGRICOLTORI GRAN BRETAGNA

Ma anche nel settore della ristorazione, le cose vanno male nel Regno Unito. Nel 2021, solo 43mila cittadini europei hanno ricevuto un visto per poter lavorare oltremanica contro cifre di impiegati in ingresso che andavano da 230mila a 430mila all'anno, nei sei precedenti. Sempre in questo settore, ossia spesso camerieri e cuochi, il Regno Unito ha perso 98mila lavoratori europei tra giugno 2019 e giugno 2021, e altri 64mila tra operatori di pulizie e manutenzione.

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